spot_img

Trapani, Antonini: “Spogliatoio contro i ritorni di Kragl-Balla, ho già il nuovo allenatore”

Valerio Antonini ha approfittato della sua presenza in conferenza stampa per “confidarsi”. Il presidente del Trapani ha ammesso che il ritorno di Oliver Kragl poteva anche avvenire prima. Anche Besmir Balla poteva tornare, ma non gli è stato consentito: “Tre settimane fa avevo chiuso i contratti di Kragl e Balla. Sabatino mi ha detto che non dovevo permettermi di fare questa cosa, dicendo che la squadra era unita. A suo dire, ovvero del capitano, nessuno di questi due giocatori avrebbe potuto cambiare la rotta. Silvestri mi ha detto non si sarebbero allenati se avessi proceduto. Questa è la conferma del clima che c’è stato in questa stagione”.

Antonini racconta la distruzione del Trapani

Poi Antonini ha raccontato quel che è accaduto in quella folle stagione. Tutto è cominciato con la costruzione della rosa e con alcune scelte non concordate con l’ex ds Andrea Mussi: “Quest’estate mi ero incaricato di firmare alcuni rinnovi di contratto, tra cui giocatori come Kragl e Balla. Mussi ne è venuto a conoscenza e si è arrabbiato, sostenendo che stavo facendo il direttore sportivo al posto suo. Così ha dato mandato di far andare via diversi giocatori, per i quali ho dovuto pagare per cederli. Poi arriviamo alla partita di Monopoli, in cui eravamo in vantaggio 0-2 al 90′. Lì succede di tutto. I giocatori chiedono l’esonero di Aronica e mi inducono a ingaggiare quello che non voglio nemmeno nominare (Capuano, ndr)”.

“Capuano mi ha distrutto uno spogliatoio – prosegue Antonini – , mi ha portato a cedere una serie di giocatori come Lescano, Bifulco, Udoh e così via. I giocatori si sono presentati nel mio ufficio chiedendo di mandarlo via. Così ho optato per l’esonero. Avevo già scelto Cangelosi ma da come mi parlava sembrava che mi stesse facendo un favore”.

LEGGI ANCHE -> Catania, Napoli: “A Trapani non c’è stata partita. Jimenez? Voleva restare in campo”

La grande amarezza

Valerio Antonini ha svelato qual è il più grande motivo di rammarico per questa pessima stagione del Trapani. Si parla, inevitabilmente, di soldi spesi e investimenti: “Questa squadra mi pesa a livello lordo 500mila euro al mese, vuol dire che costa 6 milioni a stagione. Qui ci sono giocatori che prendono fino a 15mila euro al mese. È una cosa che lascia l’amaro in bocca. Se avessimo avuto 23 giovani, ce lo potevamo aspettare, ma così no. Abbiamo giocatori che hanno fatto finali o hanno vinto playoff, c’è anche chi ha giocato in Serie A. La cosa più brutta è vedere sperperata una quantità di denaro che avrei potuto investire in maniera diversa”.

Infine Valerio Antonini ha ammesso di non sapere ancora come gestirà il Trapani nella prossima estate. Ci sono alcune idee, ma senza la certezza della permanenza in Serie C nulla è detto: “Non ho ancora le idee chiare. Finchè non ho la matematica certezza della salvezza, non posso pensare all’anno prossimo. Dobbiamo pensare a salvare il salvabile. Ho già l’allenatore per l’anno prossimo, ci sarà bisogno di integrare la direzione tecnica aggiungendo un giovane al fianco di Pavone. Ci vorrà un allenatore in stile Repesa per affidargli un progetto tecnico importante”.

Francesco Cammuca
Francesco Cammuca
Uno dei fondatori di Sporticily, vive il giornalismo sportivo (e non solo) sul campo dal 2009. Dalle sue dita arrivano articoli approfonditi e a volte taglienti, la sua voce è una di quelle che raccontano le vicende delle squadre di cui la nostra realtà si vanta di essere Media Partner.

Related Articles

Rimani Aggiornato

18,500FansLike
4,000FollowersFollow
150FollowersFollow
10,800SubscribersSubscribe

Ultimi articoli