Valerio Antonini torna ad apparire e a parlare di Trapani e di Shark. Il presidente della “polisportiva” granata ha parlato durante il TG di Telesud, svelando nuove ambizioni. Ma prima ha ripreso l’argomento caldo dei giorni scorsi, quello delle presunte dimissioni: “Ho semplicemente chiarito le ultime notizie che circolavano in città, che avevano destato molto stupore ed erano state alimentate da qualcuno che vuole il male del sottoscritto. Qualcosa abbiamo cominciato a capire quest’anno”.
Dunque Antonini, così come fatto ieri sera, conferma l’intenzione di non mollare Trapani. Anzi da parte sua c’è la voglia di ripartire quasi da zero, soprattutto sul piano dell’immagine: “Io non ho mai avuto la minima intenzione di lasciare Trapani, figuriamoci dopo quello che ho investito e la passione che ci ho messo. È chiaro che quel che è successo a Bologna mi ha segnato molto. Sono in corso riflessioni su come proteggermi di più da una situazione che può solamente crearmi problemi. Attacchi e situazioni come la richiesta di un Daspo che sarebbe oltraggioso per me, la città di Trapani e l’intera Sicilia”.
Party Granata e weekend da dimenticare
Poi Antonini ha parlato di come ha vissuto il weekend. In primis la gestione del caso mediatico legato ai rumors sulle sue dimissioni. Poi la domenica da dimenticare a causa del 5-1 patito dal Campobasso nella finale della Poule Scudetto: “Il mio telefono è scoppiato. Ho avuto telefonate e messaggi, non ho risposto a nessuno perchè mi ero preso un weekend di riposo. Ero concentrato sulla partita, per la prima volta da quando sono presidente a Trapani mi sono vergognato per quel che ho visto. Sono molto arrabbiato con i miei giocatori perchè si può perdere, ma non in quel modo vergognoso. Ho visto atteggiamenti scandalosi, è evidente che quel che è successo ieri segnerà la permanenza di alcuni giocatori a Trapani”.
Si torna a parlare anche del Party Granata. Un evento che per alcuni serviva in primis per fare cassa, visti i nomi presenti. Antonini, però, in un certo senso presenta il conto: “Per il concerto ci ho rimesso circa 40.000 euro. Io sto cercando di fare qualcosa che la gente non ha ancora capito, ovvero cambiare l’immagine di Trapani nel mondo. Troppo spesso la città è stata associata a cose negative. Per fare questo ho bisogno di eventi e di star di un certo tipo. Abbiamo bisogno di catturare l’attenzione internazionale. Mi hanno chiamato anche dagli Stati Uniti per sapere se era vero che Elettra Lamborghini veniva a Trapani. Questo dà l’idea dell’immagine che otteniamo con certi personaggi”.
Antonini e l’estate di Trapani e Shark
Si parla poi di quel che accadrà durante l’estate del Trapani e degli Shark di Valerio Antonini. Partendo dalla formazione di calcio, non ci sarà solo l’amichevole con la Lazio nel cartello del pre-campionato: “Stiamo lavorando per fare una grande amichevole internazionale in casa dell’Olympiacos, la vincitrice della Conference League. Andrebbe a copertura europea sul piano delle immagini. Voglio portare il nome della città e delle due squadre fuori”.
Ambizioni importanti anche per Trapani Shark, per cui Antonini sta lavorando a un’amichevole di lusso contro il Real Madrid. Queste le sue parole: “Sto cercando di trovare la possibilità di organizzare un’amichevole tra Trapani Shark e il Real Madrid. Non perchè mi interessa investire in maniera spasmodica per un’amichevole, quanto perchè voglio giocare contro la squadra più conosciuta al mondo. Darebbe una visibilità gigantesca ai Trapani Shark. Vogliamo ricominciare come abbiamo finito, vincendo con squadre forti per portare il calcio in Serie B e il primo scudetto del basket siciliano”.

