Michele Napoli, vice allenatore del Catania in supplenza dello squalificato Mimmo Toscano, ha analizzato il pari interno contro la Casertana. Ennesima chance non colta per i rossazzurri, che contro i campani durano appena 45 minuti. Per di più gli etnei rischiano seriamente la rimonta degli ospiti, venendo salvati da un Dini miracoloso.
Catania, Napoli: “Ci aspettavamo una crescita”
Queste le parole di Napoli al termine di Catania-Casertana: “Credo sia mancata cattiveria soprattutto nella seconda metà di partita, sapevamo fosse difficile oggi sbloccare il risultato, ma pensavamo che l’avremmo portata a casa una volta fatto. Tutto questo, se avessimo avuto cinismo giusto ma così non è stato. Queste sono partite dove veemenza e cattiveria, anche nelle seconde palle, spesso porta al successo e questo è il rammarico principale”.
Il vice allenatore etneo ha sottolineato che ci si aspettava qualcosa di più oggi: “Mister Toscano aveva sollecitato particolarmente i ragazzi in settimana per portare a casa questa partita ma non ci siamo riusciti. Sotto l’aspetto tecnico lavoriamo tanto ma ci aspettavamo una crescita, cosa che oggi è venuta in parte a mancare. Non so se per mancanza di coraggio o talvolta per la preoccupazione di ottenere il risultato pieno. Ci andiamo a incasinare da soli, rendendo difficili le cose facili. Credo che sia dovuto a un fattore mentale ma anche alla mancanza di continuità di risultati che ci pesa”.
Napoli: “A Monopoli più voglia di vincere”
Nella visione della partita, Napoli ritiene che la squadra sia mancata nella gestione del del pallone: “Oggi non c’era lo stesso atteggiamento e predisposizione che abbiamo dimostrato domenica scorsa a Monopoli, perché quello è stata un successo cercato e voluto. Abbiamo avuto più benzina nelle gambe per vincerla. Oggi invece abbiamo sbagliato molto in fase di palleggio e fraseggio, dovevamo fare meglio e non ci siamo riusciti”.
Infine una panoramica su alcuni singoli, che hanno avuto in settimana e anche oggi problemi fisici e un rendimento sotto le attese: “Durante la rifinitura Anastasio ha avuto un risentimento al flessore e il test di controllo non ha dato esito positivo, per questo abbiamo scelto di non rischiarlo. Problemi per Guglielmotti? Mi auguro solo un po’ di stanchezza. Jimenez oggi non è riuscito a rendere come in altre circostanze e si è pensato di sostituirlo per Frisenna ad agire da mezz’ala. Solitamente in qualità dà tanto e oggi ci è mancata proprio imprevedibilità. Avendo fuori anche Stoppa e Dalmonte, questo elemento non c’è stato”.

