Jasmin Repesa si gode una Trapani Shark capace di venire fuori nel momento giusto. La serie fra i granata e UNAHOTELS Reggio Emilia è ormai archiviata. La vittoria in trasferta di ieri sera ha chiuso la serie con il punteggio complessivo di 3-0. Il risultato finale è di 83-90, ma gli ospiti hanno sofferto soprattutto nei primi due quarti di gioco, andando sotto sia nel punteggio che dal punto di vista fisico. Coach Jasmin Repesa ha parlato sia a bordo campo che in sala stampa, analizzando la partita e focalizzandosi proprio sulla differenza di fisicità fra le due squadre. Una partita sbloccata d un terzo quarto formidabile dell’ex della partita Langston Galloway, capace di segnare 12 punti nel quarto di rientro dopo l’intervallo lungo.
Trapani Shark, Repesa non pensa ancora alle semifinali
Intervistato a bordo campo, Repesa si lascia andare ad un ringraziamento per i tantissimi tifosi granata giunti al PalaBigi di Reggio Emilia. Il croato si dimostra riconoscente: “Ringrazio di cuore questo popolo che ci segue e ci da una spinta enorme”.
Al coach di Trapani Shark viene anche chiesto chi preferirebbe affrontare in semifinale. Ricordiamo che i granata se la dovranno vedere con la vincente tra Brescia e Trieste. Al momento, però, l’allenatore non ci pensa: “Chi vorrei affrontare in semifinale? Per adesso pensiamo ad una cosa alla volta, mancano altre 6 vittorie, ora possiamo riposare”.
Succesivamente al tecnico croato viene chiesto di analizzare la partita in conferenza stampa. Repesa si focalizza sulla differenza tra le due metà di gara3.: “Nel primo tempo abbiamo sofferto più delle altre due a rimbalzo. Nel secondo tempo siamo riusciti a fari valere sotto canestro e abbiamo iniziato a correre come da nostro credo cestistico”. Con la partita che è terminata comunque in favore dei reggiani dal punto di vista dei rimbalzi, 22 contro 21 quelli difensivi e 11 contro 8 quelli offensivi.
Le lodi a Reggio Emilia e il paragone con la Fortitudo
Dopo la breve analisi della partita da parte di coach Repesa, lo stesso tecnico ha lodato il lavoro del collega Dīmītrīs Priftīs e di tutta la società della UNAHOTELS Reggio Emilia. “Complimenti ad entrambe le squadre per la competitività. Reggio Emilia è stata una squadra molto competitiva, sia in campionato che in Champions. Abbiamo vinto 3-0 la serie, ma la prima poteva andare a loro, siamocontenti di avrela chiusa presto in modo tale da aver epiù tempo per riposarci”.
Al termine della conferenza il tecnico garanata ha fatto un paragone con la sua Fortitudo Bologna capace di vincere il titolo nel 2005, con un giovane Marco Belinelli in campo:”Questa squadra assomiglia alla mia Fortitudo nel 2005, perchè hanno una determinazione e una fame incredibile”. Un impatto ai playoff che forse nemmeno il tecnico avrebbe potuto immaginare, con soli 3 giocatori con esperienza a livello playoff in Italia.

