Marcello Giliberti ripercorre un 2024 che in casa Telimar Palermo è stato intenso e non privo di difficoltà. Le emozioni, però, sono state molteplici e in tanti settori. Lo conferma il presidente del clubbino, ai microfoni di Sporticily.it: “Direi che è stato un anno grandioso, di più non potevamo immagiare. Emanuele Gaetani Liseo, arrivato nel nostro club a 11 anni, ha partecipato alle Olimpiadi di Parigi con l’otto azzurro. La squadra di pallanuoto ha ben figurato in Serie A1 e in Coppa con un organico molto rimaneggiato. Gli atleti paralimpici, nostro fiore all’occhiello, hanno consolidato diversi titoli italiani”.
Telimar, Giliberti pensa al 2025
Venendo nello specifico alla questione pallanuoto, in questa stagione il Telimar Palermo di fatto gioca in trasferta. La piscina di Terrasini, però, è diventata un porto sicuro per la squadra di coach Baldineti. La conferma arriva proprio da Giliberti: “È pesantissimo perchè l’impegno è notevole. Poi arriviamo lì ed è straordinariamente bello allenarci in assoluta autonomia. La struttura funziona. Questo straordinario sacrificio viene compensato da una vasca che ci mette in condizioni di lavorare al meglio. È pesante ma funzionale”.
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Giliberti ha spiegato quali possono essere gli obiettivi del Telimar Palermo nella stagione in corso. Il modo per raggiungerli, però, passa attraverso la continuità di prestazioni e di risultati: “L’obiettivo, se riusciamo a stabilizzare le performance, è quello di poter arrivare tra le prime sei in Serie A1 e qualificarci per le coppe. Diciamo che è una specie di missione impossibile, ma la squadra è buona. È performante in tanti momenti, deve solo trovare la giusta continuità in un campionato in cui ci sono 3 squadre chiaramente più attrezzate di noi. Le altre si equivalgono, quindi possiamo parlare di un obiettivo raggiungibile”.

