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Palermo-Cittadella, pagelle: Verre predica nel deserto, Le Douaron c’è

Si è chiusa sul risultato di 0-1 la partita tra Palermo e Cittadella, valida per la 12a giornata di Serie B. Primo tempo con una marea di occasioni per i siciliani, sprecate malamente. Nella ripresa i rosanero si trascinano stancamente nel tentativo poco convinto di segnare, ma vengono puniti quasi allo scadere dal gol di Pandolfi. Queste le pagelle dei rosanero al termine di Palermo-Cittadella.

Pagelle Palermo-Cittadella, i migliori e i peggiori tra i rosanero

Nelle pagelle di Palermo-Cittadella tante sufficienze risicate e pochi picchi. Si salva Verre, male invece i subentrati. Da dimenticare la prestazione di Insigne, che spreca una diversi palloni d’oro.

Difesa

DESPLANCHES 5,5 – Un solo tiro a vanificare una prestazione comunque positiva per larghi tratti della gara. Nel primo tempo effettua anche un paio di parate importanti per mantenere la sua porta inviolata. Ma nel momento topico prende un gol sul suo palo su cui non è esente da colpe.

PIEROZZI 6- – La chance è importante per l’ex Fiorentina per mettersi in mostra e creare in Dionisi qualche dubbio. Ma non ci riesce appieno, con una prestazione un po’ anonima. In fase di spinta si fa vedere in alcune circostanze, mentre appare meno sicuro in ripiegamento. (Dal 65′ DIAKITÈ 5 – Anche oggi una prestazione poco attenta, con alcune disattenzioni in fase difensiva che sarebbero potute costare care).

NEDELCEARU 6- – L’intesa con Nikolaou non è eccellente. Da parte sua c’è una lentezza in alcune letture che rischiano di costare caro ai siciliani. Nella ripresa cresce un po’, ma non basta a tenere lontano il Cittadella.

NIKOLAOU 6 – Strappa una sufficienza perché nei singoli eventi della gara non pare incidere negativamente. Ma in generale non convince appieno la coppia con Nedelcearu. Nella ripresa appare leggermente in crescita, ma deve lasciare il campo per un infortunio. (Dal 65′ LUND 5 – Impatto nullo dell’americano, che è in campo per 25 minuti e non arriva mai una volta sul fondo).

CECCARONI 5,5 – Penalizza una prestazione degna di nota con un mancato anticipo su Pandolfi che costa caro al Palermo. La sua esperienza dovrebbe insegnargli cosa è la paura e avrebbe dovuto cercare un qualche intervento per negare il tiro. Nel finale avrebbe anche l’occasione per segnare ma Kastrati gliela nega.

Centrocampo

SEGRE 6 – Il capitano mette in campo la solita generosità e la grande corsa per tutti e 90 i minuti di gara. Ma sembra essere un po’ smarrita sa sua capacità di inserirsi in area e rendersi pericoloso in zona gol. Gli capita un pallone interessantissimo nella prima frazione e lo spreca malamente. Se migliorerà in fase di palleggio potrebbe essere più di un “semplice” equilibratore.

GOMES 6+ – Il francese migliora a vista d’occhio e certamente lo aiuta la presenza di un palleggiatore puro come Verre. Sempre più inserito nei meccanismi offensivi del Palermo, nella ripresa servirebbe anche un prezioso assist a Le Douaron, ma è in offside. Prova comunque di livello. (Dall’80’ RANOCCHIA S.V.)

VERRE 6,5 – È il calciatore che meglio di altri vede calcio e detta i tempi della giocata, sgravando di questo compito Gomes. Sono svariati i palloni che serve ai compagni, soprattutto nel primo tempo, che però non vengono sfruttati a dovere. Nella ripresa cala un po’, ma resta il fatto che ad oggi è uno degli imprescindibili di Dionisi. (Dal 76′ BRUNORI 5 – Il capitano rientra per dare una mano alla squadra, ma si vede che non è al top. Pochi i palloni toccati, in un momento in cui il Palermo appare disperso).

Attacco

INSIGNE 5 – È “l’uomo del destino” di questa partita, ma in senso negativo. Non si può negare che l’11 rosanero è più nel vivo del gioco. Ma non si possono sbagliare 4 nitide palle gol, pena il rischio di perdere una gara a tratti dominata. Ed è quello che purtroppo per i rosa è successo.

LE DOUARON 6 – L’esperimento del francese nel ruolo di punta lascia ottime sensazioni. La capacità del 21 rosanero è quella di abbassarsi e far partire la giocata con qualità, liberando lo spazio agli esterni e ai centrocampisti di inserirsi centralmente. Il che, però, lo penalizza in zona gol, dove il suo apporto è pressoché nullo. Avrebbe meritato miglior sorte, ma è una carta interessante per il futuro. (Dal 65′ HENRY 5 – Ingresso in campo da dimenticare del francese, che praticamente non tocca palloni per svariati minuti. Non è utile nemmeno per le sponde di testa).

DI FRANCESCO 5,5 – Si vede solo a sprazzi. I suoi strappi sulla destra, nel primo tempo, sono utilissimi per trovare ampiezza. Ma non bastano per battere un Cittadella che nella ripresa lo cancella dalla partita.

Pagelle Palermo-Cittadella, il giudizio del tecnico rosanero

DIONISI 5,5 – La scelta di Le Douaron da prima punta avrebbe meritato miglior sorte. Ma l’impatto dei cambi è totalmente nullo e il Palermo torna a spegnersi nella ripresa quando avrebbe dovuto ammazzare sportivamente l’avversario. Da allenare la cattiveria sotto porta.

Aldo Sessa
Aldo Sessa
Aspirante giornalista, si occupa degli aggiornamenti sulle squadre di calcio siciliane professionistiche e non solo. Collabora con Sporticily dal 2022 e cura la trasmissione Pillole di Sessa sul calciomercato

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