Alessio Dionisi presenta la sfida tra Modena e Palermo. La partita è valida per la nona giornata del campionato di Serie B e si giocherà sabato. Si parte dalla gestione tattica della squadra: “Non esiste un problema di modulo, ma di efficacia. In questo momento lo siamo stati meno in fase offensiva rispetto a quanto prodotto, ma abbiamo la qualità per sistemare la cosa. A livello difensivo stiamo cercando il miglior equilibrio possibile. In ogni partita si concedono occasioni all’avversario, sia per le loro qualità che per nostri errori. Stiamo lavorando per migliorare, ma non c’è un problema legato al modulo”.
Dionisi presenta Modena-Palermo
Sempre parlando di moduli e di sistemi di gioco, il Palermo potrebbe cambiare pelle a gara in corso. Anche perchè le caratteristiche dei giocatori lo consentono, come conferma Dionisi: “A noi capita spesso di fare la partita. Un allenatore è chiamato a fare le scelte, nessuno meglio di lui può scegliere i giocatori con i suoi pro e contro. Se avessimo portato a casa un risultato contro la Salernitana non si sarebbe parlato così tanto di modulo. È già successo e succederà di vedere le due punte, ma devo prima portare un equilibrio. Per me è più una questione di mentalità che di sistemi di gioco, perchè partiamo con almeno 4 giocatori offensivi”.
“Non dobbiamo creare falsi problemi – prosegue Dionisi – , l’unico problema è quello di dare continuità ed essere performanti. Con la Salernitana non ci siamo riusciti nonostante la crescita che stavamo avendo. Sicuramente dobbiamo trovare un equilibrio durante la partita, non si finisce mai come si inizia”.
Dionisi passa poi all’analisi del Modena, prossimo avversario del Palermo. Una squadra, quella allenata da Pierpaolo Bisoli, che ha raccolto meno di quanto ha prodotto: “La partita è difficile. Bisoli conosce benissimo la categoria, lo conosco abbastanza. La squadra si riconosce nella mentalità dell’allenatore e ha un grosso pubblico. Hanno perso una partita in casa subendo due contropiede dalla Sampdoria, prendendo gol su ciò in cui sono molto pericolosi a loro volta. È una squadra verticale, forte sulle seconde palle e che segna tanto dalle palle inattive. Hanno delle qualità individuali importanti per la categoria. Sarà difficile ma lo sarebbe stato contro chiunque. Hanno caratteristiche e filosofia diverse dalle nostre. Si affrontano due squadre che hanno ottenuto meno di quanto meritavano. Dobbiamo rispettarli ma anche affrontarli sapendo di poterli battere”.
Roma non si costruisce in un giorno
Dionisi svela la sua opinione dopo le prime nove giornate del Palermo. Come aveva detto prima della gara contro la Salernitana, è un dato che va migliorato: “Dobbiamo fare un campionato da 8, a oggi siamo a 6. Se devo fare una media, ora dobbiamo tirare fuori di più. Non è solo in quello che si vede, ma anche in quello che trasferiamo e mettiamo. Se corri in anticipo o in ritardo, fai la stessa corsa ma noi dobbiamo correre in anticipo. In allenamento corriamo sempre in anticipo, a volte in partita corriamo di più, ma in ritardo. È una questione di mentalità, che poi va di pari passo con la prestazione”.
Dopo la sosta, il Palermo è chiamato alla riscossa. Dionisi fa capire come ha visto la squadra in questi giorni senza partite ufficiali: “La risposta si trova sempre in campo, gli avversari ti vogliono battere. Sicuramente abbiamo lavorato da questo punto di vista, dobbiamo crescere e possiamo farlo. Ora dobbiamo dimostrare di poterlo fare, a partire da sabato”.
Pisa e Spezia sono partite forte in questa prima parte di giornata. Dionisi svela cosa potrebbero aver avuto in più del Palermo nelle prime otto partite di campionato: “Non facciamo la corsa sugli altri ma su di noi. Dobbiamo fare un campionato da 8, il che significa andare oltre. A oggi, se devo valutare le prestazioni che abbiamo fatto, la valutazione è al di sotto di quel che vogliamo e possiamo fare. Non guardo gli altri, so dove dobbiamo arrivare”.
Pochi tiri in porta
Il Palermo è una delle squadre che tira meno in porta e Dionisi alla vigilia della trasferta di Modena torna sull’argomento. “Questi numeri non li migliori in due partite ma con il tempo. Dobbiamo calciare di più e troveremo maggiormente in porta. La precisione arriverà, ma non rientra nella qualità e nell’allenamento, bensì nella mentalità. È lo stesso ragionamento fatto prima sul correre prima e meglio. A volte tiriamo ma lo facciamo troppo tardi”.
Il Palermo si presenta a Modena da miglior squadra della Serie B per rendimento esterno, Dionisi ammette che i numeri non sono eccellenti in casa, ma dipende tutto dalla mentalità: “Ripartiamo da quel che abbiamo detto finora. Il pubblico di casa nostra è quello che spinge più di tutti, ora non dobbiamo giocare con l’acqua alla gola di dover fare punti in trasferta perchè non li facciamo in casa. Per me fare punti in casa e in trasferta è la stessa cosa”.
Dionisi, Palermo a Modena puntando sui suoi uomini
Le caratteristiche dei giocatori del Palermo saranno fondamentali a Modena secondo Dionisi. In particolare i centrocampisti come Jacopo Segre, efficace negli inserimenti: “Lavoriamo su tutto, ma ad esempio le caratteristiche di Segre sono diverse da quelle di Ranocchia o altri centrocampisti. In campo abbiamo giocatori che riempiono l’area e fanno più inserimenti. Cerchiamo di lavorare su tutto, ma sono le caratteristiche dei giocatori ad aiutarti. Poi per me chiunque segna va bene, è importante arrivare a tirare e a riempire l’area. La cosa più importante per sabato è non concedere le ripartenze, il Modena è molto bravo in questo”.
Dionisi ci tiene a sottolineare che il Palermo ha avuto dei passaggi a vuoto contro la Salernitana. Momenti che non si potranno ripetere contro il Modena: “Non abbiamo preparato male la partita, ci sono delle sfaccettature e dei momenti in una partita. Se non facciamo le cose bene è un problema. In partita devi avere lucidità e in alcuni momenti la perdiamo. Se sotto certi aspetti giocheremo come contro la Salernitana, avremo ancor meno possibilità perchè in alcune caratteristiche sono ancor più pericolosi”.
Chiusura sui singoli
Gli ultimi passaggi della conferenza stampa riguardano alcuni giocatori. In primis Jeremy Le Douaron, che ha vissuto alcune gare di difficoltà: “Jeremy diventerà un giocatore molto forte per questa squadra. In allenamento già si vede molto di più, anche se la partita è un’altra cosa. Ha bisogno di un minimo di ambientamento, arriva in Italia da un campionato di livello più alto, ma diverso. C’erano meno tatticismi, lui giocava in un’altra posizione. Finora non ha avuto tante possibilità, ma è destinato ad alzare il livello della squadra”.
Contro il Modena, il Palermo e Dionisi non avranno i terzini al top. Tra questi Niccolò Pierozzi, che sta recuperando dall’infortunio: “Questa settimana ho allenato solo Buttaro tra i terzini. Lund si allenerà oggi per la prima volta, Diakite si allenerà solo domani. Queste sono difficoltà che tante squadre non hanno, noi perdiamo giocatori importanti durante la sosta. Pierozzi è rientrato a regime ridotto, ieri ha fatto una parte di allenamento. Molto probabilmente sarà disponibile, dipende da questi ultimi allenamenti”.
Infine si parla di Valerio Verre, il quale è sempre più al centro del progetto: “Finalmente lo vedo, non era mai stato bene da quando è arrivato. Gli allenamenti per lui sono stati più importanti che per altri. Con la Salernitana è entrato bene, ma non solo lui, è la dimostrazione che per qualità individuali siamo una squadra di alto livello. Dobbiamo essere più squadra. Verre per me è un titolare di questa squadra, ma non vuol dire che giocherà sempre titolare”.

