Richard Verschoor (MP Motorsport) si aggiudica la vittoria nella Feature Race del Gp d’Austria di F2. L’olandese compie una gara perfetta, scegliendo il giusto timing per la sua sosta obbligatoria e per avere la meglio su tutti i contendenti. Alex Dunne (Rodin Motorsport) arriva secondo al traguardo ma viene squalificato nel post-gara per altezza irregolare del fondo. L’irlandese perde la vetta della classifica piloti, facendo un favore ai suoi inseguitori tra i quali ci sono Leonardo Fornaroli (Invicta) e Jak Crawford (DAMS Lucas Oil), che vanno sul podio. Giornata da dimenticare per Gabriele Minì (Prema), che deve abbandonare i suoi sogni di successo praticamente subito.
Il racconto della gara
Partenza shock per Minì, che ha un ottimo scatto al via tanto che sembra poter insidiare le posizioni di Martins e Verschoor. Ma alla fine del primo giro una fitta nube bianca si propaga dai suoi scarichi: motore in fumo e addio sogni di podio per il siciliano. La partenza è segnata da alcuni problemi tecnici per delle vetture, con un ritiro per Miyata e un crollo in fondo al gruppo per Dürksen e Montoya. Nel frattempo, nei primi giri si mette in luce il leader di classifica Dunne, capace di risalire la griglia dopo una qualifica deludente.
Il primo valzer dei pitstop porta in testa Maini, mentre il leader della gara Fornaroli perde posizioni rispetto a Martins e Verschoor ma anche su Martì e Dunne (che si danno grande battaglia). Al giro 11 si ritira anche Cordeel, anche lui per un problema al motore. Problemi di affidabilità al propulsore Mecachrome rari da vedere in quest’epoca. Mentre Dunne e Martì se le danno di santa ragione, Fornaroli riesce ad approfittarne per superare il pilota spagnolo. L’italiano, risalito in nona posizione, si accoda a Dunne e insieme tentano di ricucire il gap con Martins e Verschoor.
L’irlandese pare però avere un altro passo gara e al giro 23 questo riesce, con una grande mossa, a scavalcare il pilota francese dell’ART. Fornaroli invece fatica a liberarsi proprio di Martins, facendo rientrare nella lotta per il podio anche Martì. Infatti, fermatisi gli ultimi piloti per il pitstop obbligatorio (Maini e Montoya), la classifica rimette tutto in ordine. Verschoor (con un’ottima strategia) guida agevolmente la corsa sino alla fine, gestendo il rientro di Dunne. Il piacentino è molto scaltro ad approfittare della battaglia tra Martins e Martì (che viene penalizzato per un contatto) per prendersi la terza posizione. Ottima rimonta per Montoya che, nonostante la macchina danneggiata, ottiene il quinto posto.
La squalifica di Dunne nel post gara fa salire tutti di una posizione. Fornaroli e Crawford vanno sul podio, punti importanti anche per Browning, Martì e Martins. La Trident torna a segnare un risultato, grazie al decimo posto di Meguetounif.
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Feature Race GP Austria F2, l’ordine di arrivo
Andiamo ora a vedere le prime posizioni della Feature Race del Gp di Austria della F2.
- Richard Verschoor
- Leonardo Fornaroli
- Jak Crawford
- Sebastian Montoya
- Luke Browning
- Josep Maria Martì
- Victor Martins
- Roman Staněk
- Dino Beganovic
- Sami Meguetounif

