La Trapani Shark non ci sta e soprattutto non le manda a dire alla Fip. Quella di oggi è stata un’altra giornata molto dura per il sodalizio del presidente Valerio Antonini. Nella tarda mattinata è infatti arrivata la notizia dell’accordo tra Jordan Ford e il Bahcesehir. La formazione turca ha pagato il buyout necessario per mettere le mani sul giocatore americano. Dunque si riduce ancor di più il numero di giocatori a disposizione del coach Alex Latini, in vista del prosieguo di un campionato che appare però sempre più falsato. Anche perché, dopo la penalizzazione di 3 punti ricevuta a fine 2025, la posizione del club si complica.
Trapani Shark, nuovo comunicato contro la Fip
Va letto in questo senso il nuovo comunicato diffuso dalla Trapani Shark contro la Fip. In prima istanza, nella lunghissima nota si legge la contestazione alla suddetta penalizzazione. Non tanto nel concreto del provvedimento, quanto nel modo in cui è stata comunicata. Il club siciliano, infatti, contesta il fatto che non sono ancora state rese note le motivazioni della penalità.
La Trapani Shark contesta diverse omissioni da parte della Fip. In primis la violazione dei termini di 20 giorni per la difesa contro le accuse mosse. Poi si parla del rigetto dell’istanza di riunione di due deferimenti – quello sulla condotta antisportiva e sul preteso intento fraudolento – nonostante la loro connessione oggettiva e soggettiva. Poi il club lamenta l’omissione da parte della Federazione nel riferire in presenza, preferendo l’opzione da remoto. Infine i granata lamentano il rigetto della richiesta di breve slittamento da parte del club sulla sentenza, e il mancato riferimento sulla discussione del ricorso sui 4 punti di penalizzazione inflitti a fine maggio.
Campionato falsato?
Trapani Shark, nella sua nota, parla ancora una volta di “accanimento sproporzionato e del tutto ingiustificato”. Una condotta da parte di Fip e Lega – quest’ultima raramente menzionata nel comunicato – “che sta distruggendo la nostra squadra e falsando irreparabilmente l’equità del campionato di Serie A”.
Tra l’altro la Fip sarebbe rimasta indifferente a un sollecito inviato via PEC il 31 dicembre. Ma l’aspetto più importante riguarda quello sportivo. Dopo la nuova penalizzazione, e stante il blocco dei tesseramenti, è affiorato sempre più forte il malcontento dei giocatori. Molti di loro, come si legge nel comunicato, “stanno rappresentando disagio non più tollerabile ed esercitando clausole rescissorie dei rispettivi contratti”.
L’ultimo in ordine di tempo è stato proprio Jordan Ford. Tuttavia, i tesserati vengono giustificati dalla Trapani Shark, che anzi si scaglia nuovamente contro Lega e Fip. “Questo esodo massiccio ci lascia allo stato con soli 7 giocatori disponibili e senza allenatore, in tutto danno della corretta equità competitiva la partita programmata per Il giorno 4 Gennaio 2026 a Bologna contro la Virtus. FIP tutto questo lo sa”, si legge nel comunicato. E si rilancia anche sulla probabile mancata qualificazione alle Final Eight di Coppa Italia.
Il comunicato si chiude così: “Non possiamo più accettare questa persecuzione, certamente sproporzionata ed irrispettosa di diritti che avrebbero dovuto rimanere anche costituzionalmente inviolabili”.

