Il Messina perde sul campo del Foggia e retrocede in Serie D. La gara di ritorno del playout, giocata allo stadio “Zaccheria”, si è conclusa con il risultato di 1-0. Si è trattato di un match in cui la maggiore forza mentale e la maggiore voglia di vincere dei rossoneri ha fatto la differenza. Il gol realizzato dal grande ex Michele Emmausso dopo 18 minuti è stato il momento spartiacque, con i satanelli che da quel momento sono stati padroni del campo. Un paio di momenti di timida reazione non sono bastati, così come la decisione del VAR di annullare il possibile di 2-0 di Mazzocco e di assegnare un rigore, fallito da Luciani.
Alla fine a festeggiare sono i padroni di casa, che almeno sul campo mantengono la categoria. Per la squadra della città dello Stretto, invece, è tempo di riflettere e di rifondare.
Foggia-Messina, le formazioni ufficiali
Antonio Gentile schiera il suo Foggia con il consueto 4-4-2. Tra i pali c’è ancora spazio per Perina, davanti al quale agiscono i due centrali Parodi e Dutu; i terzini sono Salines a destra e Felicioli a sinistra. In mezzo al campo agiscono Gala e Pazienza, mentre l’ex Zunno e Tascone sono gli esterni alti. Tandem di attacco composto da Sarr e da un altro ex peloritano, Emmausso.
Dall’altra parte Antonio Gatto ripropone il 4-3-3 per il suo Messina. Tra i pali non può che esserci Krapikas, i due centrali difensivi sono Gelli e Dumbravanu, con Garofalo che agisce da terzino sinistro e Lia schierato a destra. In mezzo al campo c’è capitan Petrucci a fare reparto con Crimi e Buchel. Luciani punta centrale, con la grande novità rappresentata da Chiarella a destra; a sinistra c’è Tordini.
Foggia-Messina, risultato 1-0 al 45′: la sblocca l’ex Emmausso
Tanta tensione e di conseguenza tante imprecisioni da una parte e dall’altra nei primi minuti. Se aggiungiamo anche il grande caldo che avvolge Foggia, la montagna da spostare per le due squadre è ancor più pesante. La prima palla gol della gara arriva al quarto d’ora: Tascone imbuca per Emmausso che manda al bar Dumbravanu e cerca il primo palo, ma Gelli salva. Due minuti dopo l’ex trapanese deve stoppare anche il tentativo di Tascone. I satanelli spingono e al 18′ Emmausso fa esplodere lo Zaccheria: controllo, virata e girata mancina per l’ex di turno, che sblocca il risultato. Rossoneri in controllo, il Messina non riesce a reagire: ci riprova Emmausso con un tentativo in acrobazia debole.
La partita continua a essere controllata dal Foggia, che al 29′ sfiora il raddoppio: giocatona di Emmausso per Sarr, che da pochi passi si fa ipnotizzare da Krapikas. Dopo lo scampato pericolo il Messina prova a guadagnare metri sul campo. L’autore del primo gol continua a giocare in maniera indemoniata, al 36′ salta tutta la difesa peloritana ma Sarr gli toglie il tiro.
Foggia-Messina, risultato finale 1-0: Luciani sbaglia dal dischetto
Al ritorno dagli spogliatoi doppio cambio per il Messina: Dell’Aquila e De Sena prendono il posto di Chiarella e Petrucci. Gatto passa dunque al 4-2-4. I giallorossi provano a prendere campo, al cospetto di un Foggia che nei primi minuti gestisce energie e cronometro. Di palle gol, però, non ne arrivano da parte della squadra ospite. Allo scoccare dell’ora di gioco mischia in area rossonera, De Sena e Buchel non riescono a ribadire in rete. Poco dopo Perina è miracoloso sulla girata manchina di Luciani, poi sulla ribattuta Dell’Aquila non riesce a segnare. Su questa azione si fa male Tordini che esce in barella: al suo posto Vicario.
A metà ripresa la prima doppia mossa di Gentile, con Mazzocco e Kiyine che prendono il posto di Gala e Tascone. Proprio i due nuovi entrati, al minuto 70, creano l’azione che potrebbe cambiare i giochi. Conclusione dal limite dell’ex Chievo, respinta corta di Krapikas e Mazzocco anticipa i difensori ospiti per il tap in. Il VAR, però, annulla. Due minuti dopo on field review di Calzavara per un contatto tra Parodi e De Sena e rigore per il Messina. Dal dischetto Luciani è ipnotizzato da Perina. A 12 dalla fine l’attaccante lascia il posto a Costantino, poco dopo tocca a Orlando e Camigliano al posto di Emmausso e Salines.
Buchel ci prova con una punizione al minuto 85, la deviazione della barriera rischia di beffare Perina che alza in angolo. Poco dopo entra Pedicillo al posto di Lia. Negli 8 minuti di recupero Zunno sfiora l’eurogol, negato dalla deviazione di Dumbravanu. Poi Krapikas rischia il pasticcio ma Sarr non ne approfitta, poco dopo espulso Costantino. È l’ultimo episodio della gara che pone fine al calvario sportivo del Messina.
Foggia-Messina, gli highlights
Di seguito proponiamo gli highlights del ritorno del playout di Serie C tra Foggia e Messina.

