Alessio Dionisi commenta la partita vinta dal Palermo contro il Modena. Queste le sue parole a fine gara: “A parte i primi 10 minuti abbiamo approcciato bene, poi il Modena ci ha tenuto nella nostra metà campo. Facevamo un po’ di fatica a uscire, poi lo abbiamo fatto. Loro sono in salute ed erano ben organizzati, il peso era più sulle nostre spalle. I ragazzi sono stati bravi, le scelte iniziali sono pensate all’inizio della partita e a come cambia la stessa”.
Dionisi commenta Palermo – Modena
La scelta sulla fascia destra è ricaduta questa volta su Niccolò Pierozzi. Dionisi spiega perchè ha preferito l’esterno toscano a Salim Diakitè contro il Modena: “Diakitè si è allenato di meno per alcuni problemi che ha avuto. Pierozzi ha tante qualità da dare alla squadra, ogni tanto deve togliere il freno, ha qualità importanti. Salim per questa squadra è un giocatore forte e importante”.
Il centrocampo ha ritrovato Dario Saric e Claudio Gomes. Dionisi parla dei due rientri nelle sue rotazioni: “Saric non lo abbiamo mai avuto, è rientrato alla penultima partita dell’anno. Da Pisa in poi lo abbiamo avuto poco, oggi è rientrato perchè si è allenato con la squadra. Gomes per me è un titolare, non posso far giocare tutti, l’ho sostituito perchè era ammonito ma mi è piaciuto tanto. Ho preferito non rischiare”.
Dionisi e la situazione Brunori
Matteo Brunori è stato il grande protagonista di Palermo-Modena, avendo sbloccato il risultato. Dionisi ribadisce quel che ha detto ieri alla vigilia sul suo numero 9: “Non ho mai avuto problemi con Brunori. Magari lo potete chiedere a lui. Sono state fatte delle scelte, ho fatto delle valutazioni in base ad alcune situazioni. Al rientro ho parlato con lui per primo, ha manifestato una volontà importante. Per me è molto più semplice. Oggi ha fatto una partita vera, è rimasto in campo nonostante fosse stanco, poi l’ho sostituito perchè ha chiesto il cambio. In allenamento e in partita ho visto finalmente un capitano”.
Brunori e Le Douaron sono stati i titolari ed entrambi sono andati a segno. Un segnale importante anche per Dionisi, che parla così anche del nuovo modulo: “Se giochiamo con due attaccanti dobbiamo coprire il campo in questo modo. Sugli interpreti non lo so, ma se ci fossero stati Insigne, Di Mariano, Di Francesco e Blin avremmo giocato in questo modo. Abbiamo tanti assenti, la rosa è di qualità ed è facile schierare una formazione importante. Merito ai ragazzi, preparare alcune situazioni in maniera diversa in 7-8 giorni non è facile ma lo abbiamo fatto bene”.
I fatti dopo le parole
Salvatore Sirigu è stato un altro protagonista. Nel giorno del compleanno è tornato titolare al ‘Barbera’ e ha mantenuto la porta inviolata. Dionisi sottolinea la bravura del suo portiere: “Ha trasmesso la sua esperienza ai compagni, è importante averlo ritrovato anche se lo abbiamo sempre avuto. Con una prestazione così abbiamo ritrovato un giocatore che è già importante nello spogliatoio. Salvatore ha giocato bene, sono contento per lui e per la squadra”.
Cosa serve ora al Palermo per trovare continuità? Dionisi pensa di avere la ricetta: “Dobbiamo lavorare sull’intensità, non dipende solo da giocatori e da chi li gestisce. Se la volontà dei ragazzi è di un certo tipo, trasferire alcune cose è più semplice. Dobbiamo imparare dai nostri errori. Dopo una vittoria in altri momenti ci siamo un po’ adagiati in allenamento. L’ambiente rischia di portarti a essere un po’ appagato, non possiamo esserlo. Mi è piaciuto l’entusiasmo con cui ho ritrovato la squadra”.
Il Palermo è tornato a non subire gol, in una partita complicata. Il tecnico ha sottolineato che questa, però, non è stata la miglior prestazione in fase difensiva: “In fase difensiva la squadra ha sempre lavorato bene. Abbiamo commesso delle ingenuità, ma c’è sempre stata la volontà di tutti. Oggi abbiamo concesso qualcosa, forse più che in altre partite in cui non abbiamo vinto. Dobbiamo essere equilibrati, sappiamo di poter migliorare ma dobbiamo ripartire da quel che abbiamo fatto”.
Dionisi e la ricerca della continuità
Infine, il Palermo si è ritrovato a centrocampo per un abbraccio totale. E c’è stato anche un nuovo incontro con il pubblico, stavolta di altro tenore. “La squadra si è riunita insieme a tutto lo staff. Senti lo stadio in maniera diversa, ma dipende sempre da quel che facciamo noi. Ho sempre visto una squadra che ha lottato, è chiaro che quando in casa perdi o non fai prestazioni all’altezza delle aspettative si manifestano certe cose. Oggi è stato bello, vogliamo meritarci questo affetto nelle prossime partite”, conclude Dionisi.
Il Palermo ha ottenuto la seconda vittoria consecutiva in casa. Ora serve il secondo successo di fila, ma Dionisi predica calma: “Pensiamo una partita alla volta. Martedì voglio vedere una squadra che pedala, anche se ha sempre pedalato. Dobbiamo essere determinati, la vittoria inebria dopo un momento difficile. Le cose arrivano se ci mettiamo qualcosa in più, il massimo di noi stessi. Vincere oggi non era semplice e scontato, stasera ce la godiamo, domani si riposa e da martedì si torna a spingere. Martedì Blin torna in gruppo, è la notizia più bella”.

