Alessio Dionisi commenta in sala stampa la partita tra Palermo e Cosenza, valida per la quarta giornata di Serie B e terminata con il risultato di 1-1. Un match in cui i rosanero hanno fatto la partita per gran parte della stessa. La beffa però era dietro l’angolo ed è puntualmente arrivata, con il gol di Fumagalli arrivato poco prima dell’intervallo. Nella ripresa la squadra di casa ha continuato a provarci, fino a trovare il pareggio con Di Mariano a 10 minuti dallo scadere. Resta il grande rammarico per non aver centrato una vittoria alla prima gara stagionale giocata al “Renzo Barbera”.
Dionisi commenta Palermo-Cosenza
Queste le dichiarazioni rilasciate da Alessio Dionisi al termine di Palermo-Cosenza: “È molto importante avere giocatori che segnano dalla panchina, devo sfruttare la rosa ampia. Tutto però passa dalla testa. Oggi la squadra ha girato. Potevamo creare di più, ma è difficile. Se sprechi, fai fatica. Soprattutto se vai in svantaggio. Nonostante ciò, l’abbiamo ripresa e avuto le occasioni per vincerla. La prestazione è stata positiva, anche se il risultato non ci fa appieno felici. Dobbiamo continuare a migliorare”.
Dionisi ha sottolineato la differenza di stile di gioco adottato dal Palermo contro il Cosenza, rispetto al match con la Cremonese. In questo caso sono stati i rosa a fare la partita: “La partita è stata diversa da quella di Cremona, più offensiva. I numeri lo confermano. Loro hanno creato meno occasioni ma sono stati bravi. Ci hanno concesso gioco e occasioni, ma non siamo riusciti a segnare nel primo tempo e a pareggiare subito. Ci prendiamo le responsabilità di tutto. La squadra ha un’identità difensiva, dobbiamo migliorare sulle linee di passaggio. Davanti oggi avevamo una squadra che mette in difficoltà, soprattutto se va in vantaggio nelle poche occasioni create. Ci abbiamo provato fino alla fine. Dobbiamo partire da quanto di buono fatto, consapevoli che non può bastare questo”.
Rammarico per il gol subìto
Il gol di Fumagalli ha mandato su tutte le furie Dionisi. Il tecnico non si aspettava di prendere un gol da una situazione del genere: “La rimessa laterale del gol è regalata, dobbiamo sapere leggere questa situazione. Era un’azione di gioco molto semplice. Siamo stati troppo passivi, dovevamo essere più aggressivi. Poi però anche noi abbiamo fatto gol così. Guardo a tutta la prestazione”.
Non manca un giudizio da parte di Dionisi sull’arbitro di Palermo-Cosenza. Il signor Massimi di Termoli viene scagionato dal tecnico rosanero: “Nella ripresa si è giocato con poca continuità, ma non è dipeso da lui. Gli avversari spesso erano a terra, ma è difficile evitarlo. Servirebbero dei provvedimenti diversi. L’arbitraggio credo però sia stato buono”.
Palermo-Cosenza, Dionisi e la gestione dei cambi
Il grande rammarico per Alessio Dionisi è quello di aver concesso un gol in una delle poche occasioni create dal Cosenza. In sala stampa si parla anche della gestione dei cambi: “Non abbiamo concesso tanto. Se passi in svantaggio analizzi tutto in modo diverso. A Cremona avevamo concesso di più ma non avevamo preso gol. Coi cambi cerco di sfruttare tutto il potenziale. I ragazzi sono a disposizione e accettano le scelte. Lund nella qualità del gioco aveva sbagliato alcune cose, credo che avrebbe faticato a giocarla tutta. L’ho cambiato a prima tempo per evitare di sprecare uno slot. Non è una sostituzione punitiva, sicuramente ricapiterà di prendere questa scelta. Abbiamo verticalizzato molto con Di Francesco, che è stato bravo. Brunori ha sbagliato un’occasione da gol importante. È su tutti questi aspetti che dobbiamo migliorare”.
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Secondo Dionisi, il Palermo è stato poco coraggioso. Soprattutto quando bisognava aggredire il Cosenza anzichè accontentarsi in alcune circostanze in fase offensiva: “Non mi ha fatto impazzire che sfruttavamo solo quello che ci concedevano loro. Noi dovevamo giocare in avanti, non sui terzini come volevano loro. Noi l’avevamo preparata diversamente. Io sapevo che nel secondo tempo sarebbero calati e avrebbero concesso di più, per cui ho provato ad alzare il baricentro. Se facciamo possesso palla solo nella nostra area, spesso è uno svantaggio. Dobbiamo alzare sia il baricentro sia il numero di occasioni”.
Infine Dionisi sottolinea il gran ritmo visto in Palermo-Cosenza. Una gara che porta rammarico per la mancata vittoria, ma dà ottimi segnali di crescita: “È stata una partita vera, intensa per la Serie B e per l’inizio del campionato. Ci mancano due punti per quello che abbiamo creato, siamo arrivati a tu per tu quattro volte. Non si può dire il contrario. Eppure siamo passati in svantaggio. Averla pareggiata è la nota positiva, non averla vinta è quella dolente”.

