La Corte d’Appello Sportiva Territoriale Sicilia ha accolto il reclamo presentato dalla Automondo Virtus Trapani, annullando la decisione del Giudice Sportivo Regionale che aveva disposto la ripetizione della gara del campionato di Serie C maschile contro il Cus Palermo, disputata il 17 gennaio 2026 al PalaCus di Palermo e interrotta anzitempo. Ricordiamo che la gara era stata sospesa in quanto alcuni facinorosi hanno aggredito i tifosi della squadra ospite. In un primo momento, era stata stabilita la ripetizione del match. Tuttavia, entrambe le società avevano richiesto quantomeno la ripresa dello stesso dal momento della sospensione.
Secondo la Corte, l’interruzione definitiva dell’incontro non è riconducibile a una causa esterna estranea alla responsabilità del Cus Palermo, ma a gravi problemi di ordine pubblico verificatisi all’interno dell’impianto di gioco, la cui sicurezza deve essere garantita dallo stesso club ospitante. Per tali motivazioni, la Corte ha disposto l’omologazione della gara con il risultato di 0–20 a favore della Virtus Trapani.
Virtus Trapani, ricorso vinto e 0-20 contro il Cus Palermo
Grazie a questo esito, la Automondo Virtus Trapani conquista aritmeticamente l’accesso alla Poule Promozione del campionato di Serie C con una giornata di anticipo rispetto alla conclusione della prima fase. Nel prossimo weekend, la formazione gialloviola completerà il proprio percorso nella regular season. Dopodichè ci si potrà concentrare sulla post season, per dare la caccia al salto di categoria.
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La Automondo Virtus Trapani, come si legge nel comunicato diffuso nella serata di ieri, accoglie con soddisfazione una decisione che ristabilisce la corretta applicazione delle norme federali e tutela i principi di sicurezza, regolarità sportiva e uguaglianza competitiva. La società ringrazia il proprio legale, avv. Enrico Cassì, per il lavoro svolto e rinnova l’auspicio che episodi di violenza e intimidazione non trovino mai spazio nello sport.

