Messina-Avellino, partita valevole per la 30a giornata di Serie C Girone C, si è chiusa sul risultato di 0-1. I giallorossi partono benissimo, mettendo sotto pressione un avversario ben più forte. Ma l’imprecisione sottoporta degli attaccanti peloritani viene punita dal colpo di testa di Sounas quasi sul finire del primo tempo. Nella ripresa la partita scivola via quasi senza scossoni, con gli irpini in controllo della frazione (sfiorando il raddoppio in qualche circostanza). Il Messina si mangia le mani e incassa la terza sconfitta di fila, restando a 15 punti (quelli rimasti dopo l’esclusione del Taranto e la penalizzazione). Successo importante, invece, per l’Avellino che sale a quota 58 e mette pressione sull’Audace Cerignola.
Le formazioni ufficiali
Il Messina passa al 4-2-3-1, confermando le indiscrezioni della vigilia sulla difesa, riportando tra i titolari Marino. Sulla sinistra c’è Dumbravanu, mentre coesistono a centrocampo Buchel e Petrucci. Quest’ultimo gioca a supporto di Costantino, insieme a Tordini e Dell’Aquila. L’Avellino risponde con un 4-3-1-2, che vede la presenza dell’ex Catania, Rocca, a centrocampo. Dietro la coppia Patierno-Lescano agisce D’Ausilio. Queste le formazioni ufficiali di Messina-Avellino.
Messina (4-2-3-1): Meli; Gyamfi, Gelli, Marino, Dumbravanu; Crimi, Buchel, Petrucci; Dell’Aquila, Costantino, Tordini. A disposizione: Curtosi, Garofalo, Lia, De Sena, Luciani, Haveri, Pedicillo, Vicario, Anzelmo, Morichelli. Allenatore: Banchieri
Avellino (4-3-1-2): Iannarilli; Cancellotti, Rigione, Enrici, Cagnano; Rocca, Palmiero, Sounas; D’Ausilio; Patierno, Lescano. A disposizione: Marson, Todisco, Cionek, Frascatore, Mutanda, Armellino, Palumbo, Tribuzzi, Russo, Panico, Zuberek. Allenatore: Biancolino
Messina-Avellino, risultato 0-1 al 45′: Sounas punisce l’imprecisione giallorossa
Buon avvio da ambo le parti, col Messina che (come dimostrato in altre circostanze) non rinuncia mai a pressare alti avversari più forti come l’Avellino. I giallorossi si fanno ribattere diverse conclusioni, senza impensierire direttamente Iannarilli. La più grossa chance arriva al 14′ quando si accende Dell’Aquila. Il 77 punta e salta Cagnano e disegna un sinistro a giro che sibila di poco a lato al palo di destra dell’Avellino. Ancora più pericoloso il destro arcuato di Petrucci al 17′, disegnato col suo destro chirurgico. Il tiro, scoccato all’interno della lunetta dell’area di rigore, si stampa però sul palo.
I peloritani hanno una grande superiorità sulla corsia di destra, dove Gyamfi e Dell’Aquila sono incontenibili per Cagnano. Al 19′ è ancora l’ala scuola Torino a sfiorare il gol, con lo stesso tipo di conclusione di pochi minuti prima. Stesso tiro, stesso esito, con la palla che finisce sul fondo di poco. Gli irpini non danno segni di vita ma i siciliani non sfruttano gli spazi che lasciano gli avversari. E nell’unica occasione creata dall’Avellino in tutta la frazione, questi passano. Al minuto 38 Cancellotti mette da destra un cross morbido, su cui ci sono le letture sbagliate di Marino e Gelli. Ne approfitta Sounas per battere con un perfetto colpo di testa Meli.
La frazione si chiude con una fiammata di Patierno, che scocca un destro da fuori lento e impreciso. Ma è il Messina a doversi mangiare le mani al termine di un primo tempo praticamente dominato contro un Avellino estremamente cinico, che chiude in vantaggio per 0-1.
Messina-Avellino, risultato finale 0-1: Pedicillo sfiora il pari nel recupero
La ripresa comincia senza sostituzioni, ma il Messina non sembra avere lo stesso slancio e convinzione della prima frazione. L’Avellino è maggiormente padrone del campo, forte anche del minimo vantaggio. Degli irpini la prima grande chance del secondo tempo, al 57′, ancora con Sounas. Stavolta è Patierno ad allargarsi e crossare per il centrocampista, che si coordina benissimo col suo destro. La girata al volo è apprezzabile, così come il riflesso di Meli a respingere la conclusione.
Intorno all’ora di gioco arrivano i primi cambi: nel Messina entrano Garofalo e Vicario per Buchel e Petrucci. L’Avellino risponde con gli ingressi di Panico, Palumbo e Russo per D’Ausilio, Palmiero e Lescano (impalpabile oggi). I padroni di casa provano a farsi vedere in area di rigore ospite, ma le conclusioni da fuori di Vicario e Crimi sono totalmente sballate. Risponde al 70′ Panico, con un tocco morbido di sinistro piuttosto sporco, che per poco non beffa Meli (palla sul fondo). Clamoroso invece l’errore di Patierno un minuto dopo, lanciato in profondità da Palumbo e lasciato senza marcatura da Gelli. Ma la punta, a tu per tu con Meli, manda a lato la sfera e cestina il raddoppio.
Altri cambi per Banchieri, che tenta il tutto per tutto e inserisce Pedicillo, De Sena e Luciani per Dell’Aquila, Costantino e Tordini. Biancolino risponde con Armellino per Sounas. La gara scivola via senza troppi patemi per l’Avellino, anche se il Messina ha una grossa chance nel finale con Pedicillo. La girata del centrocampista trova però il super intervento di Iannarilli, che nega il gol del pari (che non sarebbe stato immeritato). Da segnalare l’espulsione di Dumbravanu negli ultimi secondi di gara, ma poco cambia. Per il Messina terza sconfitta di fila e salvezza appesa ad un filo.
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Messina-Avellino, gli highlights del match
Appena disponibili saranno qui visibili gli highlights di Messina-Avellino.

