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Antonini: “2024 straordinario, ho commesso errori ma andiamo avanti”

Valerio Antonini è consapevole del fatto che il Trapani ha ancora la possibilità di andare in Serie B. Vincere la Coppa Italia di Serie C potrebbe essere molto utile in tal senso. Il presidente svela come: “Per fortuna abbiamo una grande opportunità con la Coppa Italia, che per noi rappresenta vita o morte. Vincendola saremmo inseriti tra le terze classificate ai playoff. Con un allenatore come Capuano saremmo tra i favoriti per andare in Serie B. L’entusiasmo non mi manca mai. Se dovessi perdere l’entusiasmo, venderei la società”.

Da qualche giorno Valerio Antonini ha effettuato il suo sbarco sui social con un nuovo profilo su X. L’imprenditore romano ha fatto capire, in un intervento su Telesud, che questo è un modo a lui gradito per comunicare: “Credo che sia una forma divertente di comunicazione con la gente che mi scrive. Prima la gente mi scriveva un sacco di messaggi su Whatsapp. Lì hai l’opportunità di selezionare gli interlocutori che ti scrivono. Purtroppo ci sono gli ignoranti che insultano e scrivono commenti che vanno sul personale, non avendo elementi di discussione. C’è anche chi dà giudizi e consigli, è un bel modo per comunicare”.

Il bilancio del 2024 di Antonini

Il 2025 è iniziato da qualche giorno. Dunque il momento è quello giusto, anche per Antonini, per fare un bilancio dell’anno passato: “Il 2024 è stato straordinario e sorprendente per quella che è stata la parte dei risultati sportivi. Due promozioni, quattro trofei in totale, una finale scudetto nel calcio, record di punti nel basket e nel calcio. Abbiamo intrapreso in maniera clamorosa la Serie A di basket, abbiamo vinto 10 partite e perse un paio con decisioni arbitrali scandalose. La squadra sta facendo un campionato eccezionale, faccio i complimenti a Repesa e ai ragazzi”.

Proprio a proposito di Trapani Shark, Antonini ha fatto capire perchè sta preferendo il basket al calcio. Non è una mera questione di risultati, ma di differenza tra i due sport: “Il basket è uno sport che mi ha conquistato più del calcio. Le partite sono molto più dinamiche, avvincenti e coinvolgenti rispetto al calcio che facciamo noi. La Lega di Serie A introita un solo milione di euro, sono numeri che coprono a malapena lo stipendio di un giocatore. Tutto questo rappresenta una chiara certificazione di uno sport che a grandi livelli porta solo perdite. Credo sia doveroso trovare un nuovo sistema gestionale che generi introiti maggiori e aumenti la credibilità nel panorama internazionale”.

Il mondo del basket italiano non ha accolto benissimo Valerio Antonini. Lui crede di sapere il motivo: “Quando dici la verità e scoperchi situazioni anche banali, dai fastidio. Io parlo di cose evidenti e chiare, ma che in quanto scottanti possono dare fastidio e ti fanno diventare scomodo. Me ne frego, vado avanti con l’obiettivo di dare credibilità al sistema basket, con la certezza che alcune cose non vanno bene”.

Gli investimenti fatti a Trapani

Al di là dei risultati, il 2024 di Valerio Antonini e di Trapani è stato sopra le righe. Lui stesso ha ammesso di aver avuto bisogno di tempo e dei giusti collaboratori per portare avanti questa macchina: “È stato un anno clamoroso per la velocità in cui siamo riusciti a trasformare le idee in progetti e poi i progetti in realtà. La cosa più difficile per un imprenditore è quella di poter trasformare un’idea in qualcosa di concreto. Grazie anche all’apporto di collaboratori eccellenti sono riuscito a costruire qualcosa di incredibile in questo lasso di tempo, mettendo le basi per uno sviluppo progressivo di quel che abbiamo fatto”.

“Quando corri così tanto c’è il rischio di fare degli errori – ammette il patron del Trapani – . Noi riconosciamo di aver commesso diversi errori, soprattutto a livello gestionale, che sono sotto gli occhi di tutti. Chi comprende gli errori deve intervenire, per tutelare gli investimenti e per alimentare la passione della città”.

Il progetto della cittadella sportiva

Non si può non parlare di infrastrutture. E più nello specifico della Cittadella Sportiva, il cui progetto va avanti. Queste le parole di Antonini sul tema: “Siamo di fronte a un progetto innovativo che va al di là di Trapani e coinvolge l’intera Sicilia. Vista la sensibilità con cui la Regione tratta questi temi, ci aspettiamo sostegno. Abbiamo l’obiettivo di rendere Trapani una realtà simile all’Athletic Bilbao, con una squadra composta quasi esclusivamente da siciliani. Il mio obiettivo generale è quello di riportare qui giovani che sono andati via da questo territorio”.

Valerio Antonini ha fatto capire che questa Cittadella Sportiva darà tanto, al di là dello sport. Ci sono infatti innumerevoli opportunità per una crescita anche sul piano commerciale, finanziario e dello sviluppo di nuove maestranze: “Anche lo sviluppo commerciale sarà impressionante. Ci saranno tante attività che andranno al di là dello sport, anche eventi come concerti e fiere. Ci sarà bisogno di molto personale specializzato, abbiamo anche creato un corso di specializzazione per giovani siciliani. Da qui proveremo a far crescere i manager del domani, senza dover attingere dall’esterno”.

Redazione Sporticily
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Notizie e approfondimenti sullo sport in Sicilia. Pubbliciamo comunicati stampa, risultati e storie dalle realtà sportive isolane, senza firma specifica dei nostri giornalisti esperti.

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