Un detto recita che “si torna sempre dove si è stati bene”. È così che Nicola Valente fa ritorno in Sicilia per vestire nuovamente la maglia del Siracusa. Un nome, una garanzia. Le presenze in cadetteria, i 6 gol segnati nella sua prima parentesi aretusea e le promozioni conquistate con Palermo e Padova parlano da sé. L’esterno appare l’elemento che serviva alla squadra di Marco Turati per provare ad alzare l’asticella da neo-promossa in Serie C, dopo avere già dimostrato qualità contro la Salernitana, a discapito di una rosa corta. L’affare di calciomercato porta la firma del ds Antonello Laneri, il quale ricopriva il medesimo ruolo anche nella stagione 2016-17 e che dunque conosce bene il giocatore.
La carriera di Nicola Valente
Oltre 300 presenze tra Serie C e Serie B e 36 gol nei campionati professionistici. La carriera in numeri di Nicola Valente urla “esperienza”, ma anche capacità di dire la propria in qualsiasi piazza. Dai dilettanti del Legnago al Padova promosso, passando per le siciliane Siracusa e Palermo. Non ha vinto ovunque, ma ha sempre lottato, mettendoci il cuore. Ed è proprio questo che serve al club aretuseo, che sta affrontando a viso aperto le difficoltà e vuole dire la sua.
Che Marco Turati abbia già trovato il suo leader? I due d’altronde in passato sono stati compagni, proprio al Siracusa.
La prima parentesi di Nicola Valente al Siracusa
Dopo cinque stagioni in Serie D col Legnago e l’esordio in Serie C col Pordenone, che chiuse il campionato al sesto posto nel girone C e uscì ai playoff (19 presenze e un gol), Nicola Valente approda per la prima volta al Siracusa nel 2016-17. Non mancano le similitudini tra quell’esperienza e l’attuale. Il club azzurro affrontò infatti la stagione da neo-promossa, proprio come adesso. Anche in quel caso inoltre la gestione del calciomercato era nelle mani di Antonello Laneri. Alla guida degli azzurri c’era Andrea Sottil, mentre l’attuale allenatore, Marco Turati, era nella rosa come giocatore.
La stagione degli aretusei si concluse con un soddisfacente sesto posto, davanti al Catania che chiuse undicesimo in virtù dei 7 punti di penalizzazione e al Messina quattordicesimo con 4 punti di penalizzazione. Il piazzamento valse la partecipazione ai playoff, ma la squadra uscì al primo turno. Nicola Valente chiuse la sua annata con un bottino di 33 presenze e 6 reti, di cui una proprio nel derby contro i giallorossi alla prima giornata.
Sambenedettese e Carrarese
L’esperienza di Nicola Valente al Siracusa dura solo un anno, poi Sambenedettese (con un terzo posto in classifica nel girone B) e Carrarese, per due stagioni. È qui che l’ala incontra uno degli allenatori che ha segnato la sua carriera, Silvio Baldini. Al suo fianco ottiene prima un settimo posto nel 2018-19 e poi un secondo posto in una classifica dominata dal Monza, che gli regala i playoff da favorita nel 2019-20. Il sogno promozione sfuma in semifinale. Resta comunque una delle stagioni più prolifiche per il giocatore.
Gli anni d’oro di Nicola Valente al Palermo
Per conquistare una promozione, Nicola Valente dovrà attendere il Palermo, che si aggiudica le sue prestazioni nell’estate del 2020. La stagione in Serie C alla corte di Roberto Boscaglia prima e Giacomo Filippi poi è da protagonista, con 35 presenze e 6 reti, ma si conclude con il settimo posto in classifica e l’uscita immediata ai playoff. La storia cambia l’anno successivo, quando in panchina arriva a gennaio una sua vecchia conoscenza, Silvio Baldini. È così che i due riescono finalmente a conquistare il successo mancato alla Carrarese, con la promozione arrivata al termine della cavalcata dei playoff. Le 40 presenze tra campionato e coppe, gli 8 gol e gli 11 assist gli valgono la conferma in Serie B.
Esordire in cadetteria per Nicola Valente è un sogno che si realizza. E il giocatore si dimostra all’altezza, confermandosi assist-man dei rosanero, nonché leader silenzioso dello spogliatoio. Di fronte a una squadra che si smembra e che non riesce a collezionare risultati non ottimali, resta per due anni il simbolo dell’amore per la maglia e della voglia di lottare sul campo. Fino alla cessione di gennaio 2024 al Padova, squadra con cui lo scorso anno ha conquistato un’altra promozione in Serie B.
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Nicola Valente al Siracusa per alzare l’asticella
Se da un lato il Siracusa si presenta in Serie C da neo-promossa che ambisce a ottenere la salvezza nel più breve tempo possibile, l’acquisto di Nicola Valente dimostra che il club cercherà in tutti i modi di alzare l’asticella nel corso del campionato, approfittando di un giusto mix tra giocatori esperti e giovani promesse. All’esterno è indubbiamente affidato il ruolo di trasmettere a questi ultimi i suoi valori. Valori che lo hanno portato a guadagnarsi l’eterno affetto delle piazze in cui ha giocato, tra cui quella di Palermo, che oggi fanno il tifo per lui.

