Alessandro Anello torna sul caso Trapani, che ha ottenuto il nulla osta per il Velodromo “Paolo Borsellino” di Palermo. L’assessore comunale allo Sport, dopo l’intervista concessa a Sporticily, ha voluto dare ulteriori chiarimenti. E per farlo, è intervenuto in dirette su West Sicily TV. Non manca un riferimento anche al Palazzetto dello Sport di Fondo Patti, anch’esso messo nel mirino da Valerio Antonini.
Anello spiega la concessione del Velodromo al Trapani
L’assessore Alessandro Anello spiega i termini dell’accordo con il Trapani FC. I granata potranno utilizzare il Velodromo solo per le partite. Non è previsto lo sfruttamento dell’impianto per il lavoro settimanale: “L’amministrazione comunale ha dato il nulla osta per utilizzare il Velodromo, che è uno dei pochissimi campi omologati per la Serie D. Ci è arrivata la richiesta del Trapani e abbiamo dato la disponibilità per le gare ufficiali. Non è stata prevista per gli allenamenti. L’Athletic Club Palermo giocherà e si allenerà al Velodromo. Il problema con gli altri sport non si pone, i Cardinals giocano di sabato e il campionato inizia a marzo”.
Anello non ha dubbi sul fatto che Valerio Antonini pagherà il canone previsto per l’utilizzo del Velodromo. Anche perché si parla di cifre davvero molto basse, come svela l’assessore: “Come verrà fatto da tutte le società che utilizzeranno il Velodromo, anche il Trapani pagherà la tariffa prevista. Se non ricordo male, il costo per una singola partita è di circa 200-300 euro”.
La gestione del Palazzetto dello Sport
Uno dei nodi riguarda l’eventuale incrocio di ultras di Palermo e Trapani, storicamente rivali. Anello, da questo punto di vista, garantisce la massima sicurezza. Anche se tutto va rimandato alla questura palermitana: “Noi ovviamente ci rimetteremo alle indicazioni della questura. Daremo oltre al nulla osta anche l’autorizzazione all’utilizzo del campo. Se le partite saranno a porte aperte o chiuse non lo stabilità il Comune, bensì la questura”.
Un altro tema caldo riguarda il Palazzetto dello Sport di Fondo Patti. Anche in questo caso Anello apre a interlocuzioni con Antonini per il trasferimento di quella che attualmente è la Trapani Shark. E non mancano chiarimenti anche in tal senso: “Siamo in dirittura d’arrivo, il cronoprogramma sta funzionando. Continuano di restituire alla città un palazzetto da oltre 4.200 posti a sedere. È uno degli impianti principali della Sicilia occidentale, si potrà utilizzare per manifestazioni sportive e culturali. Al momento non ci sono state interlocuzioni con Antonini, se ci saranno le affronteremo. Il basket oggi è considerato uno degli sport di maggiore interesse. Siamo ben disposti ad avviare qualsiasi forma di interlocuzione”.

