In casa Messina si trema per le notizie poco incoraggianti che arrivano a proposito di AAD Invest Group. La più pericolosa riguarda il fallimento del KMSK Deinze, la formazione belga che era stata rilevata dal gruppo gestito da Doudou Cissé. L’operazione che rigurdava l’acquisizione del club che milita nella seconda divisione del calcio in Belgio sembrava poter fare da apripista verso un futuro radioso, sia per la suddetta squadra che per quella della città dello Stretto. Invece, in base alle novità che arrivano proprio dalle Fiandre, la situazione pessima in cui versava la società non è affatto cambiata. Anzi, sta portando a una soluzione clamorosa.
Deinze verso il fallimento, la rabbia dei calciatori
Il Tribunale di Gent sancirà nella giornata odierna il fallimento del KMSK Deinze. Una decisione che fino a qualche giorno fa sembrava poter essere scartata, visto che Doudou Cissé, CEO di AAD Invest Group, aveva preannunciato l’immissione di fondi nelle casse del club. Il fondo americano a cui fa riferimento il gruppo che fa base in Lussemburgo, come avevamo accennato nei giorni scorsi, aveva previsto un versamento di 80 milioni da mettere a disposizione di Cissé e dei suoi soci, per risanare i bilanci del club belga e del Messina. Tutto ciò, ovviamente, non è accaduto.
Basta andare a leggere le dichiarazioni rilasciate da alcuni tesserati del Deinze per capire la gravità della situazione. Al termine dell’ultima udienza che si è tenuta presso il Tribunale di Gent, Steve De Ridder e Alessio Staelens hanno espresso tutta la propria rabbia nei confronti di AAD Invest Group e di Cissé. Queste le loro parole: “Abbiamo sperato in un miracolo fino all’ultimo, ma ci aspettavamo questo epilogo. Cissé ci ha ingannati, si è messo davanti alla squadra schierata e ha promesso che ci avrebbe pagato fino all’ultimo centesimo. Ora anche l’ultimo barlume di speranza è svanito”.
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AAD Invest Group sparisce e Messina trema
Naturalmente, la vicenda relativa al KMSK Deinze non può non essere guardata con paura dai tifosi del Messina. Nel frattempo AAD Invest Group ha diffuso un comunicato in cui ha provato a spiegare le sue ragioni: “Il 3 dicembre abbiamo comunicato la decisione di cedere il club. Una decisione derivata da prolungte difficoltà di natura amministrativa e comportamenti discriminatori che hanno ostacolato l’implementazione del nostro progetto. Nel frattempo ci siamo messi alla ricerca di un acquirente serio che garantisse un futuro solido al Deinze”.
Questo acquirente sarebbe stato individuato nella Charter HCP Ltd, una compagnia di investitori americo-britannici. Tuttavia, non c’è stato alcun progresso, tanto che la sentenza è stata chiara: non è pervenuta nessuna offerta per l’acquisizione del Deinze. I vertici del gruppo parlano di acclarata malafede e di ostacoli per portare avanti il progetto AAD Invest Group al Deinze. Tuttavia, si tratta di scene che in Italia, purtroppo, abbiamo già visto in tutte le salse.
La sensazione è che anche a Messina, AAD Invest Group sarebbe stato pronto a comportarsi allo stesso modo. Intanto lunedì 16 vanno saldate le prime spettanze nei confronti della Lega Pro. Ci penserà Pietro Sciotto a pagarle per evitare una penalizzazione. Poi, però, le nubi sul futuro dell’ACR Messina si faranno nuovamente fosche. Forse, mai così fosche.

