È terminato sul risultato di 0-1 il derby tra Messina e Trapani, valevole per la 28a giornata di Serie C Girone C. Partita combattuta sino alla fine, quando i granata hanno trovato la deviazione da tre punti, regalata dall’esordiente Stensurd. Si interrompe la striscia d’imbattibilità dei peloritani, prosegue invece quella dei granata che si stabilizza ancora di più in zona playoff. A seguire le pagelle di Messina e Trapani alla fine del derby siciliano.
Pagelle Messina-Trapani, i migliori e i peggiori tra i giallorossi
Nelle pagelle lato giallorosso al termine di Messina-Trapani tanti giocatori centrano la sufficienza, nonostante la sconfitta. Il migliore è certamente Petrucci, che avrebbe meritano una migliore assistenza dall’attacco. Male invece il subentrato Haveri, la cui disattenzione costa cara al Messina.
Difesa
KRAPIKAS 5,5 – Nel primo tempo non deve compiere grandi interventi, anche se esce a vuoto e rischia grosso nell’occasione di Silvestri al quarto d’ora. Nella ripresa non subisce grossi pericoli, ma incassa un gol proprio nel finale. In più si becca due ammonizioni nel finale che gli costano l’espulsione. Non la sua miglior partita.
GYAMFI 6 – Buona gara in fase di proposizione e di pressing, uno dei tanti che interpreta al meglio lo spirito battagliero che ha oggi ha messo in campo il Messina.
GELLI 6 – Contro la sua ex squadra fa una prestazione di grande personalità, prendendosi così una parziale rivincita sui granata (che poco spazio gli avevano concesso). Ma nel finale regala un tocco di troppo in favore di Stensrud, che libera l’attaccante per il gol che decide la partita
DUMBRAVANU 6- – Come Gelli regge l’urto dell’attacco pesante del Trapani, arginando Ongaro e Anatriello. Va più in difficoltà quando subentra Piovanello, che più dinamico riesce ad eludere la stretta marcatura del moldavo.
INGROSSO 6- – Bene nel primo tempo, soprattutto perché mette in mezzo tantissimi palloni non sfruttati dagli attaccanti. È uno di quelli che ha speso tanto ed esce con i crampi. (Dall’81’ HAVERI 5 – Solitamente che entra per così poco tempo non prende neanche voto, ma la via libera lasciata a Daka è sanguinosa ai fini del risultato).
Centrocampo
CRIMI 6 – Prestazione sufficiente per uno dei tanti ex di giornata, che ci mette tanta sostanza. Ma alla lunga paga il suo dinamismo, calando vistosamente nella ripresa.
BUCHEL 6 – Un po’ imballato dopo i problemi fisici che l’hanno tenuto ai box nelle scorse partite. Pian piano però cresce nella gestione della palla.
GAROFALO 6+ – Solito motorino di centrocampo, che con Gyamfi costruisce una catena efficace per colpire il Trapani. Rispetto alle ultime partite, ha più difficoltà ad arrivare al tiro. Esce dopo aver dato tutto per la causa giallorossa. (Dal 69′ DE SENA 5 – Impatto deludente dei due attaccanti più esperti. Sia lui che Costantino non riescono a tenere alto il Messina ed impensierire la retroguardia).
Attacco
PETRUCCI 6,5 – Tiene il campo con grande personalità, come la fascia impone. È l’ispiratore di tanti contropiedi e azioni pericolose del Messina, anche se i compagni d’attacco non sempre leggono bene le sue assistenze. Nella ripresa inizia boccheggiando dopo aver fatto tanto pressing sul portatore di palla avversario e viene sostituito. (Dal 58′ PEDICILLO 5,5 – La tecnica c’è, ma come al solito ci sono delle occasioni in cui tiene troppo palla).
LUCIANI 5,5 – La generosità non gli manca, ma è troppo impreciso quando arriva nei 16 metri avversari. Un peccato perché riesce a vincere diversi contrasti e a liberarsi per il tiro in diverse circostanze. (Dal 69′ COSTANTINO 5 – Non incide dal suo ingresso in campo in poi).
TORDINI 5,5 – In termini di sacrificio è sempre uno dei più attivi, ma non riesce mai ad impensierire veramente la retroguardia granata. (Dal 58′ DELL’AQUILA 6 – Uno dei più positivi la davanti. Ha la più grossa chance del match, che gli viene stoppata da un super Toscano).
Pagelle Trapani-Messina, la valutazione del tecnico peloritano
BANCHIERI 6 – L’aveva preparata tutta sul piano dell’agonismo e stava per portare a casa un buon punto. Ma è arrivata la beffa finale a cancellare la prova positiva dei peloritani. La testa va ora al futuro.
Pagelle Messina-Trapani, i migliori e i peggiori tra i granata
Nelle pagelle lato granata al termine di Messina-Trapani, tra i migliori in campo ci sono di certo i due subentrati che hanno confezionato il goal vittoria, Daka e Stensrud. Nota di merito per il solito Benedetti, autore di un’altra solida prestazione. Deludono le aspettative le due punte titolari, sia l’ex della partita Anatriello, che il canadese Ongaro non riescono ad incidere con il secondo sostituito all’inizio della ripresa.
Difesa
UJKAJ 5,5 – Mai impensierito fino alla mezz’ora del primo tempo, si fa cogliere impreparato sul un tiro non bloccando ottimamente il pallone e concedendo un angolo.
CELIENTO 6 – Si disimpegna bene nella prima frazione, nonostante il ruolo affidatogli da mister Torrente in campo non sia a lui troppo congeniale. La sua prima discesa sulla fascia della ripresa si conclude con un ottimo cross in mezzo, messo in angolo dalla difesa del Messina
MALOMO 6,5 – Sicurezza ed esperienza per i granata, gioca da centrale e non da terzino nonostante la sua migliore stagione in carriera (Promozione in B con il SüdTirol) l’abbia proprio giocata da esterno nella difesa a 4. Viene ammonito al 71′ dall’arbitro Di Cicco
SILVESTRI 6,5 – Dopo un avvio sottotono di tutta la squadra, al 12′ viene ammonito per fermare un’avanzata biancoscudata. Al 14′ tenta il tiro sulla respinta del portiere avversario dopo il cross su punizione di Benedetti. Tenta, pericolosamente, ad incornare di testa al 62′ sul cross su punizione dalla trequarti di Carraro.
BENEDETTI 6,5 – Il più attivo dei suoi nel primo tempo, autore di 4 cross messi in mezzo dalla sua fascia sinistra. Ancora attivo nella ripresa grazie alla qualità del suo sinistro, mette svariati traversoni in area, che i compagni non riescono a sfruttare.
Centrocampo
SEGBERG 5- – Dopo qualche apertura sbagliata e un paio di falli, viene ammonito al 29′ del primo tempo. (Dal 69′ CIOTTI 6 – Mette sin da subito intensità e corsa a disposizione dei compagni, giocando da mezz’ala e non da esterno).
CARRARO 6+ – Geometrie e interdizione, nella prima frazione sbaglia un paio di passaggi elementari perdendo un paio di palloni, ma si riprende subito mettendo in campo la grinta e l’esperienza che lo contraddistinguono. Amministra magistralmente il centrocampo nel secondo tempo, soprattutto dopo l’uscita dal campo di Segberg. (Dal 92′ RUGGIERO s.v.)
TOSCANO 6 – Tenta il tiro dai 25 metri al 23′, la palla non impensierisce Krapikas e termina alta sulla traversa. Gioca da mezz’ala di sinistra riuscendo a disimpegnare discretamente durante tutta la partita.
Attacco
CIUFERRI 6- – Tenta al volo da fuori dopo la respinta difensiva del Messina su un cross di Benedetti da sinistra. Nettamente uno dei migliori fra i suoi, con la sua tecnica e la sua propensione a giocare fra le linee, spesso “si piace” un po’ troppo non riuscendo a fare la corretta decisione dopo aver saltato l’uomo. (Dall’85’ DAKA 6,5 – Pronti, via e dopo 2 minuti dal suo ingresso in campo va via sulla fascia destra e mette in mezzo un cross teso, nella mischia generata ne approfitta Stensrud per portare avanti il Trapani).
ANATRIELLO 5 – Servito poco e male nel primo tempo, liscia un pallone messo molto bene in mezzo da Toscano sul finire dei primi 45′ vanificando un’ottima occasione. (Dall’85’ STENSRUD 7 – Ci mette solamente 2 minuti per insaccare la rete dell’1-0 per i granata su una mischia generata dal cross del subentrato Daka).
ONGARO 5 – Tenta, nella prima frazione di gioco, di far salire la squadra, ma con risultati modesti grazie all’ottima copertura della difesa biancoscudata (Dal 46′ PIOVANELLO 6,5 – Va via in slalom a pochi minuti dal suo ingresso in campo, saltando due giocatori e servendo il pallone a Benedetti per un cross sul quale non arriva nessuno. Tenta l’anticipo di testa sul primi palo su calcio d’angolo al 74′. Entrato con ottimo impatto, ha certamente dato una spinta essenziale ai suoi)
Pagelle Messina-Trapani, la valutazione del tecnico trapanese
TORRENTE 5.5 – Partita organizzata male dal tecnico del Trapani, un primo tempo del tutto incolore e un secondo tempo organizzato lievemente meglio, ma senza grandi idee di gioco. I suoi riescono a spuntarla grazie ai subentrati Daka-Stensrud che si inventano un goal su un’azione di gioco rotto.

