L’avvocato Maria Di Renzo prende la parola per riassumere la situazione in casa Messina. La donna è stata nominata come curatore dopo il provvedimento di liquidazione giudiziale in cui è stato posto il club. Con un lungo comunicato diffuso attraverso i media ufficiali dei peloritani, la Di Renzo ha fatto capire alcuni concetti fondamentali.
Messina, il punto del curatore Di Renzo
La Di Renzo svela che “la situazione economica della società al momento dell’intervento della sottoscritta non avrebbe consentito in alcun modo il proseguo dell’attività anche solo per una partita”. In questo modo, “l’unica scelta possibile sarebbe stata quella di abbandonare il campionato in corso, con conseguente perdita del titolo sportivo”. Questa opzione sarebbe diventata automatica, come da regolamento del calcio dilettantistico, dopo due rinunce a scendere in campo.
In seguito il curatore ha parlato del futuro del club e degli accostamenti a possibili acquirenti. Si legge di “manifestazioni di interesse all’acquisizione della squadra da parte di possibili investitori” giunte in questi giorni. Le interlocuzioni stanno andando avanti e proseguiranno nei prossimi giorni. L’obiettivo è quello di “trovare delle possibili soluzioni in sede concorsuale per dare un futuro sportivo all’ACR Messina”.
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Il campionato proseguirà
“Da qui – dichiara la Di Renzo – l’idea di proseguire il Campionato per qualche altra giornata al fine di consentire alla sottoscritta di verificare la concretezza di tali manifestazione d’interesse”.
In seguito il curatore ha ringraziato Barbera e Acqua Fontalba in qualità di main sponsor. Non mancano le parole di ringraziamento nei confronti della Società Cooperativa Calcio Messina dopo la donazione di 10.000 euro ufficializzata ieri. “Un grazie speciale – prosegue – va rivolto ad ogni singolo componente della Squadra e dello Staff che sono rimasti uniti nonostante la notizia dell’apertura della procedura concorsuale, che avrebbe legittimato uno scioglimento delle fila”.
Infine l’avvocato Maria Di Renzo ha voluto chiedere un sostegno alla tifoseria e a tutta la cittadinanza messinese.

