La notizia era nell’aria da tempo, ma adesso è realtà. L’Akragas ha ufficializzato il ritiro dal girone I di Serie D. Il club, attraverso un comunicato ufficiale, ha annunciato di avere trasmesso alla LND la documentazione in merito alla “rinuncia improrogabile alla prosecuzione del campionato”. Dopo un’attenta e sofferta valutazione, si legge nella nota, si è “preso atto dell’impossibilità di garantire la continuità della stagione agonistica a causa di difficoltà gestionali ed economiche che non consentono di proseguire il percorso intrapreso”. Al contempo, è stato reso noto che ad andare avanti sarà il lavoro del settore giovanile, con l’obiettivo di continuare a investire sul movimento calcistico locale.
Akragas, i motivi del ritiro dalla Serie D
La notizia del ritiro dell’Akragas era nell’aria ormai da tempo. Un mese fa infatti erano arrivate le dimissioni in blocco da parte del comparto tecnico e dirigenziale, poi rientrate. Dopo il mancato passaggio di proprietà nelle mani dell’imprenditore Emanuele Canzonieri, però, i problemi di natura economica hanno portato all’addio del direttore generale Graziano Strano, ufficialmente per motivi personali e familiari.
In realtà, le dimissioni del dg si sono rivelate il segnale dei problemi interni in casa Akragas. I rumors delle ultime ore hanno svelato che nelle casse del club non ci fossero nemmeno i fondi per le trasferte e persino per la potatura delle erbacce attorno al terreno di gioco dell’Esseneto. Da qui si è reso necessario l’autofinanziamento da parte della squadra per affrontare la gara di domenica scorsa sul campo della Reggina, l’ultima prima della decisione di porre fine al calvario.
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La classifica aggiornata di Serie D dopo il ritiro dell’Akragas
A seguito del ritiro dell’Akragas, tutti i punti conquistati dalle altre squadre contro la compagine agrigentina nel campionato di Serie D girone I vengono annullati e la classifica aggiornata. Di seguito la nuova graduatoria: Siracusa 60; Reggina 56; Scafatese 50; Sambiase 49; Vibonese 45; Nissa 39; Paternò 37; Igea Virtus 33; Ragusa 28; Pompei 28; Favara 27; Acireale 26; Enna 24; Sancataldese 24; Licata 22; Locri 19; Sant’Agata 19.
In vetta, tutto rimane pressoché invariato. La Reggina si ritrova con 4 punti in meno, mentre sono soltanto 3 quelli tolti al Siracusa, che però dovrà osservare un turno di riposo in questo finale di stagione. Cambiano invece le dinamiche in coda, con il Sant’Agata e il Locri che piombano all’ultimo posto. Ai siciliani sono stati privati di ben 6 punti, mentre i calabresi di 4. Sorride il Licata, a cui viene cancellato soltanto un punto, salendo così al terzultimo posto.

