Giovanni Castronovo si racconta in esclusiva ai microfoni di Sporticily.it dopo il suo addio al Castellammare. È durata due anni l’esperienza in biancazzurro del direttore generale, il quale cambierà aria. Non manca da parte sua la gratitudine per la piazza del Golfo: “Ero arrivato con un contatto casuale tra il compianto Bino Abisso e mister Mione. Sono andato a Castellammare quasi per una scommessa, che alla fine abbiamo vinto. Il lavoro d’equipe è stato fondamentale, non sapevo cosa mi aspettasse ma il sesto senso mi ha spinto ed è stata una scelta felice sotto tutti i punti di vista”.
Castronovo tra Castellammare e il futuro
La seconda stagione a Castellammare per Castronovo è stata dai due volti. Un inizio promettente sulla scia dall’annata precedente, poi il calo alla distanza. Alla fine, però, i biancazzurri si sono salvati: “È ovvio che nella vita non è facile ripetersi, e infatti è andata così. Abbiamo fatto un ottimo girone di andata. Nel ritorno, quando ci aspettava di spiccare il volo, abbiamo raccolto un solo punto in casa contro Casteldaccia e Parmonval. Lì è cominciata una piccola crisi, ci siamo preoccupati di precipitarsi in zona playoff ma la vittoria con l’Accademia Trapani ha portato l’aritmetica salvezza. L’obiettivo stagionale era questo ed è stato centrato”.
Dopo il passato, spazio al futuro. Giovanni Castronovo ammette di essere pronto per il salto in Serie D. E i contatti non sembrano mancare: “Dopo 16 anni di Eccellenza credo che sia arrivato il momento di una consacrazione. Ci sono alcuni movimenti e alcuni contatti, ma non mi sbilancerò finchè non sarà tutto nero su bianco. Quest’anno farò una grande esperienza in Serie D, è un’esperienza che mi manca e che vorrei seguire da dirigente”.
Un parere su Parmonval e Akragas
La storia calcistica di Giovanni Castronovo è legata a doppio filo con la Parmonval. La formazione palermitana ha fatto molto bene nonostante le difficoltà iniziali. Questo è il parere dell’avvocato: “Per me è stata la rivelazione del campionato. Ai nastri di partenza era quasi impensabile centrare una salvezza tranquilla, con largo anticipo e giocando bene. Le squadre più forti del campionato hanno fatto fatica sul loro campo. Devo solo ringraziarli perchè se farò il grande salto in D, sarà anche e soprattutto per ciò che ho imparato lì. La Parmonval è stata una grande palestra per me, sarò grato alla società e alla famiglia Tamajo”.
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Non si può non parlare di Akragas. Giovanni Castronovo è molto legato alla piazza di Agrigento. Quindi le vicissitudini di quest’ultima stagione non possono non averlo addolorato: “Mi piange il cuore. Conosco la passione del popolo biancazzurro, in questo momento è come se avessero perso un familiare. All’Akragas mi lega un rapporto di grande affetto. Non vedo grandi prospettive all’orizzonte, spero di sbagliarmi, ci sono rumors su un trasferimento di titolo in Eccellenza. Agrigento è già una città piena di problemi. Ci sono realtà in crescita come la Nissa, a non tantissimi chilometri da Agrigento si sta alzando l’asticella”.
Le dichiarazioni integrali rilasciate da Giovanni Castronovo le trovi nel video in alto.

