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Catania-Potenza (risultato 0-2), highlights: Caturano stende gli etnei, piovono fischi

Due squadre prolifiche ed una situazione di classifica similare che impone un solo verbo imperativo: vincere. Catania e Potenza chiudevano il girone d’andata del campionato di Serie C Now e per l’occasione, hanno regalato uno spettacolo degno delle premesse.

Ad emergere è la formazione lucana, trascinata dal suo cannoniere Salvatore Caturano, che con la sua doppietta sale a quota 12 in campionato, condannando il Catania al quarto KO stagionale.

Catania Potenza, le formazioni ufficiali

Catania (3-4-2-1): Adamonis; Ierardi, Quaini, Anastasio; Carpani, De Rose, Sturaro (K), Lunetta; Stoppa, Jimenez; Montalto. All. Toscano

Potenza (4-3-3): Alastra; novella, Verrengia, Sciacca, Rillo; Castorani, Felippe; Erradi; Mazzeo, Caturano (K), Schimmenti. All. De Giorgio

Catania-Potenza, risultato 0-0 al 45′: Anastasio becca il legno, Montalto manca il tap-in

De Giorgio non bada a rivoluzioni, Toscano sì: il 3-4-2-1 etneo è un “undici sperimentale” e i primi minuti di gara al “Massimino” lo provano subito, nel bene e nel male. Appena 180 secondi dal fischio d’inizio e Caturano incorna di testa su traversone dalla destra, l’incornata è decisa, ma lo è anche l’intervento di Adamonis, oggi in sostituzione dell’infortunato Bethers.

I sentori di un match divertente ci sono tutti, così nel capovolgimento di fronte, dopo nemmeno cinque giri d’orologio, il Catania accelera con Carpani che guadagna un interessante calcio di punizione. Dalla sua battuta nasce il primo pericolo rossazzurro, con Anastasio che in spaccata prende in pieno il palo alla sinistra di Alastra. Sono solo le fasi primordiali di gara, ma il divertimento e la posta in palio è palpabile.

Al quarto d’ora l’episodio che scatena le ire del Massimino: il cross di un vivace Carpani vede la perfetta capocciata di Lunetta. Il pallone si insacca, ma l’arbitro fischia un fallo di Montalto su Sciacca e la rete viene annullata, con buona pace dei diecimila sugli spalti. La partita viaggia su ritmi alti ed il Catania è un diesel. In crescendo la prestazione di Kaleb Jimènez, che al 24 serve un cioccolatino a Stoppa, cui tiro dai 20 metri è condizionato in modo determinante da un cattivo rimbalzo del pallone, che compromette il suo tentativo da fuori area.

Ancora Carpani sull’out di destra sgasa, propiziando il contropiede rossazzurro che culmina in un traversone che Montalto non riesce a trasformare in oro: il suo inserimento arriva in ritardo e la palla si perde alta. Non è questa comunque l’ultima fiammata etnea di un vivace primo tempo: ci prova anche Sturaro al quarantunesimo, impattando male e sbilanciato dal limite dell’area di rigore, è l’ultimo sussulto di un primo tempo da categoria superiore per spettacolo e mole di gioco.

Catania-Potenza, risultato finale 0-2: il Catania spreca, Caturano punisce

Toscano non può essere soddisfatto del rendimento generale dei suoi nonostante le diverse occasioni raccolte nel primo tempo. E’ per questa ragione che al rientro in campo si gioca subito le carte D’Andrea e Castellini, sostituendo gli insufficienti Montalto e Lunetta.

La prima occasione non si fa attendere: bastano infatti 20 secondi a Jiménez per mirare la porta e calciare a giro sul palo lontano, Alastra devia in angolo. Lucani più in difficoltà e rossazzurri, schierati con tre mezze punte avanti, più agguerriti. Questo apre gli spazi anche agli esterni. Anastasio prende in parola quest’input, andando al tiro dopo 20 metri di sgroppata palla al piede, ma anche stavolta Alastra c’è e sventa tutto.

Il Catania spreca e non concretizza, il Potenza soffre, incassa e piazza la bordata al minuto 70. Un disimpegno errato di Quaini propizia il rasoterra di Felippe. Il tiro è innocuo, ma non per Adamonis che non riesce a bloccare la sfera, sulla quale si avventa da vero rapace Caturano, undicesimo centro in campionato, forse il più pesante della stagione, per il capitano rossoblù.

E’ una rete che emotivamente tramortisce gli etnei, incapaci di reagire e indeboliti nell’attitudine. Al contrario, gli uomini di De Giorgio non si tirano indietro e all’ottantunesimo raddoppiano. La punizione di Felippe sembra essere destinata sul fondo ma Ghisolfi ci crede e la rimette in mezzo: si avventa ancora Caturano gelando il Massimino per la seconda volta, Potenza in vantaggio di due reti sul Catania (0-2).

Come se non bastasse, a completamento di una giornata da dimenticare, Stoppa fallisce anche il penalty che la sfida avrebbe potuto riaprirla, in seguito a un fallo su di lui fischiato dal direttore di gara a ridosso del novantesimo. Al termine dei 5 minuti di recupero, piovono fischi sulla squadra di Toscano. Il quarto KO stagionale è forse quello più pesante dell’anno: un risultato che ha il gusto di addio al primo posto.

Catania Potenza, gli highlights

Tutte le azioni salienti di Catania-Potenza 0-2, diciannovesima giornata del campionato di Serie C Now.

Giovanni D'Antoni
Giovanni D'Antoni
Giornalista pubblicista dal 2019, ha collaborato con Sporticily nella stagione 2024-25 come corrispondente da Catania

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