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Kamarat, Serio: “Noi bravi a non mollare mai, futuro ancora da decidere”

Gioacchino Serio va al Kamarat e vince anche lì. L’attaccante palermitano porta a casa il terzo campionato consecutivo in Promozione, dopo i trionfi con Geraci e San Giorgio Piana. Ai microfoni di Sporticily.it, il bomber dei biancoblu racconta le sue emozioni dopo questa cavalcata, culminata con il trionfo in finale playoff contro il Montelepre: “Siamo tornati a casa felici con un grande sorriso e con l’appagamento di aver portato a termine un obiettivo importante. Portare il Kamarat in Eccellenza non era facile, però siamo stati bravi a non mollare mai e a rendere tutto piuttosto semplice”.

Anche il Kamarat conosce la legge di Serio

Lo stesso Serio ha ammesso che non sono mancate le difficoltà. Soprattutto quando si è ripartiti dopo la fine di una regular season persa in volata contro il Giarre. Qui è emersa la bravura di tutto il team: “Ci sono state delle difficoltà, non era facile mantenere i piedi ben saldi. La pausa dopo la fine della regular season avrebbe potuto demoralizzarci mentalmente, ma siamo stati bravi. Questo è merito dei giocatori, dello staff e della società. Ci siamo presi il tempo giusto per metabolizzare e ripartire”.

Jack Serio chiude un’altra stagione esaltante dal punto di vista numerico. Si volta pagina con 23 gol all’attivo, compresi i 2 realizzati con il Regina Mundi: “Reputo la mia stagione positiva. Non era semplice confermarmi dal punto di vista realizzativo. Venivo dai 23 gol fatti con il Geraci e dai 22 con il San Giorgio Piana. Ora ne ho fatti di nuovo 23, sono felice perché credo che questi numeri siano serviti, fanno parte del gioco e sono importanti. Il momento più bello è senza dubbio la finale, ma anche la vittoria sul campo del Giarre è stata importante, abbiamo fatto una partita magnifica davanti ai nostri tifosi che ci hanno seguito”.

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I momenti da tenere a mente

Non sono mancati, ovviamente, i momenti difficili per il Kamarat. Serio ne indica uno in particolare: “Il momento più difficile è stato dopo il derby di ritorno sul campo del Gemini: lì abbiamo perso il campionato. Ci giocavamo tutto ma non siamo riusciti a vincere. L’avversario era temuto, i derby sono sempre importanti per tutti. Anche se loro non potevano fare nulla in campionato ci hanno messo i bastoni tra le ruote. In ogni caso siamo riusciti a compiere il nostro obiettivo”.

Nonostante circoli nelle vene ancora qualche effluvio di festa, non si può non pensare al futuro. Serio ammette che la sua permanenza al Kamarat non è scontata, nonostante il suo grande feeling con società e piazza: “Non ci sto ancora pensando, mi sto ancora godendo il momento e me lo godrò per un po’. L’annata è stata pesante, è giusto staccare la spina ma devo anche capire cosa fare. Che sia Kamarat o un’altra squadra, c’è un’organizzazione dietro anche con il lavoro. Se dovessero esserci le condizioni sono pronto a proseguire, il Kamarat si merita progetti ambiziosi con o senza Serio”.

Francesco Cammuca
Francesco Cammuca
Uno dei fondatori di Sporticily, vive il giornalismo sportivo (e non solo) sul campo dal 2009. Dalle sue dita arrivano articoli approfonditi e a volte taglienti, la sua voce è una di quelle che raccontano le vicende delle squadre di cui la nostra realtà si vanta di essere Media Partner.

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