Nessuno scossone, ma anzi la voglia di proseguire su un percorso che prima o poi troverà la sua svolta positiva. In casa Palermo la parola esonero è stata eliminata dal vocabolario, basti sentire per bene le parole pronunciate ieri da Giovanni Gardini. Il direttore generale del club in orbita City Group ha fatto capire chiaramente che il tecnico di Bagnolo Mella non è in discussione. Sono però altri i concetti che hanno attirato l’attenzione della stampa presente a Boccadifalco e di chi lo ha letti o sentiti attraverso i video.
Gardini ha fatto capire chiaramente che il tempo non deve diventare un alibi quando le cose vanno male, bensì una risorsa affinchè le cose vadano meglio. Un concetto fondamentale di fronte a una squadra che di tempo ne sta avendo a sufficienza, complici i tanti nuovi arrivi nel giro di pochi giorni. È chiaro, però, che già a partire dal match di sabato pomeriggio contro il Pisa al “Barbera” deve arrivare la scossa. Il fatto che Gardini, a nome del City Group ma anche – se allarghiamo l’orizzonte – a nome del presidente Dario Mirri, ci abbia messo la faccia è un elemento da non tenere sotto traccia.
Palermo, arriva in città Diego Gigliani
Tuttavia la presenza davanti alle telecamere dell’ex dirigente – tra le altre – di Verona e Inter non è l’unico momento di vicinanza e di “esposizione” dei componenti del nuovo Palermo. Anche perchè, come bisbigliato dallo stesso Gardini a margine dell’intervista concessa al “Tenente Onorato”, un’altra figura subentrata durante la torrida e folle estate palermitana è attesa in città. Stiamo parlando di Diego Gigliani, il quale è stato investito del ruolo di amministratore delegato del club dopo il passaggio di proprietà.
Gigliani sarà a Palermo sia oggi che domani, per toccare con mano una situazione che dall’esterno appare complicata. Si tratta ovviamente di una presenza che ha tante valenze e tanti fattori. In primis un segno di vicinanza da parte degli azionisti di maggioranza del Palermo nei confronti della squadra e in primis dello stesso Corini. Ma anche un modo per sincerarsi del modus operandi delle ultime settimane, quelle in cui è stato il campo a parlare.
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Dopodichè Gigliani tornerà alla “base” e fornirà a Ferran Soriano e agli altri componenti del board del City Football Group le sue indicazioni. Ma nel frattempo c’è da pensare al campo. Sabato arriva il Pisa di Luca D’Angelo, uno di quei tecnici tenuti d’occhio durante l’estate per il dopo-Baldini. Vincere sarebbe la base da cui ripartire.

