Alla vigilia il manifesto recitava “non una partita come le altre”, quella tra Messina e Catania, arrivati nel momento clou di una stagione lunga e di strana lettura, prevedeva infatti una dose massiccia di stimoli e – soprattutto – punti pesanti in palio per dar manforte ai rispettivi obiettivi stagionali.
Allo stadio San Filippo “Franco Scoglio” la sfida tra biancoscudati e rossazzurri, valevole per la trentaduesima giornata del girone C di Serie C Now, non ha tradito le attese. Una pregevole rete di Gabriel Lunetta, al quarto timbro stagionale, regala ai rossazzurri un successo vitale che alimenta la rincorsa alla top 5. Per il Messina, un KO pesante che getta gli uomini di Banchieri a sette lunghezze dalla Casertana.
Messina-Catania: le formazioni ufficiali
Pochi fronzoli per Toscano che a dispetto delle critiche, sceglie Montalto in avanti al posto dell’assente Inglese. A centrocampo la novità è Quaini, preferito a Frisenna e Di Tacchio.
Per i padroni di casa, confermato il ritorno tra i pali di Krapikas, con gli ex Haveri e Costantino presenti nell’undici iniziale. Schieramento prediletto il 4-3-1-2.
Messina (4-3-1-2): Krapikas; Marino, Gelli, Lia, Haveri; Petrucci, Garofalo, Pedicillo; Dell’Aquila; Luciani, Costantino. All. Banchieri
Catania (3-4-2-1): Dini; Ierardi, Di Gennaro, Gega; Raimo, Quaini, De Rose, Anastasio; Jimenez, Lunetta; Montalto. All. Toscano
Messina-Catania, risultato 0-1 al 45′: Lunetta-gol, etnei avanti all’intervallo
Inizio scoppiettante allo Scoglio. alla folata di Lia, sul quale si sono subito scatenate le proteste dei padroni di casa, ha fatto seguito il tentativo su ribaltamento di fronte del Catania con Raimo che a botta sicura ha trovato il provvidenziale intervento col petto di Gelli. Spettacolare avvio, a testimonianza dell’importanza del match da ambo le parti.
Messina più attivo nelle battute iniziali. Sugli sviluppi di un calcio di punizione all’altezza della bandierina, De Rose spazza senza precisione e sulla sfera si presenta Garofalo, cui tiro di prima intenzione si impenna alta sopra lo specchio.
Al 13°, il Catania trova il gol ma la bandierina dell’assistente ravvisa, giustamente, l’offside di Raimo su suggerimento rasoterra di Lunetta. Un sussulto rossazzurro che però ravvisa la presenza nel match degli uomini di Toscano, che di fatto accelerano. Al minuto 17, un perfetto schema da corner coinvolge Anastasio e Jimènez. Il 10 etneo vede Lunetta, appostato al limite dell’area pronto a sganciare la bomba con il mancino. Palla che gonfia la rete e vantaggio rossazzurro (0-1).
Messina in avanti, ma senza pungere come vorrebbe Banchieri, che dalla panchina si sbraccia soprattutto all’indirizzo dei suoi uomini a centrocampo. Al contrario, gli effettivi di Toscano armonizzano il gioco con efficacia e costruiscono palle gol. Ancora da corner gli etnei si rendono pericolosi, stavolta con uno schema che porta Quaini alla conclusione di prima intenzione, con la sfera che sorvola la porta di Krapikas.
Per i biancoscudati le uniche fiammate degne di nota sono del più giovane in campo, Francesco Dell’Aquila. Il 77 peloritano cerca con convinzione il dribbling e al 31° tenta la conclusione a giro col sinistro, conclusione audace ma alta. E’ questa l’unica chance del prim tempo per la squadra di Banchieri, che non punge grazie soprattutto all’ordinata disposizione difensiva dei rossazzurri. La prima frazione va pertanto in archivio con gli ospiti in vantaggio.
Messina-Catania, risultato finale 0-1: I rossazzurri espugnano lo “Scoglio”
Due cambi audaci per Banchieri per rimescolare carte ed equilibri: escono Dell’Aquila e Pedicillo per Tordini e Vicario e il Messina cambia subito marcia. Servono quattro minuti per la prima grossa occasione, è proprio Tordini protagonista in attacco mirando la porta e scaraventando un potente destro che becca in pieno la traversa.
Catania non pervenuto nei primi dieci minuti della ripresa, al contrario il Messina va in pressione e con l’ex Costantino crea un altro pericolo al minuto 54. Anastasio si fa sorprendere sul secondo palo e Dini è costretto a intervenire in volo sventando il pari.
Toscano comprende il momento e opera un doppio cambio. Si rivede Dalmonte dopo oltre un mese di stop, al posto di un esausto Lunetta, ma il Catania resta troppo dietro la linea della palla, rischiando di schiacciarsi. Ultima mezz’ora da nervi tesi al “Franco Scoglio“, con gli etnei che con il redivivo Dalmonte si affaccia dalle parti di Krapikas con una bella azione personale che culmina con un tiro sporcato in angolo ma certamente diretto in porta.
I ritmi si abbassano notevolmente e le maglie del gioco si allargano. In contropiede ancora Dalmonte orchestra la ripartenza, ma De Paoli e Jimènez sotto porta peccano di cinismo, graziando il Messina. Ultime battute concitate con uomini della panchina rossazzurra allontanati e cinque interminabili minuti di recupero. Il Catania festeggia un successo fondamentale, l’undicesimo della sua stagione, per un obiettivo quinto posto che non è più utopia.
Messina-Catania 0-1, gli highlights
Le azioni salienti di Messina-Catania, gara valida per la trentaduesima giornata di Serie C Now.

