Carlo Osti, direttore sportivo del Palermo, ha parlato al termine della vittoria dei rosanero contro il Frosinone. Il dirigente non si nasconde dietro la vittoria e tocca i temi caldi della contestazione della piazza e delle difficoltà vissute dai siciliani quest’anno. Ma allo stesso tempo chiede compattezza tra squadra e ambiente.
Palermo, Osti: “Playoff obiettivo minimo, Vasic professionista serio”
Queste le parole del d.s Osti al termine di Palermo-Frosinone: “Mi piace parlare di calcio, per cui voglio sottolineare la prova della squadra, che ha fatto un’ottima partita, rimanendo concentrata per 95′. Faccio i complimenti ai ragazzi e al mister. È stato raggiunto il traguardo minimo, che erano i playoff. Speriamo di migliorare la posizione”.
Il dirigente ha quindi affrontato il tema del clima teso visto allo stadio: “Abbiamo le nostre responsabilità se si è creato questo. Mi auguro che con la prossima partita e i playoff si possa riconquistare il pubblico. La lotteria dei playoff è troppo importante per potere essere sottovalutata, non si può remare contro in quella fase. Sono convinto che se le prestazioni saranno all’altezza, i tifosi ci saranno. C’è tempo per fare i conti alla fine, faremo le giuste valutazione”.
Osti ha voluto sottolineare la vicinanza della società nei confronti di un giocatore, finito nell’obiettivo della critica: “La cosa che mi ha dato fastidio è stato l’accanimento nei confronti di Vasic, che è un professionista serio, è un patrimonio della società. Non penso che meriti quello che ha ricevuto da parte del pubblico”.
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Osti: “Non è facile essere lucidi al Barbera per Dionisi, non ho sentito Gardini”
Anche Dionisi e Gardini sono stati oggetto di forti critiche oggi: “È da un po’ di tempo che nei confronti del mister è in atto una contestazione. Non è facile allenare in queste condizioni, anche se Torretta è un piccolo paradiso e non c’è nessuna pressione. Al Barbera non è facile scendere in campo ed essere lucidi, anche nei cambi. Stasera è giusto riconoscere i meriti”.
Prosegue Osti: “Non ho parlato con Gardini né con la squadra, è stata una partita che ha segnato in positivo il finale per i matematici playoff. Domani ci sarà tempo per parlare a freddo, in modo più lucido. Con Gardini il rapporto è di amicizia, se avrà voglia ne parleremo personalmente. Stasera è giusto essere contenti del risultato raggiunto, ma deve servirci per lavorare di più, perché adesso si apre un altro campionato in cui ci giocheremo le nostre chance”.

