Raggiante per il gol, dispiaciuto per non aver centrato i tre punti. Così Filippo D’Andrea nel post partita di Avellino-Catania, partita valida per la sedicesima giornata del campionato di Serie C che si è conclusa con un pirotecnico 2-2. L’esterno ha timbrato la rete che ha aperto le marcature, la prima in rossazzurro, da tempo bramata e arrivata oggi su un campo difficile.
D’Andrea festeggia il primo gol col Catania
“Sono contento per questo gol, ci voleva e mi mancava, anche perché per un’attaccante segnare è fondamentale. Ero fiducioso prima e lo sono adesso, ci tengo a ringraziare lo staff, i miei compagni e il direttore Faggiano che mi ha sempre incoraggiato. L’abbraccio? Il direttore per noi è un uomo in più, è sempre con noi, ci sta vicino e ci dà consigli. Prima della partita aveva previsto il mio gol”, ha affermato Filippo D’Andrea al termine di Avellino-Catania.
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La rete non è bastata però a regalare la vittoria ai rossazzurri. “Il gol mi rende felice, ma secondo me oggi abbiamo rimediato due reti su nostre disattenzioni, è stata una partita equilibrata e forse meritavamo qualcosa in più, ma il calcio è questo e dobbiamo accettarlo”. E sul contatto subito nel primo tempo: “Oggi l’arbitro non ha sbagliato tanto, ma devo dire che anche io ho sentito la spinta”.
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Il Catania tra l’altro è arrivato ad Avellino falcidiato dagli infortuni. “Siamo una squadra con gli attributi grandi e oggi lo abbiamo dimostrato, anche per chi non era con noi per vari problemi, aspetti che comprendo. Non siamo riusciti a portarla a casa e dispiace, ma ci abbiamo provato e credo che abbiamo dimostrato di essere sulla strada giusta”. D’Andrea stesso quest’anno è stato vittima di un infortunio. “Finito il ritiro, in una delle ultime partite ho avuto un infortunio al ginocchio che mi ha precluso l’inizio di campionato, non è stato facile rientrare e rimettermi in pari con i compagni, ma ringrazio lo staff per come mi ha aiutato”, ha concluso.

