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Trapani, Aronica: “Juventus Next Gen ostica, emozionato per la prima in casa”

Salvatore Aronica inizia la conferenza stampa della sfida tra Trapani e Juventus Next Gen ricordando Totò Schillaci. “È doveroso da parte nostra come società e da parte mia come palermitano. Ha caratterizzato l’infanzia di tanti miei coetanei e ha fatto grande la Sicilia e l’Italia”, ha detto in apertura di conferenza.

Aronica presenta Trapani-Juventus Next Gen

Dopodichè si passa alla partita tra Trapani e Juventus Next Gen. Il tecnico dei granata fa capire che non sarà facile: “Mi aspetto una partita difficile contro una squadra giovane, di qualità e costruita bene. Anche se giochiamo in casa troveremo un avversario ostico, ben organizzato e con giovani di grande qualità”.

Quella contro la Juventus Next Gen sarà la prima di tre partite in sette giorni per il Trapani di Aronica. In questo senso il tecnico risponde alle ipotesi di un turnover in questo periodo fitto di match: “È doveroso alternare, avendo la possibilità di contare su una rosa qualitativa e quantitativa. Abbiamo tanti giocatori di grande livello, avrò la possibilità di ruotare e alternare i giocatori. Giocare tre partite in sette giorni può diventare un problema per i calciatori”.

Il lavoro di mister Aronica a Trapani sta andando avanti in maniera positiva. Secondo l’allenatore palermitano, infatti, la squadra lo segue e lavora in maniera intensa: “Il bilancio è positivo, più per il gioco che per i risultati. Il lavoro è stato gratificato a prescindere dal risultato. C’è tutto quello che ruota attorno, ovvero il lavoro durante la settimana. Avremmo meritato la vittoria a Taranto, è stato un peccato non coronare la prestazione”.

Un pensiero sulle seconde squadre

Si parla anche delle squadre B, qual è la Juventus Next Gen, prossimo avversario del Trapani. Aronica vede così la situazione delle seconde formazioni in Italia: “Sono dei progetti ambiziosi da parte di società che hanno grande disponibilità economica e investono sui giovani. Danno la possibilità ai giocatori non può giovanissimi di intraprendere un percorso di grande professionalità. La Juventus è stata la squadra che per prima ha lanciato questa nuova formazione e ha raccolto risultati grazie a giovani di valore. Pian piano le altre si stanno organizzando ed è una situazione che potranno portare avanti società in grado di agire e contare su un bilancio positivo”.

Aronica ha fatto capire che un cambio tattico è possibile per il Trapani in futuro. Soprattutto per una difesa che potrebbe passare a tre. Si tratta però di un ragionamento prematuro: “La squadra è stata costruita per un determinato sistema di gioco. C’erano i meccanismi portati avanti da Torrisi. Quello che potremo fare con il rientro anche di Sabatino è quello di optare per la difesa a 3. Può capitare di metterci in maniera diversa durante le partite. Al momento però è inutile fare esperimenti. Abbiamo dato sicurezza sulla difesa a 4, che nelle ultime due partite ha fatto bene”.

La squadra sembra essersi adattata al clima caldo dei campi del Girone C di Serie C. In questo senso Aronica può dirsi soddisfatto: “Il Girone C è quello più difficile. Si va in campi in cui si pensa più alla bagarre che alla qualità tecnica e tattica. I ragazzi si sono ambientati bene, il calcio è uguale in tutti i campi. Abbiamo una squadra esperta con giocatori subito calati nella giusta mentalità e si sono ambientati subito”.

Trapani, Aronica l’esordio con la Juventus

La gara tra Trapani e Juventus Next Gen sarà speciale per Salvatore Aronica. Il tecnico dei granata, infatti, debuttò in Serie A da calciatore proprio con la maglia bianconera: “Provai tanta emozione. Quando si esordisce in Serie A è un grandissimo traguardo, se lo si fa con la Juventus ancora di più. Se lo si fa da siciliano è ancora più bello, ci sono tanti siciliani che tifano Juve. C’erano tanti campioni, potevo allenarmi con loro e cogliere consigli e situazioni di campo con un allenatore come Lippi. Mi fa piacere ritrovare Montero, che era un giocatore di grande temperamento, carattere e umiltà. Si fermava sempre a darci consigli, un leader silenzioso di quella squadra”.

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Aronica, però, vivrà anche un nuovo esordio. Quella contro la Juventus Next Gen sarà infatti la sua prima partita da allenatore del Trapani in casa. Queste le sue sensazioni: “Provo emozione nell’esordire al Provinciale da allenatore in Serie C e piacere nell’incontrare Paolo Montero. C’è emozione nel guidare una squadra e avere una responsabilità importante verso una tifoseria che sarà numerosa anche domani. Ritengo che sia più emozionante quello. Al fischio d’inizio passerà tutto, domani parte un campionato nuovo e sappiamo tutti quello che dobbiamo fare”.

Redazione Sporticily
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