Il Gela si avvicina a una delle partite più importanti della sua storia recente. Domani scattano i playoff nazionali di Eccellenza, con i biancoblu opposti al Venafro. La redazione di Sporticily.it, in tal senso, ha sentito le impressioni di Aurelio Lo Bianco. Il direttore dell’area tecnica fa capire quanta voglia ci sia di scendere in campo e giocarsi questa grande occasione: “Arriviamo a questa partita molto carichi. Sappiamo che ci giochiamo l’intera stagione e che adesso non possiamo più sbagliare. Sono partite che si giocano in 180 minuti, dentro o fuori. Non vedevamo l’ora di arrivare a questa gara”.
Di fronte, però, non ci sarà un avversario morbido. Il Venafro, infatti, ha fatto una grande cavalcata nei playoff di Eccellenza molisana ed è un ostacolo insidioso. Lo Bianco, dal canto suo, conferma questa impressione: “Sappiamo che il Venafro è un avversario tosto, lo dicono i numeri. Sono arrivati quarti in campionato e hanno superato due turni di playoff, entrambi fuori casa, contro squadre importanti come Alto Casertano e Matese. È una squadra che viaggia sulle ali dell’entusiasmo, hanno preso entusiasmo e consapevolezza dei propri mezzi. Sanno di poter vincere ovunque”.
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Gela, la carica di Lo Bianco
L’ultima gara ufficiale del Gela risale allo scorso 27 aprile. Quasi un mese senza partite, ma Aurelio Lo Bianco ritiene che la squadra sia riuscita a tenersi ‘in caldo’: “Il lungo stop lo abbiamo gestito nel migliore dei modi. Il mister e lo staff hanno lavorato benissimo, i ragazzi hanno dato il meglio in ogni allenamento. Abbiamo fatto tante amichevoli, si tratta di uno stop lungo solo relativamente. Non ci siamo mai fermato”.
Infine il direttore dell’area tecnica del Gela si rivolge ai tifosi. Nessun appello, in quanto la risposta in termini di tagliandi acquistati è stata importante. Il messaggio, però, è di un bisogno di calore e di affetto per la squadra guidata da Gaspare Cacciola: “C’è poco da fare appelli. Gli ultras e tutto il pubblico gelese sanno quanto è importante questa partita. Ci tengono tanto quanto noi, più che un appello voglio dire di venire il più possibile a starci vicino. Loro possono essere l’arma in più per queste partite, dobbiamo stare uniti per centrare l’obiettivo che è comune”.

