Dopo la storica annata in regular season terminando da secondi in classifica, Trapani Shark è adesso sotto 2-0 nella serie di semifinale contro Brescia. Fattore campo perso nel doppio confronto in Sicilia, con la Germani che si è imposta in Gara-2 con il punteggio di 77-85 al PalaShark. Nel post partita il coach dei granata Jasmin Repesa ha analizzato come di consueto la partita, evidenziando alcuni lati carenti senza puntare il dito su nessuno dei suoi giocatori. Il tecnico croato ha iniziato complimentandosi con la squadra di Peppe Poeta, per poi parlare della serie e della partita. “Complimenti a Brescia per la vittoria. Siamo in una situazione complicata, ma la squadra farà di tutto per riprendersi”.
L’analisi della partita di coach Repesa
Iniziando la sua analisi di Gara-2 persa da Trapani, Repesa ha messo subito in chiaro che puntare il dito su qualcuno sarebbe solamente deleterio, per poi parlare dell’aspetto tecnico. “Non ho nulla contro i ragazzi perchè hanno messo tutto in campo, ma gli avversari sono stati più forti e lucidi, hanno più esperienza di noi anche a livello playoff. Abbiamo terminato la regular season come primi nella percentuale del tiro da tre con quasi il 40%, mentre adesso nelle due partite perse in casa abbiamo tirato con il 23-24%”.
La fiducia e la determinazione di Repesa si evince anche dalle seguenti parole: “Andiamo a Brescia per tirare fuori il nostro orgoglio, lo stesso che abbiamo avuto per tutto l’anno”.
Imbeccato dai giornalisti riguardo le ottime chiusure a sinistra su Justin Robinson, il croato risponde: “Sappiamo che Robinson va prevalentemente a sinistra, ma il fatto che loro siano riusciti a chiuderlo da quella parte non ha fatto tutta la differenza”.
Parlando successivamente delle lacune difensive, sottolineando come la partita sia stata vinta da Brescia piuttosto che persa da Trapani, l’allenatore granata ha dichiarato: “Tutti hanno provato a dare il massimo, c’è chi ci è riuscito e chi no, ma nessuno è da criticare.
Noi conosciamo le caratteristiche di tutti i nostrri giocatori e sappiamo che nonostante l’approccio e la buona volontà, non riesce a difendere bene. A questi livelli bisogna saper giocare in entrambi i lati del campo, ma per quanto riguarda l’impegno e l’atteggiamento, chapeau”.
L’esperienza di Brescia e delle squadre rimaste a giocarsi i playoff
In chiusura di conferenza stampa coach Repesa si è soffermato sull’esperienza dei giocatori di Brescia, Milano e Virtus Bologna, subito dopo aver fatto un appunto su alcune scelte difensive di Notae, tutelando il giocatore e dando la carica al gruppo squadra. “Criticare JD perchè ha sbagliato tre volte in lettura sarebbe come dare un alibi alla squadra e a tutto il coaching staff e non sarebbe corretto. Non è il momento giusto per essere delusi.Io alla rimonta ci credo, abbiamo fatto un’annata staordinaria”.
A questo punto, la conferenza si chiude proprio con il discorso dell’esperienza che a livello playoff manca a quasi tutto il roster granata a differenza delle altre squadre ancora in corsa per lo scudetto. “Noi siamo totalmente diversi come costruzione rispetto a Brescia, loro hanno grande esperienza e qualità e Bilan, Della Valle e Ivanovic si trovano ad occhi chiusi. L’esperienza che hanno LeDay, Mirotic, Shengelia, e dei tre già citati della Germani non è nemmeno paragonabile alla nostra, ma se rispondiamo come squadra con la giusta mentalità, io ci credo”.

