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Messina, Alaimo: “Abbiamo ricreato entusiasmo, credo nella salvezza”

Stefano Alaimo fa il suo convinto applauso a Domenico Roma. Il presidente del Messina, intervenuto in conferenza stampa, ha sottolineato il grande lavoro svolto dal direttore sportivo. In pochi giorni, infatti, ha dato vita a una rosa forte: “Il direttore ha vissuto 15 giorni di fuoco, ma penso che abbiamo costruito una bella squadra. Possiamo sperare nella salvezza, io personalmente ci credo. Ringrazio Domenico e Francesco (Ramondino, ndr), che hanno fatto un lavoro meraviglioso”.

Messina, Alaimo continua a lavorare

Dopo l’endorsement al suo ds, Alaimo è tornato a parlare delle sue attività a Messina. Attività in primis di natura istituzionale, con il confronto con l’amministrazione comunale che prosegue: “La prossima settimana incontrerò il sindaco. L’amministrazione ci è vicina, io credo in loro, la promessa è quella di aiutarci. Spero che vengano risolti molti problemi, come quello che è successo sabato scorso per l’acqua calda, non può più succedere. Negli ultimi incontri il Comune mi ha dimostrato di credere fortemente nel Messina”.

Poi Stefano Alaimo ha passato in rassegna quel che è stato il suo primo mese a Messina da presidente. La scelta di anticipare la discesa in campo ha fin qui pagato. Anche perchè il palermitano conferma che se fossero state confermate le tempistiche inizialmente previste, in città si starebbe parlando di altro: “Questo mese è stato molto duro. Anche perchè il nostro progetto doveva portarci ad arrivare a fine gennaio, poi ci è stato chiesto di intervenire prima. Sono stato io a insistere con Cissè per venire prima possibile. Se fossimo arrivati a fine gennaio, penso che sarebbe stato molto difficile riuscire a salvare questa squadra. Mi era stato detto chiaramente che non era stato fatto nulla. Ero già in contatto con Roma, ho confidato in li e ho fatto la scelta giusta, di questo sono fiero”.

Il futuro giallorosso

Alaimo riconosce che ora a Messina tira un’aria propizia. Lo si vede dal fatto che la tifoseria ora ci crede e spinge i propri beniamini: “Siamo riusciti a creare questo entusiasmo, camminando a Messina si vede che i tifosi sono contenti. Con me sono sempre stati molto leali, fin dal primo giorno mi hanno detto che sarebbero stati al nostro fianco, e lo hanno fatto. La dimostrazione della loro importanza è nella corsa di Garofalo sotto la curva dopo il gol con il Latina”.

Infine Alaimo viene interrogato sulla situazione del settore giovanile. Dal canto suo, il presidente ribadisce l’intenzione di mettere le mani sul campo di Santa Lucia del Mela. Al momento, però, manca l’interlocuzione con l’amministrazione del Comune peloritano: “Ho provato a sentire sia il sindaco che l’assessore, ma non mi hanno ancora risposto. Noi abbiamo bisogno di quel campo, non possiamo lasciare che i nostri ragazzi vadano ad allenarsi a Sant’Agata, fare tanti chilometri. Parliamo di ragazzi di 12-13-14 anni, dobbiamo stare al loro fianco. Se vogliamo creare un settore giovanile forte, dobbiamo stare tutti insieme. Se ci sono problemi, bisogna parlarne, altrimenti non si possono risolvere”.

Redazione Sporticily
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