Il Catania studia le mosse per la prossima sessione di calciomercato. Come noto, Ivano Pastore è il direttore sportivo (in pectore, vista l’assenza di comunicati sul suo rinnovo) che si occuperà di condurre le varie trattative quest’estate. Tanto il lavoro da svolgere, soprattutto in uscita. Ma nel frattempo ci si guarda intorno per sondare il terreno su possibili colpi in entrata per alzare ulteriormente il tasso tecnico della rosa di Mimmo Toscano. Negli ultimi giorni sono stati accostati al Catania i nomi Galo Capomaggio e Luca Russo dell’Audace Cerignola, su cui però al momento non sembra esserci nulla di concreto. Ma la situazione potrebbe cambiare.
Calciomercato Catania, Di Toro smentisce contatti con Pastore ma apre al dialogo: il punto
Luca Russo e Galo Capomaggio sono stati due punti di riferimento dell’Audace Cerignola nella stagione 2024-25. Il primo ha accumulato 37 presenze in tutte le competizioni, il secondo 34, portando ai pugliesi un bottino complessivo di 7 gol e 10 assist. Il centrocampista è stato quello più prolifico in termini di segnature, il terzino quello più decisivo in rifinitura. Entrambi sono però stati il punto di forza di una compagine gialloblù che ha sfiorato la promozione in Serie B.
È chiaro che questi calciatori, come altri dell’Audace Cerignola, siano finiti sul taccuino di diversi direttori sportivi. Ma Elio Di Toro, direttore sportivo dei pugliesi, ha provato a spiegare come sta la vicenda. Interpellato durante la trasmissione Catanista Live su Sestarete TV, il dirigente dei pugliesi ha smentito che ci siano stati contatti col Catania per questi calciatori. Al tempo stesso, però, non ha anche detto che se Pastore si facesse vivo sarebbe pronto ad ascoltare eventuali offerte. Insomma, l’apertura a possibili trattative c’è, ma al momento non ci sarebbe ancora nulla di definito.
D’altronde è difficile che in questo frangente si trovi un’immediata quadra sugli acquisti. La priorità del Catania in questa prima fase di calciomercato è certamente quella di vendere. Ma è altrettanto chiaro che alcuni treni si possono perdere nell’attesa di liberarsi di qualche ingaggio pesante. La certezza resta quella che i rossazzurri saranno protagonisti, quest’estate, di un’altra sessione ricca di operazioni.

