Il Catania espugna Messina con il risultato di 0-1 nella partita di cui proponiamo le pagelle. Si è trattato del più classico dei derby, in cui il ritmo è stato spesso sgorbutico e le occasioni non sono state poi tante. A decidere la gara è stato un gol di Gabriel Lunetta, arrivato nel corso del primo tempo. Con questo risultato gli etnei riescono a scalare la classifica verso le zone alte. Di contro i peloritani perdono una grande occasione per avvicinarsi ancor di più alla quartultima posizione in graduatoria.
Pagelle Messina-Catania, i migliori e i peggiori
Sale inevitabilmente alla ribalta Gabriel Lunetta, autore della rete decisiva per il Catania. Tra le fila degli etnei si fanno apprezzare sia i difensori come Di Gennaro e Ierardi, che un Kaleb Jimenez autore di un’altra prova sontuosa.
Dall’altra parte è soprattutto il giovane Dell’Aquila a provarci, ma raramente ha il supporto dei compagni. Anche perchè il resto dell’attacco, in primis Pedicillo e Luciani, non giocano affatto una buona gara.
Pagelle Messina-Catania, le valutazioni dei giallorossi
La difesa
KRAPIKAS 6 – Mai impegnato nel corso del primo tempo, sulla rete del vantaggio del Catania non può nulla su Lunetta, lasciato colpevolmente libero di battere a rete dalla marcatura ballerina di Luciani. Il primo vero intervento del portiere biancoscudato arriva al 72′ su un tiro a giro di uno scatenato Dalmonte. Riesce in un grande intervento sulla conclusione di Jimenez all’80’.
LIA 6 – Molto attivo nel primo tempo con le sue solite sgroppate sulla fascia, sia con la palla al piede, sia nelle sovrapposizioni senza il pallone. Regge molto bene anche difensivamente nel corso della ripresa, riuscendo ad arginare le avanzate di Dalmonte dal suo lato.
GELLI 6- – Inizia la partita con due ottime chiusure difensive sugli sviluppi dell’arrembaggio etneo nei primi minuti di gioco. Viene ammonito dal direttore di gara al 48′ per un fallo duro su Lunetta.
MARINO 6- – Riesce, da pilastro della difesa, ad amministrare bene tutta la linea riuscendo a disinnescare molte delle iniziative catanesi. Mette una pezza deviando il tiro a botta sicura di Dalmonte al 68′
HAVERI 5,5 – Si disimpegna bene nel corso dei primi minuti, riuscendo a mettere in fuorigioco Montalto che aveva depositato in rete il possibile goal dello 0-1 catanese. Prende un’iniziativa personale tentando lo slalom al 70′, provocando l’ammonizione di Raimo che lo atterra.
Il centrocampo
GAROFALO 5+ – Tenta il tiro da fuori all’8′ sugli sviluppi di un calcio di punizione defilato, la palla termina alta sulla traversa. Nel corso del secondo tempo gestisce bene i palloni che passano dai suoi piedi, riuscendo spesso ad impostare la manovra.
PEDICILLO 5 – Quasi invisibile nel corso di tutto il primo tempo, impegna al 38′ il portiere avversario con una conclusione dai 30 metri, deviata da un giocatore rossazzurro e bloccata comodamente da Dini.
VICARIO 5 – Tenta di dare qualità in palleggio grazie alla sua tecnica e alla sua capacità di impostare l’azione in fase offensiva. Sbaglia qualche tocco e un cross, che finisce troppo lungo e fuori dalla disposizione dei compagni.
PETRUCCI 6 – Riesce a dare equilibrio al centrocampo biancoscudato nella prima frazione di gioco, riuscendo da capitano, a non far perdere le geometrie alla propria squadra. Inizia il secondo tempo con una chiusura su una transizione offensiva avversaria. È il più attivo tra i suoi compagni di reparto, tenta spesso la verticalizzazione per cercare la profondità dettata dalle punte. (Dall’84’ ANZELMO s.v.)
L’attacco
DELL’AQUILA 6+ – Attivissimo nella prima frazione di gioco, sempre bene in mezzo alle linee. Al 32′ va in slalom e tira dal limite dell’area etnea, il suo sinistro a giro termina fuori. (Dal 46′ TORDINI 6- – Entra molto bene in campo, scoccando un tiro dal limite dell’area di rigore del Catania, il pallone termina sulla traversa. Al 54′ mette in mezzo un ottimo cross sul quale si avventa Costantino, serve l’intervento del portiere etneo per sventare l’opportunità giallorossa.)
COSTANTINO 5,5 – Mai servito nel corso di tutto il primo tempo. Nella ripresa, al 54′, trova il colpo di testa per ben due volte impegnando Dini, il quale non si fa sorprendere. (Dal 65′ DE SENA 5- – Prende subito il giallo, dopo soli 2 minuti in campo per un netto fallo all’altezza del centrocampo. Non incide per nulla sulla partita dei suoi, con pochissimi palloni passati dai suoi piedi)
LUCIANI 5 – Si fa trovare impreparato nell’occasione della rete del vantaggio avversario, non accorciando su Lunetta che ha battuto a rete indisturbato dopo gli sviluppi di un calcio piazzato. Prestazione del tutto incolore nel secondo tempo, mai servito e mai impegnato nel corso di tutta la ripresa.
L’allenatore
BANCHIERI 5+ – Partita come sempre impostata discretamente dal tecnico del Messina, colpevole però di aver sostituito all’inizio della ripresa quello che fino a quel momento era stato il migliore in campo dei suoi, Dell’Aquila. Nel corso della ripresa i suoi amministrano il gioco tentando di pareggiare la partita, tutti i tentativi saranno però nulli nonostante la superiorità mostrata in campo.
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Pagelle Messina-Catania, le valutazioni dei rossazzurri
La difesa
DINI 6 – L’estremo difensore rossazzurro ispira ancora una volta la giusta sicurezza ai suoi compagni. Non deve compiere tanti interventi, è bravo a salvare sull’ex etneo Costantino.
IERARDI 7,5 – Il braccetto di destra della difesa ospite si rivela spericolato e spigoloso, al punto da non concedere occasioni ai suoi rivali diretti. Prova importante da parte dell’ex Vicenza.
DI GENNARO 6,5 – Il numero 15 rossazzurro si rivela ancora una volta un coraggioso baluardo della sua retroguardia. Annulla il diretto avversario Luciani e non si lascia mai intimidire dalla sua fisicità.
GEGA 6 – Prestazione sufficiente del braccetto di sinistra rossazzurro, più tempestivo di altre circostanze e nettamente migliorato nell’impostazione.
Il centrocampo
RAIMO 7 – Viene confermato sulla fascia destra e il gol al volo dopo pochi minuti, ma in generale garantisce corsa e qualità. Probabilmente la sua migliore prestazione stagionale.
QUAINI 6,5 – Il regista si comporta bene in fase di impostazione, è anche eccellente in marcatura. Uomo sempre più importante per Toscano in questa fase di campionato (dal’87 DI TACCHIO s.v.)
DE ROSE 6 – L’esperto mediano sa come si giocano e come si vincono partite tese come i derby. Così Toscano si affida a lui, che per tutta risposta controlla e amministra in maniera intelligente, incitando la manovra.
ANASTASIO 6 – L’esterno di fascia sinistra si rivela il principale artefice degli schemi nati da palla inattiva in casa Catania. Tuttavia, il numero pecca di attenzione nella ripresa (dal’87 ALLEGRETTO s.v.).
L’attacco
JIMENEZ 7,5 – Altra prestazione da incorniciare per il fantasista del Catania, che palla al piede semina il panico sia in posizione defilata che dietro il riferimento d’attacco.
LUNETTA 6,5 – Il trequartista si rivela decisivo realizzando un gran gol e mettendo sul campo superba prova sulla trequarti. Nel secondo tempo arriva un inevitabile calo fisico. (dal 58’ DALMONTE 7 – Ingresso eccellente dell’esterno ex Vicenza, pronto a ritagliarsi uno spazio importante per l’ultima parte di stagione)
MONTALTO 5 – Prova incolore e lontana da quella che lo ha riportato al gol nel turno precedente di campionato. Comparsa. (dal 58’ DE PAOLI 6 – Garanzia di profondità e gestione della sfera, subentra bene ma si dimostra timido al momento del tiro in porta).
L’allenatore
TOSCANO 6,5 – Buono lo spirito e l’attitudine del primo tempo, bene i cambi. C’è molto della sua mano e gestione in questo filotto di risultati utili consecutivi.
Pagelle a cura di Francesco Prestigiacomo e Giovanni D’Antoni

