Il Palermo ha mandato in archivio l’ennesima deludente stagione e ragiona sul futuro: in ballo le valutazioni non solo sul prossimo allenatore ma anche sulla rosa del 2025-26. In Serie B, i siciliani saranno chiamati a dimostrare di poter alzare il livello, con la piazza che chiede a gran voce la promozione diretta. La sensazione è che una nuova era stia per cominciare, almeno dal punto di vista dei protagonisti. Se è chiaro che sia necessario attendere il nuovo tecnico, con Pippo Inzaghi e Paolo Vanoli in pole, è altrettanto inevitabile che ci sia una base da cui ripartire. Ecco quindi una panoramica sugli uomini che potrebbero comporre la rosa del Palermo nella stagione 2025-26.
Da Henry a Baniya, chi non ci sarà nella rosa del Palermo 2025-26
La rosa del Palermo per la stagione 2025-26 con tutta probabilità non comprenderà in primis alcuni giocatori arrivati in prestito quest’anno. Andrà via sicuramente Thomas Henry, che l’Hellas Verona proverà a cedere a qualche altra squadra. Con la stessa formula ma con più presenze ci sono Emil Audero e Rayyan Baniya. Il portiere è tornato a Como dopo il prestito secco, ma i rosa potrebbero tornare alla carica. La volontà è infatti quella di fare una quadra tra i pali, dove quest’anno c’è stato grande affollamento, con Salvatore Sirigu – arrivato l’estate scorsa in emergenza – che saluterà e Alfred Gomis che dovrà essere valutato dopo l’infortunio. Per il centrale turco, invece, c’era un’accordo per un diritto di riscatto con il Trabzonspor, ma ad oggi una sua permanenza sembra tutt’altro che scontata.
La sensazione dunque è che i prestiti in entrata del Palermo nella scorsa stagione non abbiano funzionato nel migliore dei modi. Ad eccezione di Emil Audero, che si è guadagnato subito una maglia da titolare, gli altri hanno deluso le aspettative e cambieranno nuovamente casacca. Diversa, invece, la situazione relativa ai prestiti in uscita. Simon Graves infatti è stato già riscattato dal Zwolle, ma anche Giuseppe Aurelio potrebbe non tornare, date le ottime prestazioni con lo Spezia e il diritto di riscatto previsto dall’accordo. Dubbi invece per quel che riguarda Dario Saric: il Cesena potrebbe non esercitare l’opzione (abbastanza costosa), per poi lavorare ad una nuova trattativa in seguito.
I contratti in scadenza
Oltre ai rientranti dai prestiti, a salutare saranno anche i giocatori in scadenza a giugno. Tra questi, in particolare, coloro che hanno trascorso l’ultima stagione altrove, come Peppe Fella e Leo Stulac (quest’ultimo in prestito biennale alla Reggiana). In bilico però c’è anche chi ha un accordo fino al 2026, ovvero – oltre al già citato Alfred Gomis – Federico Di Francesco, Francesco Di Mariano e Roberto Insigne. La sensazione è che i tre non facciano parte del progetto per la prossima stagione, per cui verrà valutata la migliore formula per la cessione. Anche se ciò dipenderà anche dal modulo con cui giocherà il Palermo il prossimo anno. L’addio è certo nel caso in cui si escluda l’utilizzo di esterni d’attacco.

LEGGI ANCHE -> Tabellone Coppa Italia 2025-26: l’avversario al primo turno del Palermo
Da Ceccaroni a Pohjanpalo, lo zoccolo duro della rosa del Palermo 2025-26
Qualcuno dunque andrà via, ma uno dei nodi del direttore sportivo rosanero Carlo Osti è rappresentato dal fatto che una parte consistente della rosa del Palermo ha contratti lunghi e pesanti sul piano dell’ingaggio. Una vera e propria rivoluzione non è quindi facile da attuare. È per questo che prima sarà necessario cedere, poi acquistare. È fondamentale in tal senso capire quale sia lo zoccolo duro del club di Viale del Fante. Non ci sono dubbi in merito alla coppia d’attacco: Matteo Brunori è il capitano inamovibile ed è anche in odore di rinnovo, Joel Pohjanpalo ha firmato a gennaio un quadriennale e sul campo ha già dimostrato la sua importanza. La dirigenza dovrà ragionare sul resto del reparto, con Jeremy Le Douaron che potrebbe essere confermato.
A centrocampo sono meno i nomi certi di rimanere. Jacopo Segre e Alexis Blin hanno accordi a lungo termine, Claudio Gomes è un pupillo del City Group e probabilmente sarà quest’ultimo a decidere il suo futuro. A salutare invece sarà probabilmente Filippo Ranocchia, che ha disputato una stagione disastrosa. Gli estimatori dell’ex Empoli non mancano e, a fronte di qualche offerta, sia il club che il giocatore stesso potrebbero propendere per la cessione. A meno che non arrivi un allenatore capace di farlo rinascere. Non è tra gli irrinunciabili, ma ha comunque un contratto fino al 2027, anche Valerio Verre.
La difesa è probabilmente il reparto in cui si dovrà lavorare maggiormente in uscita. Gli unici capisaldi della passata stagione sono stati infatti Giangiacomo Magnani e Pietro Ceccaroni, che con le loro prestazioni si sono guadagnati la conferma. Anche Niccolò Pierozzi e Kristoffer Lund potrebbero avere una chance. Diversa la storia per giocatori come Dimitrios Nikolaou e Salim Diakitè, che difficilmente faranno ancora parte del progetto. Il direttore sportivo del Palermo dovrà essere bravo a trovare la migliore soluzione per il loro futuro.
Il capitolo giovani
Per la composizione della rosa del Palermo 2025-26, dovranno essere presi in considerazione i giovani, anche in virtù delle agevolazioni nelle liste. Il club di Viale del Fante ha alla sua corte diversi elementi che richiederebbero del minutaggio per crescere, ma che in Sicilia hanno avuto finora poche occasioni (e non le hanno ben sfruttate). La sensazione è che il futuro di Sebastiano Desplanches e Aljosa Vasic sia in prestito, anche per volere dei diretti interessati. Spetterà invece al futuro allenatore il compito di valutare Patryk Peda e Giacomo Corona, di rientro dai rispettivi prestiti dopo le ottime prestazioni con Juve Stabia e Pontedera.
C’è poco da ragionare infine su Alessio Buttaro, mai impiegato quest’anno da Alessio Dionisi ma con ancora due anni di contratto, e Stredair Appuah, che in estate ha firmato addirittura un quinquennale. Una cessione rappresenterebbe la migliore delle ipotesi, ma solo il loro essere under potrebbe evitare loro la messa fuori rosa.

