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Palermo, Dionisi: “Con la Reggiana serve umiltà per vincere. Mercato? Parlo di chi c’è”

Alessio Dionisi presenta la partita tra Reggiana e Palermo, valida per la 23esima giornata del campionato di Serie B. I rosanero cercano la terza vittoria consecutiva, dopo quelle ottenute contro Modena e Juve Stabia. Al momento l’attenzione generale del pubblico è attirata dalle voci di calciomercato e dalla trattative per portare in Sicilia Joel Pohjanpalo. Tuttavia, bisogna concentrarsi sul campo per proseguire la scalata in classifica.

Dionisi presenta Reggiana – Palermo

Alessio Dionisi inizia così la conferenza stampa alla vigilia di Reggiana-Palermo: “Tutto una conseguenza di quel che abbiamo vissuto. Ogni partita nasce, si sviluppa e finisce. C’è una prestazione iniziale che prepari in settimana, gli avversari possono variare il piano gara e poi si arriva a una conclusione. Nelle ultime gare magari siamo stati meno belli, ma noi vogliamo essere squadra. Lo siamo sembrati di più perchè il risultato è stato positivo. Con la Juve Stabia ero soddisfatto per l’atteggiamento che non deve mai mancare, abbiamo cambiato qualcosa, quindi dobbiamo ritrovarci e migliorare. Ci lavoriamo quotidianamente per mettere i giocatori in condizione di essere performanti”.

Al Palermo, al momento, sembra mancare qualcosa in termini di qualità. Dionisi si esprime così in questo senso: “Questa squadra ha già tutto per esprimere le proprie qualità. Poi ci sono i momenti, e non possiamo negare che puoi essere più o meno efficace, più o meno lineare, più o meno pulito. Dobbiamo riconoscerci come squadra, poi abbiamo qualità negli interpreti. Nella squadra c’è più qualità o più intensità in alcuni interpreti o in altri. Dipende dai momenti della gara e dagli avversari. Nelle ultime gare siamo stati più efficaci e abbiamo portato a casa quel che abbiamo meritato di ottenere, concedendo poco. Non credo che dobbiamo andare a cercare risorse esterne perchè già le abbiamo, poi non spetta a me dare risposte sul mercato. Io devo solo allenare la squadra e farlo al meglio, parlo solo di chi c’è e ne sono soddisfatto”.

La nuova sfida con la Reggiana

Contro la Reggiana arrivò la prima vittoria casalinga della stagione. Il prossimo avversario del Palermo viene descritto così da Dionisi: “Veniamo da due buoni risultati e dobbiamo rimboccarci le maniche e sudare per raggiungerne un altro. Non diamo nulla per scontato perchè non siamo ancora riusciti a dare continuità. La Reggiana è una squadra che mi piace per interpreti e per organizzazione, in attacco a volte è difficile da leggere. Sono forti in ripartenza, spesso si difendono bassi proprio per queste qualità. All’andata abbiamo fatto un ottimo primo tempo, il secondo così così. Questo non basterà, se non siamo squadra per tutta la partita non portiamo a casa niente. Credo sia quasi impossibile ripetere il primo tempo fatto contro la Reggiana, per 50 minuti abbiamo fatto cose molto positive ma non dobbiamo specchiarci e accontentarci”.

Dionisi ha spiegato anche come si è lavorato per preparare la sfida sul campo di Reggio Emilia: “Non dobbiamo avere la presunzione di comandare sempre la partita, abbiamo già visto che l’inerzia cambia in base al risultato. Dobbiamo avere l’umiltà di una squadra operaia, sapendo che al suo interno ci sono qualità importanza. A livello tattico mi aspetto quel che ho visto da loro contro di noi, una squadra aggressiva. Dovremo essere bravi, loro nei duelli offensivi sono bravi, quindi dovremo essere equilibrati”.

La continuità secondo Dionisi

Il Palermo ha confermato per due gare di fila la stessa formazione. Dionisi racconta la settimana vissuta a Torretta: “Le valutazioni le faccio in base agli allenamenti. Anche la scorsa volta c’erano giocatori che meritavano di giocare ma ho voluto dare continuità a chi ha giocato, perchè in settimana tutti hanno spinto. Faccio un elogio alla squadra ora e spero di confermarlo dopo, a prescindere dal risultato. Tutto quel che succede all’esterno non stanno influendo su di noi, i ragazzi si stanno allenando bene e sono concentrati su quel che vogliamo e dobbiamo fare. Ho possibilità di scelta, fino a oggi ho visto tanti ragazzi che spingono per giocare o rigiocare”.

Il Palermo si è dimostrato camaleontico, facendo vedere di avere grande solidità difensiva e buone soluzioni in attacco. Una crescita a 360 gradi che Dionisi analizza così: “Non è possibile non concedere nulla. Quel che deve essere riconoscibile nella nostra squadra è la volontà di andarci a prendere qualcosa e restare dentro alla partita. Possiamo andare in difficoltà, è successo con la Juve Stabia sul piano del gioco, ma siamo rimasti dentro. Questo deve essere un punto di partenza, dobbiamo crescere e possiamo farlo dentro alla partita. I clean sheet contano relativamente, dall’inizio dell’anno lavoriamo tanto in fase difensiva. In alcuni momenti lo abbiamo fatto meno bene e dobbiamo lavorare su quello”.

Certezze in porta

Quello del portiere è un ruolo delicato. Dionisi ha ammesso di far fatica a fare a meno di Sirigu. Da questo punto di vista, la continuità sarà fondamentale: “La formazione la comunico il giorno della partita, spesso fino all’ultimo ho dei dubbi. Magari sul portiere ho meno dubbi, ma mi riservo di scegliere sempre. Abbiamo due titolari in porta, è un vantaggio e non deve diventare uno svantaggio. Salvatore lo era da sempre, ma all’inizio si è allenato da solo e Desplanches stava facendo bene e meritava continuità”.

Le due vittorie consecutive sembrano aver restituito il sorriso al Palermo. Ma ha anche consentito di far pace con la tifoseria, che riempirà il Mapei Stadium: “Ci auguriamo di dare soddisfazioni ai nostri tifosi. Il clima che c’è stato nelle ultime due partite ci ha aiutato tantissimo. È giusto che la gente pretenda, anche nelle ultime due partite pretendeva, ma è stato diverso. Questo ha alleggerito il carico ai ragazzi, hanno sbagliato lo stesso ma hanno reso meglio. Tutti vogliono la stessa cosa, il bene del Palermo, è bello sapere che in tanti saranno al seguito della squadra. Sarebbe fantastico regalare ulteriori soddisfazioni, ce le meritiamo tutti”.

Le marcature a uomo sono state un problema nella sfida contro la Juve Stabia, in alcune fasi della partita. Dionisi dice la sua, sollecitato dai giornalisti: “Ci hanno messo in difficoltà come è successo con tutte. Loro sono una squadra molto intensa, bisogna fare delle scelte. Non dobbiamo disunirci quando veniamo aggrediti, sono soddisfatto per quel che abbiamo fatto, sia nei singoli che come squadra. Vasic? Sta crescendo partita dopo partita e allenamento dopo allenamento. Sono convinto che potrà raggiungere un livello diverso rispetto a oggi, se lavorerà così”.

Dionisi e la produzione offensiva del Palermo

Il Palermo è una squadra che crea, anche se la percezione è diversa. Dionisi, che sottolinea questo aspetto, ha parlato anche delle conseguenze sul cambio del modulo: “Può sembrare che creiamo di meno perchè arriviamo in porta in maniera pulita. A volte siamo riusciti a mettere gli attaccanti in condizione di calciare, seppur in maniera meno pulita. Anche la scelta di determinati giocatori consente di aumentare la qualità. Anche l’occupazione degli spazi dà qualcosa in alcuni aspetti e toglie qualcosa in altri. Abbiamo cambiato qualcosa, ci sono stati interpreti che hanno trovato meno spazio, ma ho fatto le mie scelte in base a quel che vedevo e che secondo me servisse alla squadra”.

Dionisi e la valutazioni sui singoli

Alexis Blin è ormai rientrato a pieno regime. Dionisi, però, esclude una sua presenza da titolare domenica sul campo della Reggiana: “Alexis non è secondo a nessuno se sta bene, ma è rientrato da poco. Questa è la sua seconda settimana di lavoro, chi ha più minuti nelle gambe parte avvantaggiato per partire titolare. Certamente, se non sarà questa la partita in cui partirà titolare, sarà la prossima”.

Lo stesso discorso vale per Federico Di Francesco, considerato un’alternativa nel ruolo di esterno sinistro di centrocampo. In tal senso il tecnico del Palermo ha preannunciato una novità per il numero 17: “Federico è uno di quei giocatori che considero come quinto di sinistra più che di destra. Al momento non lo considero titolare in quel ruolo, anche perchè sta lavorando per occuparne un altro. Tra gli attaccanti è il giocatore più duttile che abbiamo”.

Infine una considerazione su Claudio Gomes e Roberto Insigne. Il primo si è allenato a parte oggi, ma non è in dubbio per Reggio Emilia. Il secondo, invece, non ha ancora recuperato dal problema muscolare: “Claudio ha fatto una parte dell’allenamento a parte, però si è allenato ieri e si allenerà domani con la squadra. Sono cose che succedono come tante altre durante la settimana. Insigne sta lavorando per rientrare. Il suo non è un infortunio di lunga degenza, non dico che viviamo alla giornata ma all’inizio della settimana si fa un quadro per capire se sarà disponibile. Domenica non lo sarà, poi vedremo per la prossima”.

Redazione Sporticily
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