Catania e Avellino si affrontano in una gara molto importante, di cui vi proponiamo le probabili formazioni. Due grandi piazze del Sud Italia e un contesto d’eccezione per uno degli ultimi grandi big match della regular season di Serie C Now. Rossazzurri e irpini si sfideranno allo stadio “Angelo Massimino” per il trentacinquesimo turno di campionato e lo show è assicurato. Da una parte la capolista e secondo migliore attacco del raggruppamento, dall’altra la rincorsa di un gruppo che sta vedendo raccogliere i frutti del proprio lavoro. La sfida, in programma domenica 6 aprile alle ore 19:30, è stata affidata all’arbitro Claudio Giuseppe Allegretta della sezione di Molfetta.
Come arriva il Catania
L’ultimo netto e indiscutibile successo arrivato al ‘Provinciale’ di Trapani ha certamente rafforzato la posizione dei rossazzurri, squadra tra le più in forma del raggruppamento con una striscia arrivata a otto risultati utili di fila. Mimmo Toscano è stato buon profeta e aveva predetto che la sua formazione, una volta recuperato uomini e smalto, avrebbe offerto prestazioni importanti.
Con una ritrovata solidità difensiva e una vena prolifica mantenuta anche senza bomber Inglese, il tecnico può avere a disposizione diverse armi contro la prima della classe. Partiamo dai recuperi che dovrebbero essere a meno di nuovi imprevisti due: il rientro dalla squalifica di una colonna come Matteo Di Gennaro e l’esterno Nicola Dalmonte.
Se per il primo è indubbio che ritrovi un posto dal primo minuto verosimilmente con Ierardi e Gega nel pacchetto arretrato, per l’ala classe ’97 si ipotizza una convocazione ma senza grosse percentuali di minutaggio, qualora impiegato. Il tecnico etneo dovrà invece rinunciare – probabilmente definitivamente – a Luperini, cui accertamenti in seguito alla riacutizzazione della sintomatologia a carico della regione inguinale hanno reso nota l’urgenza di un intervento chirurgico che di fatto, lo estromette fino alla fine della stagione. A centrocampo agiranno pertanto Quaini e Di Tacchio, quest’ultimo in vantaggio su De Rose, mentre sull’esterno Raimo sarà titolare visto il perdurare dell’assenza di Guglielmotti.
In avanti i tifosi pendono dalle labbra di mister Toscano per conoscere l’effettivo status di Bobby Inglese, out dallo scorso 25 febbraio per infortunio e, stando alle ultime, pronto per la convocazione, meno per un impiego massiccio (si esclude da titolare) per il match di domenica. Il suo apporto si è rivelato fondamentale, con 12 reti all’attivo in campionato, ma davanti è più probabile rivedere Gabriel Lunetta adattato da falso centravanti.
Come arriva l’Avellino
La città vive un momento di grande entusiasmo e la squadra di Biancolino sembra rispondere alla grande. L’ultimo sofferto successo ottenuto in casa contro il Benevento ha permesso ai lupi biancoverdi di mantenere la vetta della classifica, ma il rush finale sembra più impervio rispetto alla contendente alla promozione Cerignola.
A partire dalla trasferta di Catania, dove il tecnico non potrà contare sull’ex di giornata Michele Rocca, ma recupererà dalla squalifica Giuseppe Panico, che andrà a giocarsi una maglia per la trequarti insieme a D’Ausilio, con Russo alternativa di fantasia. A centrocampo tante soluzioni e probabilmente due certezze: Palmiero e Sounas, inamovibili e capaci di garantire qualità e sostanza. Il ballottaggio principale in mediana riguarda l’ex Next Gen Palumbo e il più esperto Armellino, entrambi decisivi nell’ultimo turno di campionato.
La compagine biancoverde conta anche sul suo reparto offensivo, il secondo per numero di reti segnate nel girone C, che però non ha visto Lescano, Patierno e lo stesso Panico, trovare la via della rete da tre gare ufficiali.
LEGGI ANCHE -> Catania, Anastasio: “Abbiamo l’obbligo di vincere, ai playoff per fare bene”
Catania-Avellino, le probabili formazioni
Di seguito leggiamo le probabili formazioni della sfida tra Catania e Avellino.
Catania (3-4-2-1): Dini; Ierardi, Di Gennaro, Gega; Raimo, Quaini, Di Tacchio, Anastasio; Jimènez, Stoppa; Lunetta. All.Toscano
Avellino (4-3-1-2): Iannarilli; Cancellotti, Enrici, Rigione, Cagnano; Palumbo, Palmiero, Sounas; D’Ausilio; Lescano, Patierno. All. Biancolino

