Il Palermo porta a casa la vittoria contro il Frosinone, ma è un sorriso amaro quello che arriva al “Renzo Barbera”, perché i tre punti conquistati in quella che sulla carta sarebbe dovuta essere stata l’ultima partita del campionato di Serie B arrivano tra le proteste dei tifosi. Una dura contestazione alla società e all’area tecnica, con in prima linea l’amministratore delegato Giovanni Gradini e l’allenatore Alessio Dionisi. A placare gli animi non basta né il 2-0 firmato Brunori ottenuto contro una squadra che rispecchia pienamente la sua posizione in classifica né la matematica conquista dei playoff, perché il tempo per i tifosi è finito. Per ricucire i rapporti serve adesso un’impresa.
Le formazioni ufficiali
Alessio Dionisi per Palermo-Frosinone deve fare i conti con qualche assenza in difesa, dato che sono indisponibili Magnani e Ceccaroni per problemi fisici. In difesa, davanti ad Audero, il trio è composto dunque da Diakitè, confermato nel ruolo di braccetto, Baniya e Nikolaou. A centrocampo torna Blin al fianco di Gomes, con Pierozzi e Di Francesco esterni. In avanti rientra Segre al fianco di Brunori dietro a Pohjanpalo.
Il Frosinone di Paolo Bianco invece arriva al “Renzo Barbera” senza un grande ex tra i titolari, Lucioni, che parte dalla panchina. Davanti a Cerofolini ci sono Ghedjemis, Kvernadze e Bettella, altra vecchia conoscenza rosanero. A centrocampo Jeremy Oyono, Monterisi, Bohinen e Lusuardi. Il tridente è composto da Bracaglia, Pecorino e Kone.
Palermo-Frosinone, rosanero avanti all’intervallo
L’avvio del primo tempo di Palermo-Frosinone è condizionato dalla dura protesta del tifo rosanero contro la società, tanto che la squadra di casa deve chiudersi in se stessa per trovare la concentrazione necessaria ad affrontare la partita sul campo. È proprio dei siciliani però la prima occasione del match, con Di Francesco che nell’area piccola cerca di coordinarsi tra gli avversari, ma trova la chiusura di Monterisi. Al 12’ gli ospiti rispondono con un contropiede, con Ghedjemis che va vicino al gol del vantaggio con un tiro a giro sul secondo palo, il pallone esce di poco. Poi ci prova anche Bracaglia con una conclusione fuori misura dalla sinistra. Al “Renzo Barbera” si vede ben poca qualità nella prima mezz’ora di gioco, con schemi che saltano facilmente e tanti passaggi mancati.
La partita si sblocca proprio al 30’ in favore del Palermo, con Brunori che si inventa un gol letteralmente da solo, approfittando di un passaggio di Di Francesco e facendosi beffa della difesa avversaria col destro. Il Frosinone prova a reagire, ma lo fa con poca concretezza: prima con una conclusione alta di Kone dalla sinistra, poi con Pecorino, ma l’esito è il medesimo. Il primo tempo si chiude sul punteggio di 1-0, ma i brividi, al di là del gol, sono ben pochi.
Palermo-Frosinone, risultato finale
Il secondo tempo di Palermo-Frosinone comincia con un quarto d’ora di ritardo per la necessità di garantire la contemporaneità con gli altri campi, ma non cambia l’atmosfera al “Renzo Barbera”, dato che la protesta dai tifosi ricomincia da dove si era fermata. I rosanero però rispondono sul campo, perché raddoppiano dopo soli due minuti. L’azione si sviluppa dalla sinistra con Di Francesco che avanza e serve Gomes in area, il suo cross rasoterra è all’indirizzo di Brunori, che con freddezza la mette in rete, firmando la doppietta. Paolo Bianco corre ai ripari e inserisce Ambrosino al posto di Bracaglia.
I due gol non bastano a calmare gli animi in Viale del Fante, con la protesta che va avanti anche con il lancio di fumogeni proprio sotto la porta di Audero. Il direttore di gara è costretto a fermare più volte il gioco per consentire l’intervento dei vigili del fuoco. I ciociari provano intanto a manovrare un’azione insistita, ma senza riuscire a rendersi pericolosi. Brunori al contrario vede Cerofolini lontano dalla sua porta e cerca la conclusone dalla distanza, con l’estremo difensore che recupera e mette in calcio d’angolo il pallone indirizzato all’incrocio dei pali.
Al 65’ altri due cambi per il Frosinone: dentro Partipilo e Anthony Oyono per Ghedjemis e Lusuardi. Poco dopo gli ospiti hanno una clamorosa occasione per accorciare le distanze su un errore difensivo di Baniya, con Pecorino che si avventa sul pallone ma calcia addosso ad Audero, che blocca senza grandi difficoltà. Al 69’ arriva anche la prima sostituzione del Palermo: Di Francesco lascia il posto a Lund e al “Renzo Barbera” arrivano i primi timidi applausi della serata.
Ad un quarto d’ora dalla fine lampo del Frosinone con Kvernadze che dalla sinistra si accentra e calcia, colpendo il palo. Sul rimpallo Partipilo riesce a mettere il pallone in rete. Il guardalinee segnala una posizione di fuorigioco, poi confermata dal VAR, dopo un’attenta analisi, perché l’off-side è millimetrico. Altri cambi intanto per il Palermo: dentro Di Mariano e Ranocchia per Diakitè e Segre, con Pierozzi che arretra in difesa. Nel finale arriva anche il primo giallo del match all’indirizzo di Blin. Sul calcio di punizione che consegue il fallo Partipilo calcia forte a lato del palo. Nell’elenco degli ammoniti si aggiunge anche Brunori. All’89’ tra i rosanero è il momento di Vasic e Le Douaron per Gomes e Brunori, con gli applausi che coprono soltanto in parte i fischi. Nel recupero Ambrosino era riuscito a segnare, ma anche in questo caso il gol viene annullato per un fallo di Partipilo su Audero. L’ultima mossa di Paolo Bianco è Cichero per Pecorino. Partipilo all’ultimo ci riprova da calcio di posizione, ma nulla da fare. La gara finisce 2-0.
Palermo-Frosinone, gli highlights
Appena disponibili, qui gli highlights di Palermo-Frosinone, gara valida per la 38a giornata di Serie B.

