Ci sono tante sfaccettature dietro la vittoria della Trapani Shark contro Treviso. Una squadra frastornata da tutto ciò che ha visto durante la settimana. Una squadra costretta a fare i conti con situazioni di cui non ha colpa. Eppure, tutti i giocatori, tutto lo staff, con enorme dignità, non si sono arresi: Trapani vince contro Treviso. Nonostante tutto. Ma forse non è questa la notizia del giorno.
La contestazione del tifo organizzato della Trapani Shark
Il tifo organizzato concretizza la sua prima vera contestazione durante i primi minuti della gara. Una contestazione non contro la squadra ma contro la proprietà: “Vendi e vattene”. Questo è lo striscione esposto questa mattina fuori dal PalaShark e ripetuto negli spalti di Treviso. I gruppi organizzati, poi, hanno rilasciato anche un lungo post sui social in cui hanno chiesto apertamente a Valerio Antonini di cedere la squadra.
Pochi i punti toccati, ma molto chiari: la vittoria sul parquet di Milano è stata l’apripista di una fase terribile, con una nuova penalizzazione, l’avvio dell’indagine sull’iscrizione al campionato e i fatti della scorsa settimana. Le richieste dei Trapanesi Granata sono chiare: onorare i contratti sottoscritti, certezza che il mercato sia sbloccato, chiara volontà di proseguire il progetto sportivo a Trapani, adozione di un linguaggio consono, educato e civile. Se queste richieste non verranno ascoltate, la contestazione proseguirà.
Treviso – Trapani Shark: i primi due quarti
Trapani parte con la tripla di Rossato, ma l’inerzia iniziale è tutta di Treviso: Olisevicius, Pinkins e Weber firmano il primo strappo, mentre gli Shark faticano a trovare ritmo e pulizia offensiva. Ford prova a tenere in piedi i suoi con un paio di giocate di talento puro, ma la squadra di Rossi risponde colpo su colpo, sfruttando il dinamismo di Eboua e la fisicità di Pellegrino. La pressione trevigiana manda in tilt Trapani, che incappa persino in un’infrazione di otto secondi. Il finale di quarto è un botta e risposta continuo: Torresani punisce dall’angolo, Notae risponde in anticipo e Sanogo trova anche un gioco da tre. Però è Pellegrino, con l’ultima zampata, a fissare il 26-19 dopo dieci minuti.
Nel secondo periodo Treviso riparte forte con Pellegrino e Torresani, ma Trapani cambia volto grazie alle iniziative di Ford e alla solidità di Sanogo. Piano piano la squadra granata risale, sfruttando le prime crepe della difesa veneta: Rossato e Allen firmano il break, Notae impatta dalla lunetta e Ford sorpassa inventandosi un altro canestro dei suoi. La rimonta diventa fuga quando Eboua appoggia il +5 e Cappelletti, in fiducia, piazza una tripla pesantissima per il +8. Il parziale granata si allunga fino al 12-0, interrotto solo dalla fiammata di Abdur-Rahkman. L’ultima parola, però, è ancora di Cappelletti: altra bomba, altra spallata. All’intervallo Trapani ha ribaltato tutto: 39-47, con Ford già a quota 13 e la sensazione di aver ritrovato identità e coraggio.

La cronaca della seconda metà di gara
Ford riparte forte e dà subito ritmo a Trapani, ma Treviso si aggrappa al talento di Weber per restare in scia. È il momento di Eboua: prima la tripla del +11, poi due schiacciate che incendiano la partita e tengono la Shark saldamente avanti. Rossato in transizione allunga di nuovo, mentre Ford inventa due canestri pesantissimi per respingere l’ennesimo tentativo di rimonta. Cappelletti punisce da fuori, Rossato piazza la bomba del +10 e Sanogo torna a colpire nel pitturato. Treviso si affida al carattere di Olisevicius e ai primi punti di Pinkins in LBA, ma la squadra di Diana difende il vantaggio e chiude il terzo quarto avanti 61-69, con la sensazione di avere il controllo del ritmo.
Nell’ultimo periodo Treviso rientra a -6 e prova a riaprire tutto, ma Trapani risponde con un colpo di classe di Notae e il gioco da tre punti di Hurt che vale il nuovo +10. Allen punisce dall’angolo, Ford sfonda in penetrazione e gli Shark toccano il +9 entrando negli ultimi cinque minuti. Treviso sbaglia l’aggancio, Olisevicius tiene vive le speranze dalla lunetta e Weber firma il -4 a meno di un minuto dalla fine. Ma è qui che la Shark mostra maturità: Hurt corregge l’errore di Notae, Allen aggiunge un libero e Eboua chiude definitivamente con l’ennesima schiacciata. La tripla di Olisevicius arriva fuori tempo massimo. Trapani resiste, soffre e porta a casa una vittoria pesante: 82-89.
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Il tabellino di Treviso – Trapani Shark
Nutribullet Treviso Basket – Trapani Shark 82- 89
Parziali: (26-19; 13-28; 22-22; 21-20).
Nutribullet Treviso: Weber 19, Perkins 3, Abdur-Rahkman 9, Torresani 6, Miaschi, Pinkins 17, Chillo 2, Guidolin ne., Pellegrino 4, Olisevicius 20, Radosevic 2, Spinazzè ne. All.: Alessandro Rossi. Ass.: Mattia Consoli, Alberto Morea
Trapani Shark: Eboua 14, Cappelletti 8, Notae 11, Ford 19, Arcidiacono ne, Rossato 11, Allen 10, Pugliatti, Patti ne, Petrucelli ne, Sanogo 9, Hurt 7. All.: Alex Latini

