Il futuro di Daniele Faggiano a Catania è ancora tutto da scrivere. L’attuale direttore sportivo etneo non ha ancora chiarito se farà parte del gruppo che lavorerà in ottica 2025-26. Dubbi che andranno però risolti nel breve periodo, per evitare rallentamenti importanti in vista di una stagione che si presenta come infallibile, almeno nella mente dei tifosi. Tutti, in città, vogliono vedere i rossazzurri lottare per il vertice ed è chiaro che il calciomercato avrà un ruolo cardine. Il Catania, comunque, non si sta facendo cogliere impreparato ed ha qualche carta da giocare se Faggiano andasse via.
Catania, niente Castagnini dopo Faggiano: Pastore può essere promosso come d.s.
Negli scorsi giorni vi avevamo già riportato le voci di un incontro tra Vincenzo Grella e Daniele Faggiano, per discutere della permanenza del d.s. a Catania. Incontro che si è svolto venerdì ma che non ha visto le parti trovare un punto d’incontro. Come è noto, i rossazzurri dovranno completare quell’opera di “ristrutturazione” della rosa, iniziato proprio da Faggiano la scorsa estate. Il che comporta una cessione degli esuberi ancora sotto contratto, ma anche ragionare su come svecchiare in certi reparti la rosa e contemporaneamente alzare il livello. Un compito certamente alla portata di un d.s. esperto come Faggiano, ma che necessita di un supporto pieno (anche dal punto di vista economico) della società.
Il dirigente non ha però ancora sciolto le riserve ed il Catania sembra pronto a cautelarsi se questi lasciasse la squadra con un anno d’anticipo rispetto alla scadenza del contratto. Accantonata la pista di Guido Angelozzi, nelle scorse ore era emerso il nome di Renzo Castagnini. Quest’ultimo, parlando ai nostri microfoni, ha però detto che non ci sono stati contatti con la società etnea. Ed è per questo che prende corpo la promozione nel ruolo di direttore sportivo di Ivano Pastore.
Il dirigente ha supportato Faggiano nel calciomercato di gennaio 2025 e si sarebbe messo in luce, supportando Toscano nella risalita della squadra nel girone di ritorno. Più fonti riportano la stima che la società etnea ripone in Pastore e non è campata in aria l’idea di dargli pieni poteri nei prossimi mesi. Un chiarimento della situazione dovrebbe arrivare nei prossimi giorni, con altri contatti chiarificatori tra Faggiano e Grella.

