Terremoto in Promozione, con la vittoria del ricorso dell’Alcamo per il caso Casteltermini. Un ricorso che va a delineare una nuova classifica e che andrebbe a penalizzare l’Aragona. Quest’ultima squadra era stata promossa in Eccellenza dopo l’ultima giornata di campionato, ma attendeva l’esito del ricorso dei rivali nella lotta al titolo. E oggi c’è una svolta in questo senso, con la vittoria a tavolino assegnata all’Alcamo.
La storia del caso Casteltermini-Alcamo
Il caso è piuttosto intricato ma è collegato a due partite, una giocata a febbraio e la sua ripetizione, disputata invece a marzo. Nella prima circostanza la decisione di ridisputare il match è collegato ad un errore tecnico arbitrale su uno dei gol dell’Alcamo, che vinse quella partita 1-4 a Casteltermini.
La nuova partita, giocata lo scorso 29 marzo, ha però visto un’esito diverso sul campo, coi padroni di casa capaci di imporsi 2-1. A questo punto però sono gli alcamesi a fare ricorso, ritenendo che gli avversari avessero inserito in distinta due giocatori Gomda e Cissè (poi non scesi in campo) che non sarebbero potuti essere disponibili. Alla fine, nello specifico, sarà la posizione di Cissé giudicata in qualche maniera non conforme per il Giudice Sportivo. E da qui la decisione di sovvertire il risultato del campo.
Caso Casteltermini-Alcamo: ecco cosa ha deciso il Giudice Sportivo
Questo la decisione del Giudice Sportivo in merito al caso Casteltermini-Alcamo.
“Considerato che dagli accertamenti svolti dalla Procura Federale è emerso, anche attraverso l’audizione dell’arbitro della gara, che uno dei soggetti scesi in campo, non corrispondeva al nominativo indicato in distinta che, in particolare, l’ufficiale di gara ha dichiarato che “l’effige della persona presente nella fotografia del documento del signor Cisse Inza non corrispondeva a quella riportata nella fotocopia del tesserino provvisorio consegnata unitamente alla distinta di gara”;
Che tale circostanza dimostra l’irregolare identificazione del calciatore e la partecipazione alla gara di soggetto diverso da quello indicato nei documenti ufficiali;
Che la partecipazione alla gara di calciatore non identificato correttamente integra violazione delle norme federali e determina l’irregolarità della gara ai sensi dell’art. 10 del C.G.S.;
Che, pertanto, deve essere applicata la sanzione sportiva della perdita della gara;
POM
si delibera:
-di accogliere il ricorso proposto dalla società F.C. Alcamo 1928 non addebitando, alla stessa, il contributo per l’accesso alla giustizia sportiva di cui all’art.48, comma 2, del C.G.S.;
-di infliggere alla società Casteltermini la punizione sportiva della perdita della gara con il punteggio di 0-3;
-di comminare la penalizzazione di tre punti in classifica alla società Casteltermini;
-di comminare la sanzione dell’ammenda di € 1.000 alla società Casteltermini:
-di infliggere la sanzione dell’inibizione fino a tutto il 31.03.2027 al dirigente accompagnatore della società Casteltermini sig. Magri Carmelo“.
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La reazione dell’Aragona: pronta una riunione straordinaria
Chi resta di stucco in questa vicenda è la capolista Aragona, che si vede agganciare sul filo di lana dall’Alcamo. Ora da regolamento si dovrebbe giocare uno spareggio, ma gli agrigentini non sembrano essere intenzionati a disputarlo.
Un comunicato della società rende nota la posizione del club: “In data odierna, la società ASD Aragona Calcio riceve e prende atto della decisione pronunciata dal Giudice Sportivo in merito al ricorso presentato dalla società Alcamo relativo alla gara contro il Casteltermini. A seguito dell’assegnazione della vittoria a tavolino alla compagine alcamese, la classifica del campionato subisce una variazione sostanziale che vede attualmente l’Aragona e l’Alcamo appaiate in vetta alla classifica con 73 punti”.
Prosegue la nota: “Alla luce di questo nuovo scenario, che ridisegna gli equilibri del finale di stagione, la Presidenza e la dirigenza tutta annunciano la convocazione di una riunione straordinaria e urgente questa sera alle ore 18 presso la Sede del Club. L’incontro (che si svolgerà a porte chiuse) è volto a definire le strategie operative, necessarie per affrontare con la massima determinazione questo finale di campionato, con l’obiettivo di tutelare il lavoro svolto finora e il primato sportivo conquistato sul campo”.

