Valerio Antonini è in vena di supporto nei confronti delle altre società e dei suoi omologhi: questa volta tocca al Messina. Nelle scorse settimane, il presidente del Trapani si era espresso sulla vicenda che ha riguardato l’Athletic Club Palermo. La situazione degli stipendi ha portato l’imprenditore romano a intervenire, esprimendo sostegno al “collega” Antonio Cottone. Stavolta il numero uno del club granata ha speso parole al miele per Justin Davis, presidente del Messina. Il tema stavolta è quello legato alla penalizzazione di 20 punti, ricevuta dal club della città dello Stretto.
Antonini a supporto del Messina
In un recente post pubblicato su Facebook, Valerio Antonini ha supportato il Messina e Justin Davis. Facendo leva sul video in cui Alfio Torrisi piange dopo la vittoria sul Mazzarrone, il presidente del Trapani ha detto la sua. E come spesso accade, non sono state parole banali: “Considero la penalizzazione del Messina una follia. L’ennesima decisione incomprensibile di un sistema malato. Che va a distruggere investimenti di un privato importante come il presidente Justin Davis. Sono poi vicino al mio Alfio, che vedo in questo soffrire piangere perché capisce che il sogno di rivincere finalmente un campionato gli è stato tolto dal cassetto”.
Antonini ha poi lanciato un’appello alle istituzioni per gestire il caso Messina. Non ci sono stati interventi, se non quelli delle autorità cittadine. Il presidente del Trapani, quindi, alza la voce: “No, così non si può andare avanti. In tutto questo mi sarei aspettato un intervento della Regione Siciliana, in particolare dell’Assessore allo Sport che ha visto in questi ultimi periodi eventi scandalosi verso società e presidenti di società siciliane, ma non ha alzato un dito a tutela e difesa. Non mi sembra corretto. Mi aspetterei ora che qualcuno alzasse una cornetta e chiedesse rispetto e tutela”.
Infine Valerio Antonini dà un suggerimento a Justin Davis e ad altri presidenti vessati. L’obiettivo dovrebbe essere quello di veder riconosciuti i diritti e gli sforzi fatti. Da qui arriva l’idea del numero uno del Trapani: “A Justin, come ho detto ad altri presidenti, va il mio suggerimento di creare un Comitato Creditori della FIGC da costituire quanto prima per tentare di fare una class action tesa evidentemente non solo ad un riconoscimento economico, ma ad un cambiamento necessario ed obbligatorio di un sistema completamente senza capo né coda. Speriamo riuscire nell’intento”.


