Quella tra Palermo e Melita è stata un’amichevole non troppo indicativa sul piano del gioco. La modestia tecnica della formazione ospite, militante nella Serie B maltese, non ha fatto sì che gli uomini allenati da Eugenio Corini si esprimessero al meglio. Anche perchè dietro l’angolo, tra cinque giorni, c’è la ripresa del campionato con la gara sul campo della Reggiana. In ogni caso si sono visti degli sprazzi interessanti. Come il debutto positivo dell’ultimo arrivato Kristoffer Lund, sempre sul pezzo sulla fascia sinistra. Si è trattato di fatto di una buona sgambata in vista dell’impegno di martedì sul campo della Reggiana.
Amichevole Palermo Melita, la sblocca Brunori
I rosa fanno la partita, ma rischiano di beccare gol al 7′, quando Pigliacelli in uscita deve fermare Debattista. Poi Brunori sale in cattedra. Il capitano calcia dalla distanza al 9′ impegnando Mizzi, ma due minuti dopo realizza l’1-0 con un gran mancino dal limite. Gli uomini di Corini sfiorano a più riprese il gol del raddoppio, soprattutto con un Mancuso molto coinvolto dai compagni. Alla mezz’ora Brunori si divora il 2-0 che viene annullato al 37′: autogol di Motta viziato dal fuorigioco di Mancuso. 3 minuti dopo la scena si ripete, con Insigne che segna e la bandiera che si alza. L’ultimo pericolo lo crea il Melita, ma Pigliacelli si supera su Penha da Costa.
Girandola di cambi nella ripresa
Dopo l’intervallo Corini rivoluziona la formazione, lasciando in campo il solo Segre. Passano otto minuti e Di Mariano si inventa l’eurogol su punizione che vale il 2-0. Il numero 10 prova a ripetersi quattro minuti dopo, ma il portiere Mizzi devia sul palo il suo tiro a giro. Ci pensa Soleri al 13′ calare il tris, dopo una corta respinta dei difensori maltesi. Sempre il bomber romano segna la rete del 4-0 su assist di Valente, seppur in posizione dubbia. Al minuto 77 c’è gloria anche per il numero 30, che col sinistro dal limite realizza il 5-0. Nel finale c’è gloria anche per il Melita, a segno con una bellissima punizione di Motta.

