Cosenza-Palermo finisce sul risultato di 0-3 e gli uomini di Alessio Dionisi possono tornare a festeggiare, ma la prestazione non è stata solo rosa e fiori e le pagelle lo dimostrano. La squadra ospite si è portata in vantaggio con Pierozzi nel primo tempo, consolidando poi il vantaggio con un calcio di rigore di Brunori e con una conclusione di Pohjanpalo. Non sono mancate però le difficoltà dietro.
Cosenza-Palermo, pagelle: i migliori e i peggiori
La vittoria ampia del Palermo contro il Cosenza non si rispecchia in pagelle con voti esclusivamente positivi. I rosanero infatti hanno accusato qualche difficoltà in virtù degli esperimenti di formazione di Alessio Dionisi, poi sono riusciti a riprendersi grazie alle iniziative personali degli autori dei gol e degli assist.
La difesa
AUDERO 7 – In avvio è costretto a compiere una serie di miracoli sulle conclusioni di Artistico, che lo chiama a intervenire anche coi piedi da posizione ravvicinata. L’estremo difensore risponde sempre presente. Nella ripresa la sua partita è decisamente meno impegnata, ma comunque attenta.
BANIYA 6 – Superato il primo quarto d’ora di gara, caratterizzato dall’assedio del Cosenza, non viene praticamente mai impegnato in modo concreto. Le sue coperture sono precise e puntuali, anche perché i pericoli creati dall’avversario rispecchiano il suo piazzamento in classifica.
BLIN 5 – Alessio Dionisi decide di schierare il centrocampista in una posizione tutt’altro che sua e il Cosenza ne approfitta subito, capendo che è l’anello debole della formazione rosanero. I suoi tentativi di costruire dal basso si rivelano palle perse, soprattutto in avvio. La prestazione non è positiva, ma le colpe non sono esclusivamente sue.
MAGNANI 6+ – Nel primo tempo è costretto a mettere una pezza agli errori dell’inedito compagno di reparto. Il suo salvataggio sulla respinta di Audero sulla conclusione da due passi di Artistico è provvidenziale. Con lo scorrere del cronometro, si affaccia anche in avanti per provare a far alzare il baricentro ai suoi, ma non sempre gli scambi sulla fascia con Lund gli rendono onore. Ordinaria amministrazione nella ripresa.
Il centrocampo
PIEROZZI 6,5 – Il classe 2001 torna in campo da titolare, complice la squalifica di Diakitè, e segna il suo primo gol stagionale. La sua partita fino alla mezz’ora non era stata ricca di sprint, ma sul cross di Verre è bravo a inserirsi sul secondo palo e a mettere il pallone in rete, superando la (blanda) marcatura degli avversari. Prima dell’intervallo si prende un giallo. Nel finale cerca anche la doppietta, ma trova la parata di Micai. (dall’89’ BUTTARO s.v.)
GOMES 6+ – È una partita non troppo da protagonista per il centrocampista, che però lavora sottotraccia affinché le manovre della sua squadra siano proficue. I duelli vinti non sono pochi, così come le verticalizzazioni riuscite, soprattutto nel secondo tempo, quando ci sono più spazi.
RANOCCHIA 5,5 – La sua partita non inizia nel migliore dei modi, con una serie di contrasti persi che portano il Cosenza ad avanzare. In fase offensiva, le sue conclusioni alte sopra la traversa sono l’emblema delle difficoltà a creare della prima mezz’ora. I problemi diventano decisamente meno con lo scorrere del cronometro, ma la prestazione non è comunque positiva. (dall’82’ SEGRE s.v.)
LUND 5 – Nonostante l’avversario non sia dei più impegnativi, l’esterno sinistro di centrocampo perde qualche contrasto di troppo e in avanti incespica sul pallone. L’unica azione degna di nota è quella del passaggio all’indietro per Verre che porta al gol dello 0-1.
L’attacco
VERRE 6,5 – Due assist a bottino per il trequartista del Palermo. Dopo una mezz’ora da spettatore, al primo pallone toccato benedice il momentaneo 0-1 con un cross sul secondo palo che trova Pierozzi. Con i suoi doppiamente in vantaggio, può dilettarsi, cercando anche la rete da centrocampo. Al 65’ trova un altro buon servizio, questa volta all’indirizzo di Pohjanpalo, che porta allo 0-3. Qualche errore nei passaggi a centrocampo gli è perdonato. (dal 75’ VASIC s.v.)
BRUNORI 6,5 – Il capitano nel primo tempo è costretto a venirsi a prendere il pallone a metà campo e gran parte delle volte neanche ci riesce. La sua partita si accende solo al momento del calcio di rigore, che si guadagna e realizza. Poi sfiora anche la doppietta con un tiro centrale rasoterra parato da Micai. (dal 75’ LE DOUARON s.v. – Il suo ingresso è propedeutico esclusivamente alla prossima partita, in cui dovrà fare coppia con Pohjanpalo dal 1’ in virtù della squalifica di Brunori)
POHJANPALO 6,5 – I palloni toccati nel primo tempo dal finlandese si contano sulle dita della mano, ma quando il Cosenza cala di intensità e si creano maggiori spazi, nel secondo tempo, vengono fuori le sue qualità. In particolare, con il gol di controbalzo su assist di Verre. (dall’89’ DI FRANCESCO s.v.)
Cosenza-Palermo pagelle, il voto dell’allenatore
DIONISI 5 – La scelta di mettere Blin in difesa sarebbe potuta costare molto cara al Palermo nel caso in cui l’avversario del giorno fosse stato più insidioso. La fortuna oggi è girata dalla parte del tecnico.

