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Serie C Girone C, rischio esclusione di Taranto e Turris: come cambierebbe la classifica

L’attuale classifica della Serie C Girone C presenta tante sorprese in testa, che raccontano tante bellissime storie come quelle di Monopoli e Audace Cerignola. Anche in zona playoff ci sono tante formazioni in corsa, come Team Altamura e Sorrento, che si pensava potessero combattere per la salvezza. Ma se in alta quota è ancora tutto da scrivere, in coda sembra ormai tutto apparecchiato per la retrocessione di due squadre. Stiamo ovviamente parlando di Turris e Taranto. Le penalizzazioni che si sono accumulate fino alla giornata di ieri, unite alle difficoltà economiche vissute da diversi mesi questa parte, hanno relegato corallini e pugliesi in fondo alla classifica.

Disastrosa appare la situazione soprattutto in casa rossoblù, ma anche i corallini non sono messi così bene. E se l’esclusione del Taranto sembra quasi realtà, anche quello della Turris non è più un’opzione campata in aria. L’attuale classifica della Serie C Girone C, dopo gli ultimi recuperi e posticipi e le penalizzazioni della giornata di ieri, è la seguente:

Monopoli 47, Benevento e Audace Cerignola 45, Avellino 43, Potenza 42, Crotone 40, Catania (-1) 35, Picerno 34, Trapani 32, Team Altamura, Giugliano e Sorrento 31, Juventus Next Gen 30, Foggia 29, Cavese 28, Latina 26, Casertana 24, Messina 20, Turris (-11) 6, Taranto (-19) -6.

Sono in molti a chiedersi però cosa succederebbe alla classifica se Turris e Taranto venissero escluse dalla Serie C Girone C. Cosa che diverrebbe realtà se non venissero pagate le spettanze dei mesi passati entro il 16 febbraio. In questo articolo ci occuperemo di analizzare i tre possibili scenari: l’esclusione di ciascuna delle due formazioni e quella di entrambe, oppure la permanenza nella categoria fino a fine stagione sia dei corallini che dei pugliesi.

Serie C Girone C, la classifica in caso di esclusione del Taranto

Questo scenario potrebbe cambiare sensibilmente in caso di esclusione del Taranto. I giocatori della prima squadra rossoblù hanno portato avanti lo sciopero, appoggiata dall’Associazione Italiana Calciatori, che avevano proclamato nelle scorse settimane. I calciatori hanno messo in chiaro che non sarebbero scesi in campo contro il Team Altamura se la società non avesse pagato le precedenti mensilità.

Infatti, il Taranto non ha praticamente mai pagato le spettanze ai calciatori da settembre ad oggi, decisione figlia del disimpegno estivo del patron Massimo Giove. Nel tempo diversi giocatori hanno lasciato la Puglia, mentre i pochi rimasti tentano di far sentire la propria voce con questo sciopero. Per evitare la sconfitta a tavolino, i rossoblù hanno messo in campo una formazione infarcita di ragazzi della Berretti. Ma è chiaro che la situazione stia precipitando, tanto che l’esclusione del Taranto è sempre più probabili ogni giorno che passa.

La classifica che verrebbe fuori da questa decisione avrebbe minime ma comunque rilevanti variazioni. Soprattutto in testa, che il Monopoli perderebbe a vantaggio dell’Audace Cerignola. Il Benevento scenderebbe addirittura al quarto posto, braccato da Potenza e Crotone. Più stabili le posizioni dei club siciliani, con Catania e Trapani comunque in zona playoff e il Messina in corsa per i playout. Di seguito la classifica della Serie C Girone C in caso di esclusione del Taranto.

Classifica: Audace Cerignola 45, Monopoli 44, Avellino 43, Benevento 42, Potenza 39, Crotone 37, Picerno 34, Catania 32, Sorrento 30, Trapani 28, Juventus Next Gen 27, Foggia 26, Team Altamura, Giugliano e Cavese 25, Latina 22, Casertana 21, Messina 14, Turris 11.

Serie C Girone C, la classifica in caso di esclusione di Taranto e Turris

Ben più radicali i cambiamenti in Serie C Girone C qualora, oltre il Taranto, venisse esclusa anche la Turris. I corallini versano in una situazione economica altrettanto complicata. Il Comune di Torre del Greco ha messo in mora la società per il mancato pagamento del canone dello stadio Liguori. Inoltre decine di creditori battono cassa e anche i giocatori non sanno più cosa fare per ottenere gli stipendi. Eppure si sta tentando tra mille difficoltà di arrivare alla fine della stagione, provando a riottenere i soldi della fideiussione versati ad inizio anno (circa 350.000 euro).

Una situazione paradossale ma che è garantita dal regolamento (che forse andrebbe rivisto nel prossimo futuro). Come accennavamo prima, la data del 16 febbraio risulta decisiva per il futuro del Taranto ma anche della Turris. Se entro quel giorno venissero coperte le spettanze dei mesi precedenti (almeno sino a dicembre 2024), l’esclusione potrebbe essere evitata. Paradossalmente anche non pagando gli emolumenti di gennaio e febbraio 2025. Invece, senza entrambi questi pagamenti, l’esclusione sarebbe automatica.

In caso di addio anticipato di Taranto e Turris, chi perderebbe di più sarebbe il Monopoli. I biancoverdi non avrebbero ben 9 dei 47 punti conquistati, finendo al quarto posto (superati da Audace Cerignola, Avellino e Benevento). Tra le siciliane, le più penalizzate sarebbero Trapani (che finirebbe fuori dalla zona playoff) e Messina. Addirittura, i giallorossi rischierebbero di retrocedere direttamente se venisse confermata per l’ultima classificata la retrocessione senza playout. In caso di spareggi salvezza ancora in essere, fondamentale sarebbe rimanere entro i 9 punti di distacco dalla Casertana.

Classifica: Audace Cerignola e Avellino 42, Benevento 39, Monopoli 38, Crotone 34, Potenza 32, Picerno e Catania 31, Sorrento e Juventus Next Gen 26, Trapani, Giugliano e Cavese 25, Team Altamura 24, Foggia 23, Latina 19, Casertana 17, Messina 11.

Aldo Sessa
Aldo Sessa
Aspirante giornalista, si occupa degli aggiornamenti sulle squadre di calcio siciliane professionistiche e non solo. Collabora con Sporticily dal 2022 e cura la trasmissione Pillole di Sessa sul calciomercato

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