Un tempo per parte e un punto a testa tra Catania e Casertana nella ventisettesima giornata del campionato di Serie C Now. Gli etnei padroneggiano la prima frazione ma si addormentano a inizio ripresa, compromettendo il risultato. Andiamo ad analizzare, nelle nostre pagelle, le prestazioni dei rossazzurri, oggi guidati in panchina dal vice di Toscano Michele Napoli.
Catania-Casertana pagelle, i migliori e i peggiori
Si salvano in pochi al Massimino. Primo su tutti il portiere Andrea Dini, autore di un intervento provvidenziale nel recupero su Proia. Brilla ancora, anche se non basta, Roberto Inglese, arrivato a quota 12 reti in campionato dopo il penalty segnato. Si evidenziano, in negativo, le prestazioni insufficienti della difesa, con Allegretto colpevole di aver causato il rigore del pareggio. Insufficienti anche Jimènez con una prova non da lui e i subentrati. Queste, tutte le valutazioni della redazione.
DIFESA
Dini 7 – Bene in uscita e plastico in occasione del tiro di Llano. Incolpevole sul penalty calciato in modo impeccabile da Carretta, ma nel recupero è lui a salvare con un miracolo il risultato;
Ierardi 5,5 – Poche difficoltà nella prima metà di gara, grandi disattenzioni nella ripresa, dove pecca di mordente e aggressività;
Del Fabro 5,5 – Ordinaria amministrazione nel primo tempo, confusione condivisa con i compagni di reparto nella ripresa, dove l’atteggiamento troppo timido causa la rete del pari casertano;
Allegretto 5 – Il suo errore a inizio ripresa costa caro e compromette la sua prestazione (dall’80’ Gega sv).
CENTROCAMPO
Guglielmotti 7 – E’ tornato decisivo nella sua fascia, forte in progressione ma anche in copertura. Tra le poche note liete di giornata;
Di Tacchio 6 – Roccioso nel primo tempo, boccheggia nella ripresa, dove viene sovrastato dalla frizzantezza degli avversari. Dal suo calo, dipende molto della pochezza offensiva nei secondi quarantacinque minuti;
De Rose 5,5 – Sostanza a discapito della tattica. Ci si aspetta di più da un veterano come lui (dall’80’ Luperini 5,5 – Entra senza incidere minimamento sulla verve della squadra. Indietro anche nella condizione);
Celli 6 – Grande sorpresa di giornata nell’undici iniziale, copre bene la fascia mancina garantendo più di uno sprint e intelligenza tattica (dal 60′ Raimo 5,5 – qualche incursione appena accennata e poco altro).
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TREQUARTI E ATTACCO
Jimènez 5,5 – Meno pimpante del solito e a tratti avulso dal gioco. Pecca in più occasioni di distrazione e non si fa mai vivo dalle parti di Zanellati (dal 66′ Frisenna 5 – Spaesato e mai innescato dai compagni. Non trova un ruolo preciso in campo);
De Paoli 6 – Ci si aspettava un match sulla scia dell’esordio del Veneziani. L’impegno c’è ma non può bastare (dal 66′ Corallo 6 – Merita la sufficienza per spirito e impegno, ma non trova mai la via della porta al contrario della mezz’ora di Monopoli);
Inglese 6,5 – Vince il duello con l’ex di giornata Kontek e sblocca con maestria e una bordata imparabile la partita. In calo sul finire di partita complice la stanchezza, ma sempre al centro della manovra.
Catania-Casertana pagelle: il voto dell’allenatore
Michele Napoli 5,5 – Fa di necessità virtù considerate le defezioni il vice di Toscano, che si sbraccia come il suo superiore. Incomprensibile la scelta dei cambi che non a caso, non paga e risulta controproducente;

