Chiuso il calciomercato, il Trapani fa un bilancio della propria campagna acquisti e cessioni di questo periodo tumultuoso tra gennaio e febbraio. Un mese, o poco più, che ha visto praticamente smontare pezzo pezzo buona parte dell’assetto di quest’estate, oltre che nuovamente la guida tecnica. L’approdo di Vincenzo Torrente si è però concretizzato quando ormai il grosso delle operazioni era stato fatto (anche su indicazione di Ezio Capuano). Alcuni giocatori sono arrivati su richiesta del mister campano a Giuseppe Pavone e Valerio Antonini, ma il rapporto tumultuoso tra le parti fatto si che la squadra finisse in mani diverse da quelle di Capuano.
Tante le operazioni in uscita, ma anche quelle in entrata (addirittura 15), con il totale dei movimenti che arriva a quota 30 unità. Un vero e proprio stravolgimento della rosa che non ha risparmiato alcun reparto. Ma andiamo a vedere più nel dettaglio quello che è successo al Trapani in questo calciomercato di gennaio.
Calciomercato Trapani, i movimenti in entrata e uscita in difesa: Liotti e Mulè innesti di spessore
Nel reparto arretrato del Trapani, gli innesti hanno alzato mediamente la qualità dei questa zona di campo. Sono usciti i portieri Andrea Seculin e Andrea D’Aniello (verso Modena e Sorrento) e i difensori Alessandro Martina (Campobasso) e Jacopo Gelli (Messina). Al loro posto Davide Marosi, estremo difensore classe 2000 in prestito dall’Ascoli, il centrale Erasmo Mulè (prestito) e il terzino sinistro Daniele Liotti (definitivo) dall’Avellino e il laterale destro Davide Zappella (definitivo) dalla Virtus Entella.
Se si è perso evidentemente qualcosa in termini d’esperienza tra Seculin e Marosi, tanto si è guadagnato con l’arrivo dei due laterali difensivi. Liotti e Zappella servivano assolutamente per dare un cambio di livello a Benedetti e Ciotti, che hanno tirato la carretta per mesi senza poter rifiatare. Senza dimenticare che l’innesto di Mulè va ad arricchire un parco di difensori centrali già di alto livello, che può contare su Daniele Celiento, Alessandro Malomo, Luigi Silvestri e Sergio Sabatino.
Un modo per mettere ancor più solidità al reparto, che vedrà per altro Marosi giocarsi il posto con Enis Ujkaj. L’albanese si è preso il posto da titolare e pian piano cerca di limare i propri difetti. Ma entrambi avranno chance per potersi mettere in mostra, coi siciliani che saranno anche impegnati in Coppa Italia.
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Centrocampo rinnovato: arrivano i trapanesi Toscano e Hraiech
Anche a centrocampo, il direttore sportivo Giuseppe Pavone non si è risparmiato per portare in squadra un’ampia dose di qualità e quantità. Mandati in prestito Nermin Karic (Virtus Entella) e Andrea Marino, ceduto Marco Crimi al Messina, il Trapani si è assicurato 4 volti nuovi che hanno ridisegnato le caratteristiche di reparto. Sono arrivati Luca Verna dal Catania, Marco Toscano dall’Avellino, Saber Hraiech dal Cesena e Zak Ruggiero dall’Audace Cerignola.
Tutti profili diversi ma complementari. Infatti a Verna e Toscano spetterà il compito di dettare i tempi di gioco, ma allo stesso tempo dare sostanza e forza alla manovra dei siciliani. La garra spetta per lo più a Hraiech, che nelle prime gare ha mostrato un po’ di ruggine addosso dopo i tanti mesi di scarso utilizzo. Ruggiero è invece l’incursore, quello che può dare il passaggio vincente agli attaccanti ma anche andare in gol con i suoi inserimenti.
Inoltre, un particolare non di poco conto. Toscano e Hraiech (come anche Mulè) sono trapanesi, chi proprio della città, chi della provincia. Ma hanno certamente un senso di appartenenza molto forte rispetto alla propria squadra, che potrebbe essere un fattore su cui far leva nei momenti più delicati della stagione.
Il calciomercato in casa Trapani ha avuto il veleno in coda proprio a centrocampo. Il protagonista della vicenda è Giuseppe Carriero, uno dei pochi punti fermi fin da inizio stagione. Valerio Antonini ha svelato che il giocatore, tramite il suo agente, ha chiesto la cessione per “riavvicinarsi a casa”, salvo poi trattare con la Ternana. Il presidente è corso ai ripari per assicurarsi il suo sostituto (il norvegese Segberg, ndr), per poi scoprire che gli umbri non potevano permettersi il cartellino del calciatore milanese. Risultato? Carriero fuori rosa e “cazziatone” via social del suo patron.
Calciomercato Trapani, rivoluzione in attacco: stravolto tutto il reparto
Ma il reparto del Trapani maggiormente stravolto dal calciomercato è proprio l’attacco, cambiato in toto in appena un mese di trattative. Un record probabilmente per i granata, e forse non solo. Per un motivo o per un altro, tutti i giocatori hanno abbandonato i siciliani. La cessione più clamorosa (che ha anche avuto strascichi mediatici) è quella di Facundo Lescano, oggi all’Avellino e autentico trascinatore del Trapani nel girone d’andata. Non a caso è il capo cannoniere del torneo con 19 reti, di cui 17 segnate proprio con i siciliani.
Non di poco conto anche le cessioni di King Udoh (Triestina), Alfredo Bifulco (Campobasso), Maguette Fall (Virtus Entella), Cristian Spini (Spal), Diego Zuppel (Latina) e Mamadou Kanoute (Perugia). Da ricordare anche le partenze di Besmir Balla (avvenuta prima del mercato invernale) e Agustín Marsico (in prestito a Fasano). In tutto sono 9 operazioni in uscita per l’attacco, ampiamente ricompensati con le entrate.
Sono arrivati gli esterni Flavio Ciuferri (Giugliano), Dario Daka (Lecce) ed Enrico Piovanello (Juve Stabia), ma anche le punte Gennaro Anatriello (Bologna, via Messina), Abel Stensrud (TOP Oss) e Easton Ongaro (Novara). Il pezzo pregiato è sicuramente Anatriello, che ha già segnato la sua prima tripletta con i granata nell’ultima sfida contro il Potenza. L’attaccante è in doppia cifra, visti i 7 gol realizzati col Messina. Che possa essere lui l’antagonista di Lescano nel prosieguo della stagione? È quello che sperano i tifosi del Trapani da qui a giugno.

