Takayuki Morimoto si presenta finalmente all’Akragas. Dopo una lunga ed estenuante attesa l’attaccante giapponese torna a giocare in Sicilia dopo i trascorsi di Catania. E fin dal suo sbarco sull’isola ha provato belle emozioni: “Appena sono arrivato all’aeroporto di Catania ho sentito la sensazione di essere tornato a casa. Sono molto felice di essere qui, è sempre bello tornare in Sicilia”.
L’ex rossazzurro ha spiegato, in un’intervista rilasciata per i canali ufficiali del club, come è nata questa idea. E c’è lo zampino di un suo vecchio compagno di squadra nelle stagioni ai piedi dell’Etna. “Ho parlato sempre con Nicolas Spolli – ha detto – , lui mi ha presentato l’Akragas e gli ho detto che sarei venuto. Poi abbiamo iniziato subito a parlare e sono diventato un giocatore di questa squadra”.
Akragas, Morimoto è pronto
Come sta Morimoto in vista dell’esperienza all’Akragas? Il giapponese si sente bene e vuole dare il suo contributo. Magari insieme ad alcune vecchie conoscenze: “Fisicamente sto bene e sono in forma. Sono pronto a dare il mio contributo all’Akragas. Sicuramente ritrovare Llama è stato importante, ho giocato anche nella Primavera del Catania con il vice di mister Coppa, Samuele Costanzo. Sono contento di rivederli di nuovo e di lavorare insieme a loro”.
Proprio a Catania Morimoto ha assaggiato la Serie A. Ricordi indelebili per lui, come quello della rete che porta nel cuore: “Il primo gol in Serie A contro l’Atalanta è il più bello per me. Il Catania per me è sempre una squadra grande, è la mia squadra del cuore. I tifosi sono passionali, mi hanno fatto emozionare e mi hanno aiutato molto”.
Infine Morimoto ha lanciato un messaggio ai tifosi dell’Akragas: “Il primo obiettivo è la salvezza, voglio fare bene per la squadra. Sono contento di giocare per questa squadra, ai tifosi chiedo il massimo aiuto per spingere me e i miei compagni in campo. Non sarà facile giocare in Serie D, dobbiamo prepararci bene partita dopo partita. Voglio dare sempre il massimo”.

