Sfida all’insegna di un comune denominatore all’Erasmo Iacovone: tra Taranto e Catania l’unica parola d’ordine era vincere, per dare un senso e uno sprone ad una stagione fin a quel momento per entrambe insufficiente.
A far proprio questo concetto sono stati i rossazzurri di Mimmo Toscano, che si impongono per 5-1 e allungano a quattro la striscia di risultati utili di fila. Di Ierardi, Stoppa, Inglese, Montalto e Forti le reti catanesi.
Taranto-Catania: le formazioni ufficiali
Taranto (3-5-2): Del Favero; Marong, De Santis, Papazov; Verde, Speranza, Matera, Schirru, Contessa; Zigoni, Battimelli. All: Cazzarò
Catania (3-4-2-1): Bethers; Ierardi, Di Gennaro, Quaini; Carpani, De Rose, Sturaro, Raimo; Jimenez, Stoppa; Inglese. All. Toscano
Taranto-Catania, risultato 0-3 al 45′: Ierardi-Stoppa-Inglese, micidiale tris
In uno “Iacovone” a capienza ridotta per ragioni di ordine pubblico, va in scena un match che pur per motivi diversi, vede entrambe le formazioni scendere in campo senza prendere in considerazione mezze misure o risultati. Toscano sorprende tutti, tornando al doppio trequartista alle spalle di Inglese, ma soprattutto tenendo in panca Alessio Castellini.
Catania padrone del palleggio nella prima parte della frazione, con i migliori spunti che hanno un unico protagonista, il classe 2000 Matteo Stoppa semina il panico svariando sulla trequarti di casa, creando solo pericoli. Al 19′ propizia la sforbiciata di Carpani, oggi scelto da esterno di centrocampo, poi due minuti più tardi calcia il corner che pesca tutto solo in area Ierardi. Il centrale difensivo rossazzurro deve solo impattare forte la sfera sotto la trasferta per regalare la rete del vantaggio ai suoi.
Taranto in bambola dopo lo svantaggio e sempre Stoppa sente l’odore del sangue sessanta secondi dopo: svarione clamoroso di Marong che lancia l’ex Vicenza e Samp in porta. Il fantasista rossazzurro è freddissimo davanti al portiere e fa subito 0-2, un uno-due micidiale che incanala la partita sui binari migliori possibili per gli ospiti.
I rossazzurri vanno col pilota automatico e prima che gli effettivi in campo prendano la via degli spogliatoi, c’è gloria anche per “Bobby“. Cross al bacio di Carpani che pesca pronto Inglese, la sua incornata vale il 3 a 0. Con le migliori premesse possibili, finisce il primo tempo.
Taranto-Catania, risultato finale 1-5: vittoria fondamentale per gli etnei
A senso unico anche i secondi quarantacinque minuti del match dello Iacovone, ma gli squali devono necessariamente fare di più e la prima vera occasione dei locali arriva sui piedi di Verde al 52esimo: diagonale buono per potenza, meno per precisione.
Jimenez si diletta a dispensare dolci palloni a Inglese, quello del minuto 54 mette l’ariete rossazzurro a tu per tu con Del Favero, attento in questa circostanza a fermarlo ed evitare un passivo peggiore.
Uno squillo i padroni di casa lo trovano a metà frazione: la potente staffilata dai 30 metri di Guarracino, direttamente su calcio di punizione, sembra intuibile ma sorprende Bethers. Un infortunio che rimette in carreggiata il Taranto e accorcia le distanze (1-3).
La reazione tarantina è un fuoco di paglia, il Catania torna a macinare gioco e a dieci dal novantesima allarga nuovamente la forbice del risultato: iniziativa personale di Raimo che calcia in porta, Del Favero respinge malamente e Montalto non perdona. Il gol dell’1-4 chiude la partita e segna il primo sigillo su azione per l’attaccante originario di Erice.
Non sarà l’ultimo aggiornamento al tabellino del match: c’è gloria anche per il baby Carmelo Forti, classe 2005, al minuto 87. Il centrocampista etneo raccoglie dalla fascia sinistra, controlla e lascia partire una gran botta di esterno che, grazie al “bacio” del palo, si insacca alle spalle di Del Favero: ultima firma a un pokerissimo che risolleva il morale del Catania e permette di centrare la settima vittoria in questo campionato.
Taranto-Catania 1-5: gli highlights
Le azioni salienti di Taranto-Catania, diciottesima giornata del campionato di Serie C Now.

