Il Messina nella giornata di ieri ha centrato l’ennesima sconfitta che si aggiunge alla serie di risultati negativi già accumulati. L’Audace Cerignola si è imposto con un secco 3-0 che ha messo i giallorossi davanti ad una situazione straniante. Infatti, nonostante le prospettive di inizio anno e un buon gioco espresso (anche se solo a tratti) durante diverse partite, alla fine delle stesse la squadra ha raccolto poco o nulla.
Messina, numeri e risultati peggiori da 5 anni. Quali le cause?
Partendo dai freddi numeri di questo campionato di Serie C, il Messina ha appena quattro punti in classifica, frutto di una vittoria, un pareggio e ben cinque sconfitte. Un dato simile era già arrivato lo scorso anno, quando però i punti erano stati cinque. Per trovare una partenza peggiore si deve tornare alla Serie D 2017-18, con appena due punti fatti), mentre tra i professionisti dati così non si rilevavano dal 2005-2006 in Serie A (solo tre pareggi ottenuti). In pratica l’avvio di stagione peggiore da sedici anni a questa parte, che naturalmente non può certo lasciare sereni i tifosi.
Anche rileggendo il dato dei gol fatti e subiti (cinque contro quattordici) è ovvio che si facciano delle analisi su quanto c’è da aspettarsi da questa squadra. L’arrivo di Gaetano Auteri doveva servire al Messina per dare la giusta esperienza e mentalità per affrontare un campionato difficile. Ancora di più se il gruppo che viene appositamente creato è si molto talentuoso ma anche giovane e, forse, acerbo. In conferenza stampa il tecnico di Floridia non fa altro che ricordarlo: ci vuole tempo perché questi ragazzi crescano. Ma la scelta, prima di tutto economica, di sacrificare varie pedine esperte dello scorso anno adesso non sta pagando. E nonostante l’arrivo di gente come Fazzi e Curiale, il Messina paga oltremodo sia quest’inesperienza sia l’eccessiva sperimentazione fatta dal mister.
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Il gioco offensivo di Auteri, marchio di fabbrica dell’allenatore, ha convinto solo marginalmente e finora non ha dato molti frutti. Ma l’altrettanto eccessiva rotazione tra difesa a 3 e a 4 e degli stessi interpreti non fa altro che aumentare nell’ambiente un senso di spaesamento. Il tempo per trovare delle contromisure e risalire la china c’è ancora, ma prima o poi si esaurisce.

